Il Ministero dell’Istruzione e del Merito (MIM) ha ufficialmente avviato i percorsi di Formazione Volontaria e Incentivata (FOVI) per l’anno scolastico 2025/26. Questa iniziativa rappresenta una tappa fondamentale per la professionalizzazione delle figure di supporto e coordinamento didattico, offrendo ai docenti di ruolo un percorso di crescita verticale e pluriennale.
Il programma è strutturato per fornire competenze specifiche a chi ricopre ruoli di tutor, orientatori, collaboratori del dirigente, responsabili di plesso e di progetto. L'obiettivo primario è la messa in opera delle Linee Guida per l'orientamento (D.M. 328/2022), con un focus particolare sul contrasto alla dispersione scolastica e sulla personalizzazione degli apprendimenti.
Per la prima volta, il sistema introduce un "terzo ciclo" dedicato alla professionalizzazione del supporto agli studenti delle ultime tre classi delle scuole secondarie di secondo grado. Tale progressione strutturata mira a trasformare l'attività di accompagnamento in una competenza certificata, garantendo una formazione coerente e di alto profilo.
I docenti interessati hanno a disposizione una finestra temporale precisa per la presentazione delle candidature, che si chiude il 15 settembre 2026. La partecipazione ai percorsi è di natura volontaria e si svolge in modalità online e asincrona sulla piattaforma istituzionale Scuola Futura, permettendo ai partecipanti di conciliare la formazione con gli impegni di servizio.
Il quadro normativo e le risorse per la valorizzazione dei docenti
L'architettura di questo piano formativo poggia su solide basi normative, tra cui il Decreto Legislativo 13 aprile 2017, n. 59 (Art. 16-ter, comma 1), che disciplina il sistema di formazione continua. L'iniziativa si inserisce inoltre nel quadro della Missione 4, Componente 1 del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), che fornisce il supporto finanziario e gli obiettivi strategici per la riforma del sistema scolastico.
Inoltre, il percorso è disciplinato dal Decreto Ministeriale 6 giugno 2024, n. 113 (Art. 4), che regola la possibilità di remunerazione tramite contrattazione d'istituto. Per quanto riguarda gli aspetti economici, il Ministero ha definito dei parametri di riferimento per l'anno scolastico 2025/26, sebbene l'entità esatta dei compensi dipenda dalla contrattazione integrativa di ogni singola istituzione scolastica.
I parametri indicativi prevedono:
- Orientatore: compenso garantito di circa 1.500 euro lordo Stato per istituzione.
- Docente Tutor: compenso variabile compreso tra un minimo di 1.550 euro e un massimo di 2.725 euro lordo Stato.
- Risorse aggiuntive: possibilità di erogazione di compensi extra per le ore di tutoraggio d'aula, derivanti dal Programma nazionale "Scuola e competenze" 2021-2027.
È fondamentale sottolineare che, in alternativa alla retribuzione economica, i docenti hanno diritto ai 5 giorni di esonero dal servizio per formazione, come previsto dal CCNL 2019/2021 (Art. 36, comma 8). Tuttavia, la nomina da parte del dirigente scolastico non è automatica: essa è subordinata al positivo superamento del percorso di formazione "OrientaMenti", organizzato da INDIRE e considerato propedeutico alla nomina stessa.
Codici percorsi e requisiti di accesso per la validazione della domanda
La corretta selezione del codice identificativo è un passaggio critico per la validazione della domanda sulla piattaforma. I docenti devono individuare il percorso coerente con la propria storia formativa o con il proprio obiettivo di inserimento nel sistema FOVI. La Nota MIM n. 44116 del 27 agosto 2026 specifica i seguenti codici:
| Codice Percorso | Destinatari e Requisiti |
|---|---|
| 443456 | Terza annualità del primo ciclo (richiede il superamento del 1° e 2° anno). |
| 443534 | Seconda annualità del secondo ciclo (richiede il superamento del 1° anno). |
| 443536 | Prima annualità del terzo ciclo (candidatura manuale per chi non ha partecipato ai cicli precedenti). |
Per i percorsi di continuità, l'iscrizione avviene in modalità automatica per chi ha già superato i livelli precedenti. Al contrario, per chi intende accedere per la prima volta al terzo ciclo, è necessaria una candidatura manuale esplicita. Le istituzioni scolastiche hanno l'obbligo di definire i criteri di selezione, che dovranno privilegiare l'anzianità di servizio e i docenti che hanno già svolto tali funzioni negli anni scolastici 2023/24 e 2024/25.
Cosa cambia in concreto per i docenti e le scuole
Per i docenti, il percorso FOVI rappresenta un'opportunità di valorizzazione professionale che si traduce in una certificazione specifica di competenza nel supporto agli studenti, utile per la carriera interna e per la definizione del proprio profilo professionale. Per le scuole, l'impegno si traduce nella necessità di strutturare la contrattazione integrativa per definire i criteri di selezione e gestire la distribuzione delle risorse economiche previste dai parametri ministeriali.
In sintesi, il docente interessato deve procedere con i seguenti passaggi operativi:
- Accedere alla piattaforma Scuola Futura utilizzando le credenziali SPID, CIE o Eidas.
- Identificare il codice ID corretto in base al proprio percorso formativo.
- Procedere con la candidatura (manuale per il terzo ciclo, automatica per gli altri) entro il 15 settembre 2026.
- Completare le 30 ore di formazione richieste per ogni annualità entro il 31 dicembre 2026.
È importante notare che, sebbene i parametri di riferimento siano chiari, l'entità esatta dei compensi economici e i criteri di priorità dettagliati oltre all'anzianità non sono specificati univocamente nel dossier e dipenderanno dalle scelte della singola istituzione scolastica.
Per ulteriori dettagli normativi, è possibile consultare la nota istituzionale di INDIRE che ha fornito i contenuti formativi sui temi di governance, leadership distribuita e uso strategico dei dati.
FAQs
Scuola: scadenze e modalità per i percorsi FOVI 2025/26 con formazione volontaria e incentivata
L'iniziativa è rivolta esclusivamente ai docenti di ruolo che svolgono funzioni di supporto e coordinamento didattico e organizzativo, come tutor, orientatori, collaboratori del dirigente, responsabili di plesso o di progetto. La partecipazione mira a professionalizzare queste figure attraverso un curricolo verticale pluriennale.
Le iscrizioni sono aperte sulla piattaforma Scuola Futura dal 27 agosto 2026 fino alla scadenza del 15 settembre 2026. I docenti devono accedere con SPID/CIE/Eidas e inserire il codice ID specifico: l'iscrizione è automatica per chi ha già superato i cicli precedenti, mentre è manuale per chi accede per la prima volta al terzo ciclo.
I docenti possono ricevere una remunerazione tramite contrattazione d'istituto, con parametri indicativi che variano tra 1.500 e 2.725 euro lordo Stato a seconda del ruolo. In alternativa al compenso economico, è previsto il diritto ai 5 giorni di esonero dal servizio per la frequenza dei corsi.
Per la nomina è necessario aver superato il percorso formativo "OrientaMenti" organizzato da INDIRE. Le 30 ore di formazione richieste per ogni annualità devono essere completate entro il 31 dicembre 2026 attraverso modalità online e asincrone.