Il Ministero dell’Istruzione e del Merito (MIM) ha ufficializzato l’apertura della terza edizione dell’avviso pubblico “L’Italia delle donne”, un’iniziativa di rilievo promossa dal Dipartimento per le pari opportunità della Presidenza del Consiglio dei ministri. Il progetto nasce con l'obiettivo di identificare e valorizzare le biografie di figure femminili, sia italiane che straniere, che hanno lasciato un segno indelebile nella crescita culturale, sociale e scientifica del Paese, agendo come veri e propri modelli di riferimento per le nuove generazioni e contrastando attivamente gli stereotipi di genere.
L'iniziativa, che si inserisce in un percorso di sensibilizzazione nazionale, invita le istituzioni scolastiche e gli enti locali a sottoporre candidature di donne che meritano di essere sottratte all'oblio e integrate nella memoria collettiva. Per questa terza edizione, il raggio d'azione si amplia significativamente, includendo ambiti tematici che spaziano dalla sicurezza alla ricerca d'avanguardia, permettendo di esplorare percorsi meno citati nei programmi curricolari tradizionali ma fondamentali per la comprensione della storia e del progresso civile.
Nuovi ambiti tematici e criteri di partecipazione per la III Edizione
La novità principale di questa tornata riguarda l'introduzione di tre nuovi settori tematici che arricchiscono il panorama delle candidature: “Donne della musica”, “Donne della difesa” e “Donne di scienza”. Questi ambiti permettono di dare voce a protagoniste che hanno operato in settori storicamente dominati da figure maschili, come la sicurezza civile, la protezione e la ricerca tecnologica innovativa. L'obiettivo è quello di offrire agli studenti e ai cittadini una visione più completa e inclusiva del contributo femminile alla società.
Il periodo di riferimento per le figure candidate è ampio e comprende biografie che coprono il lasso temporale dal XI secolo fino al 31 dicembre 2021. Questo intervallo permette di selezionare protagoniste di diverse epoche, purché abbiano istituito un legame significativo con il territorio o abbiano prodotto risultati di rilevanza nazionale. È importante sottolineare che le candidature possono riguardare anche figure femminili non viventi, a patto che la loro eredità culturale o scientifica sia ancora percepibile e rilevante nel contesto attuale.
Le istituzioni scolastiche di ogni ordine e grado, insieme a Regioni, Province, Enti locali, Archivi di Stato, Biblioteche e Università, sono chiamate a partecipare attivamente. Per facilitare la raccolta di informazioni e la redazione delle biografie, i soggetti proponenti possono avvalersi del supporto di diverse realtà territoriali, tra cui:
- Consiglieri e Commissioni di parità;
- Associazioni del terzo settore e fondazioni;
- Organizzazioni sindacali e storici locali;
- Istituzioni religiose e realtà del territorio.
Cronologia e scadenze per la presentazione delle candidature
Il percorso burocratico e la diffusione dell'avviso hanno avuto inizio nel corso del mese di settembre 2026, con diverse amministrazioni locali (come la Provincia di Lecce e l'ANCI Puglia) che hanno già promosso la partecipazione attiva dei propri territori. La nota ufficiale del Ministero dell’Istruzione e del Merito dell’11 settembre 2026 ha confermato l'avvio formale della terza edizione, definendo i binari per la raccolta delle proposte.
La scadenza perentoria per la presentazione delle candidature è fissata per il 18 dicembre 2026 alle ore 16:00. È fondamentale che le proposte vengano trasmesse esclusivamente tramite PEC all'indirizzo ufficiale italiedelledonne@pec.governo.it. Per garantire la validità della candidatura, è obbligatorio utilizzare i modelli ufficiali allegati all'avviso del Dipartimento per le pari opportunità, i quali definiscono la struttura narrativa e i dati necessari per la biografia.
| Aspetto | Dettaglio |
|---|---|
| Iniziativa | L’Italia delle donne – III Edizione (2026) |
| Nuovi Ambiti | Musica, Difesa, Scienza |
| Periodo di riferimento | Dal XI secolo al 31 dicembre 2021 |
| Scadenza ultima | 18 dicembre 2026, ore 16:00 |
| Canale di invio | PEC (italiedelledonne@pec.governo.it) |
Cosa cambia concretamente per le scuole e gli enti locali
Per i dirigenti scolastici e gli insegnanti, questa iniziativa rappresenta un'opportunità concreta per arricchire i percorsi curricolari con contenuti storici e scientifici di alto valore educativo. La possibilità di candidare figure legate alla difesa e alla scienza permette di affrontare temi come l'innovazione tecnologica e la sicurezza civile attraverso lenti diverse, promuovendo una cultura della parità che non sia solo teorica ma basata su esempi storici reali.
Le segreterie scolastiche e gli uffici di parità dovranno coordinarsi per identificare figure locali o nazionali che rispondano ai criteri di rilevanza. Non sono ancora disponibili i criteri di selezione definitivi per la promozione nazionale delle biografie, ma la partecipazione attiva garantisce alle scuole di essere protagoniste nella costruzione della memoria nazionale delle donne. È essenziale che le scuole collaborino con gli archivi locali e le biblioteche per reperire documenti e dati precisi sulle figure candidate, assicurando che le biografie proposte siano accurate e ben documentate.
Note operative per i soggetti proponenti
I soggetti che intendono partecipare devono prestare particolare attenzione all'uso dei modelli ufficiali. Sebbene il materiale non specifichi il numero esatto di pagine, la qualità della narrazione e la pertinenza della figura rispetto agli ambiti indicati (Musica, Difesa, Scienza) saranno determinanti per la valutazione della proposta. È consigliabile avviare la raccolta dei dati il prima possibile per rispettare la scadenza del 18 dicembre.
Per approfondimenti sui bandi precedenti e sulle linee guida generali del Dipartimento, è possibile consultare il portale istituzionale dedicato alle parità di genere e empowerment femminile.
FAQs
Candidature per L’Italia delle donne: scadenze e nuovi ambiti per le scuole
Le candidature possono essere presentate da istituzioni scolastiche di ogni ordine e grado, Regioni, Province, Enti locali, Archivi di Stato, Biblioteche, Università e centri di ricerca. I soggetti proponenti possono collaborare con organismi di parità, associazioni del terzo settore, sindacati e storici locali per identificare le figure da proporre.
Questa edizione introduce tre nuovi settori specifici: "Donne della musica", "Donne della difesa" e "Donne di scienza". L'obiettivo è valorizzare figure legate alla sicurezza, alla protezione, alla pace e all'innovazione tecnologica, ambiti spesso meno rappresentati nei percorsi curricolari tradizionali.
Le figure femminili proposte devono aver operato in un arco temporale che va dall'XI secolo fino al 31 dicembre 2021. È possibile proporre biografie di donne non viventi che abbiano istituito un legame significativo con il territorio o con la crescita culturale e scientifica del Paese.
Le candidature devono essere inviate esclusivamente tramite PEC all'indirizzo italiadelledonne@pec.governo.it entro il 18 dicembre 2026 alle ore 16:00. È obbligatorio utilizzare i modelli ufficiali allegati all'avviso pubblico del Dipartimento per le pari opportunità.