Il sistema scolastico italiano sta avviando una fase cruciale di strutturazione per le figure di sistema, con l'apertura ufficiale delle iscrizioni ai percorsi di Formazione Volontaria e Incentivata (FOVI) per l'anno scolastico 2025/26. Questa iniziativa, destinata ai docenti di ruolo, mira a professionalizzare i ruoli di supporto e coordinamento — quali quelli di tutor, orientatori, collaboratori del dirigente scolastico, responsabili di plesso o di progetto — attraverso percorsi formativi specifici progettati per valorizzare le competenze di accompagnamento degli studenti.
L'intervento ministeriale si inserisce nel piano di riforme del PNRR (Missione 4, Componente 1) e trova il suo fondamento normativo nelle Linee Guida per l'orientamento (D.M. 328/2022). Per la prima volta, il Ministero introduce il "terzo ciclo" del percorso triennale, offrendo una progressione strutturata che mira a contrastare la dispersione scolastica e a personalizzare gli apprendimenti, garantendo agli operatori una certificazione specifica di competenza e l'accesso a forme di remunerazione o esonero previste dalla contrattazione d'istituto.
Il quadro normativo e la progressione dei cicli formativi
L'architettura di questo piano formativo poggia su solide basi legislative, tra cui il D.Lgs 59/2017 (Art. 16-ter, comma 1), che disciplina il sistema di formazione continua, e il D.M. 6 giugno 2024, n. 113 (Art. 4), che regola la possibilità di remunerazione tramite contrattazione d'istituto. L'attivazione dei percorsi è stata formalizzata dalla Nota MIM n. 44116 del Capo Dipartimento Carmela Palumbo, che specifica le modalità per la messa in opera delle linee guida sull'orientamento.
I docenti interessati dovranno seguire percorsi formativi online di 30 ore complessive, da completare in modalità asincrona sulla piattaforma Scuola Futura. La struttura dei corsi è organizzata in cicli specifici, identificati da codici univoci che determinano l'accesso in base al percorso già effettuato:
- Codice 443456: Terza annualità del primo ciclo (richiede il superamento del 1° e 2° anno).
- Codice 443534: Seconda annualità del secondo ciclo (richiede il superamento del 1° anno).
- Codice 443536: Prima annualità del terzo ciclo (destinata a chi non ha partecipato o concluso i cicli precedenti).
Un requisito fondamentale per l'accesso è il Bilancio iniziale delle competenze, uno strumento di autovalutazione obbligatorio basato su 43 competenze suddivise in quattro aree principali: culturale-disciplinare, pedagogico-didattica, organizzativo-istituzionale-sociale e sviluppo professionale.
Reazioni sindacali e richieste di riconoscimento formale
Nonostante l'alto profilo tecnico dei percorsi, l'iniziativa ha generato diverse reazioni nel panorama sindacale e associativo. Ancodis, l'associazione nazionale dei collaboratori dei dirigenti e delle figure di sistema, ha espresso il forte desiderio che questa formazione porti al riconoscimento formale delle figure di sistema nel prossimo CCNL, richiedendo una specifica area che tenga conto dell'esperienza e delle funzioni effettivamente svolte sul campo.
Al contrario, la FLC CGIL ha manifestato forte contrarietà, definendo la misura "selettiva e competitiva". La critica principale riguarda l'esclusione del personale precario, che svolge le medesime funzioni di supporto ma rimane tagliato fuori sia dalla formazione qualificata che dagli incentivi economici previsti dal piano ministeriale.
| Aspetto | Dettaglio |
|---|---|
| Scadenza Iscrizioni | 15 settembre 2026 |
| Durata Percorsi | 30 ore (modalità asincrona) |
| Scadenza Completamento | 31 dicembre 2026 |
| Piattaforma | Scuola Futura |
| Target | Docenti di ruolo (Tutor, Orientatori, Collaboratori, Responsabili) |
| Compensi stimati | Tra 1.500 e 2.725 euro lordo Stato (da definire in contrattazione) |
Cosa cambia concretamente per docenti e istituzioni
Per i docenti di ruolo, l'adesione ai percorsi FOVI rappresenta un'opportunità di certificazione specifica che distingue nettamente l'insegnamento ordinario dalle funzioni di coordinamento. Il completamento del percorso permette di accedere a forme di remunerazione o esonero previste dalla contrattazione d'istituto, rendendo il ruolo di supporto più strutturato e meno episodico.
Per le istituzioni scolastiche, la normativa impone l'obbligo di strutturare la contrattazione integrativa per definire i criteri di utilizzo delle risorse. Il Collegio dei Docenti dovrà deliberare i criteri di selezione, i quali devono obbligatoriamente privilegiare l'anzianità e la comprovata esperienza nelle funzioni di supporto svolte negli anni scolastici 2023/24 e 2024/5. Per gli studenti, l'impatto si traduce in un rafforzamento del supporto individuale tramite figure di riferimento stabili e formate secondo standard ministeriali uniformi.
È importante sottolineare che, sebbene il Ministero fornisca le linee guida, l'entità esatta dei compensi non è ancora definita univocamente, poiché dipende dalla contrattazione integrativa di ogni singola istituzione. Inoltre, non è specificato il numero esatto di posti disponibili per ogni scuola, poiché la selezione avverrà sulla base delle reali esigenze del territorio.
Prossimi passi operativi
I docenti interessati devono procedere con la candidatura sulla piattaforma entro la scadenza perentoria del 15 settembre. Successivamente, le scuole dovranno definire la ripartizione dei compensi e i criteri di selezione in sede di contrattazione d'istituto, garantendo la trasparenza nei processi di assegnazione delle figure di sistema.
FAQs
Formazione incentivata docenti: scadenze e requisiti per i percorsi FOVI 2025/26
L'iniziativa è riservata esclusivamente ai docenti di ruolo che svolgono funzioni di supporto e coordinamento, come tutor, orientatori, collaboratori del dirigente, responsabili di plesso o di progetto. Il percorso mira a professionalizzare queste figure di sistema per contrastare la dispersione scolastica e personalizzare gli apprendimenti.
Le iscrizioni sulla piattaforma Scuola Futura sono aperte fino al 15 settembre 2026. Una volta iscritti, i docenti dovranno completare il monte ore di 30 ore di formazione entro il 31 dicembre 2026, fruendo dei corsi in modalità asincrona.
Il Collegio dei Docenti deve deliberare i criteri di selezione, che devono privilegiare l'anzianità e l'esperienza pregressa nelle funzioni di coordinamento svolte negli anni scolastici 2023/24 e 2024/25. La selezione avviene sulla base delle esigenze specifiche del territorio scolastico.
Il completamento del percorso permette di ottenere una certificazione specifica di competenza e l'accesso a forme di remunerazione o esonero previsti dalla contrattazione d'istituto. I compensi stimati possono variare tra 1.500 e 2.725 euro lordo Stato, a seconda degli accordi locali.