Il Ministero dell’Istruzione e del Merito (MIM) ha ufficializzato il lancio di un importante percorso di formazione online gratuito dedicato ai docenti delle scuole secondarie di primo e secondo grado, sia statali che paritarie. L’iniziativa, denominata “Prima e dopo il Giorno della Memoria – Strumenti didattici per insegnare la Shoah”, nasce con l'obiettivo di fornire metodologie pratiche e strutturate per affrontare il tema della Shoah all'interno delle aule, superando la semplice narrazione storica per approdare a una didattica dell'inclusione.
Il progetto, promosso attraverso la nota ministeriale prot. 3879 del 11 settembre 2026, mira a dotare gli insegnanti di strumenti validati per collegare la memoria storica alla realtà contemporanea. Il percorso non si limita alla trasmissione di nozioni, ma si inserisce in un filone più ampio di educazione civica, focalizzandosi sul contrasto alle discriminazioni e sulla promozione di una cultura scolastica basata sul rispetto e sulla consapevolezza dei diritti umani.
La formazione è stata curata da istituzioni di eccellenza internazionale e nazionale, garantendo un alto livello di autorevolezza ai contenuti didattici. Tra i partner principali figurano il Museo Nazionale dell’Ebraismo Italiano e della Shoah (MEIS), la Fondazione Auschwitz-Birkenau, il Museo e Memoriale Auschwitz-Birkenau (ICEAH) e il Museo Ebraico di Bologna. Questa collaborazione garantisce ai docenti l'accesso a materiali didattici certificati e a una visione multidisciplinare del tema.
Struttura del percorso formativo e modalità di fruizione
Il corso è strutturato in 5 moduli tematici che accompagneranno i partecipanti in un percorso di approfondimento metodologico. Le lezioni si svolgeranno interamente in modalità online tramite la piattaforma Zoom, permettendo ai docenti di partecipare comodamente dai propri istituti o da casa, senza costi di iscrizione.
Il calendario delle attività è già definito: il percorso inizierà il 4 novembre 2026 e si concluderà il 2 dicembre 2026. Sebbene i dettagli analitici dei singoli moduli non siano stati ancora pubblicati integralmente nella nota ministeriale, il focus rimane sulla creazione di strumenti didattici operativi capaci di trasformare la memoria in un percorso educativo attivo per gli studenti delle scuole statali e paritarie.
Iter procedurale per l'iscrizione e l'ottenimento dell'attestato
Per partecipare all'iniziativa, i docenti interessati devono seguire una procedura specifica che distingue la semplice partecipazione dall'ottenimento della certificazione ufficiale. È fondamentale distinguere tra il modulo di iscrizione generale e la registrazione sulla piattaforma ministeriale.
I docenti devono innanzitutto compilare il form di iscrizione fornito dagli organizzatori (il link è disponibile sui portali scolastici regionali). Tuttavia, per chi intende ricevere l'attestato di partecipazione, è obbligatorio completare un passaggio aggiuntivo sulla piattaforma S.O.F.I.A. Per tale operazione, è necessario utilizzare il codice univoco 105452, che permetterà di registrare correttamente il percorso formativo nel proprio profilo professionale.
| Dato Chiave | Dettaglio Operativo |
|---|---|
| Destinatari | Docenti delle scuole secondarie di I e II grado (statali e paritarie) |
| Date del corso | Dal 4 novembre al 2 dicembre 2026 |
| Piattaforma | Zoom (Lezioni online) |
| Codice SOFIA | 105452 (per l'attestato) |
| Costo | Gratuito |
Cosa cambia concretamente per il lavoro dei docenti
L'impatto pratico di questa formazione si traduce in un upgrade metodologico immediato per la gestione della classe. Invece di affidarsi a materiali generici, i docenti avranno a disposizione strumenti validati da musei di memoria internazionali per:
- Integrare il lavoro sulla memoria storica nei programmi di educazione civica obbligatoria;
- Affrontare in modo strutturato i temi dell'inclusione scolastica e del contrasto alle discriminazioni;
- Utilizzare materiali didattici che evitino approcci superficiali o eccessivamente tecnici, garantendo una narrazione equilibrata e pedagogicamente corretta;
- Promuovere una cultura del rispetto basata su fonti storiche certificate.
In sintesi, il corso offre uno scaffolding didattico che permette di trasformare un tema complesso e sensibile in un percorso educativo coerente con le attuali linee guida del Ministero.
Per approfondimenti e per consultare la nota ufficiale, è possibile fare riferimento al portale dell'Ufficio Scolastico Regionale o ai canali istituzionali del Ministero dell'Istruzione.
Consultare la nota ministeriale sul portale istituzionaleFAQs
Formazione sulla Shoah per docenti: il nuovo corso gratuito del Ministero con moduli didattici e certificazione SOFIA
Il corso è rivolto esclusivamente ai docenti delle scuole secondarie di primo e secondo grado, sia di istituti statali che paritari. L'iniziativa mira a fornire strumenti didattici specifici per integrare la memoria storica nei programmi di educazione civica e inclusione.
Le lezioni si svolgeranno online tramite la piattaforma Zoom dal 4 novembre al 2 dicembre 2026. Il percorso è strutturato in 5 moduli didattici pensati per superare l'approccio puramente storico e collegare la Shoah alla realtà contemporanea.
È necessario compilare il form di iscrizione fornito dagli organizzatori tramite i portali scolastici regionali. Per ottenere l'attestato ufficiale, i docenti devono iscriversi sulla piattaforma SOFIA utilizzando il codice univoco 105452.
Il corso è curato dal Museo Nazionale dell’Ebraismo Italiano e della Shoah (MEIS) in collaborazione con la Fondazione Auschwitz-Birkenau, il Museo e Memoriale Auschwitz-Birkenau (ICEAH) e il Museo Ebraico di Bologna. Questa rete garantisce materiali didattici validati da enti di rilievo internazionale.