L'Istituto Nazionale per la Valutazione del Sistema Educativo (INVALSI) ha ufficialmente aperto una Call for Poster rivolta alle scuole dell'infanzia, sia statali che paritarie, con l'obiettivo di mappare e promuovere le esperienze innovative realizzate nell'ambito del Sistema integrato 0-6. Questa iniziativa rappresenta un momento di forte rilievo per il settore, poiché mira a trasformare le singole pratiche pedagogiche in modelli di riferimento capaci di influenzare positivamente la qualità dei servizi educativi e scolastici su scala nazionale.
L'iniziativa si inserisce nel solco del I Seminario INVALSI, intitolato "Dati per la didattica – Dati per la valutazione delle scuole, l’innovazione e il miglioramento della didattica", che si terrà a Roma dal 25 al 27 novembre 2026. L'obiettivo primario è quello di creare uno spazio di confronto e condivisione dove le scuole possano presentare progetti, soluzioni e metodologie che abbiano già dimostrato efficacia nel favorire il dialogo tra i servizi educativi per l'infanzia, le scuole dell'infanzia e i servizi territoriali in ambito sociale, culturale e sanitario.
Il contesto normativo di riferimento per queste attività è il Decreto legislativo 65 del 2017, che ha istituito il Sistema integrato di educazione e di istruzione, garantendo a tutti i bambini e le bambine, dalla nascita ai sei anni, pari opportunità di sviluppo. In questo quadro, la partecipazione alla Call non è solo un'opportunità di visibilità, ma un modo per contribuire attivamente alla costruzione di una proposta pedagogica coerente e radicata nel contesto locale, superando le barriere territoriali, economiche, etniche e culturali che ancora oggi possono limitare l'accesso a una qualità educativa uniforme.
Le direttrici dell'innovazione: quali progetti possono essere presentati
Le scuole interessate a partecipare alla Call sono invitate a proporre poster che documentino esperienze, progetti e soluzioni innovative, con particolare attenzione a quelle che promuovono la continuità del percorso educativo. Non si tratta solo di presentare "attività isolate", ma di evidenziare come le scuole stiano riuscendo a integrare i servizi educativi per l'infanzia (nidi, micronidi, sezioni primavera) con le scuole dell'infanzia e con le reti del territorio. La ricerca sottolinea come la sfida principale risieda proprio nella trasformazione di questi centri in laboratori permanenti di innovazione.
Tra le aree tematiche su cui le scuole possono focalizzare la propria proposta, emergono con forza:
- Le pratiche di continuità educativa tra i servizi educativi rivolti ai bambini e le scuole dell'infanzia;
- Le metodologie peculiari e le proposte educative che caratterizzano i singoli servizi;
- L'organizzazione degli spazi e delle strutture architettoniche dei servizi 0-6;
- Le attività specifiche volte a sostenere la creatività nella fascia d'età 0-6 anni;
- Le soluzioni per favorire la conciliazione tra i tempi di lavoro dei genitori e la cura dei figli;
- Le strategie per promuovere la piena inclusione e il rispetto delle diverse forme di diversità.
Un punto di particolare interesse per la Call riguarda il dialogo con i servizi territoriali. Le esperienze che riescono a integrare con successo l'ambito sociale, culturale e sanitario nel percorso educativo dei bambini sono considerate prioritarie. Questo approccio riflette le finalità del Sistema 0-6, che mira a ridurre gli svantaggi culturali e sociali attraverso una proposta pedagogica condivisa, capace di accogliere l'unicità di ogni bambino e bambina.
Dalla partecipazione locale alla rilevanza internazionale: il percorso dei poster
La selezione dei lavori presentati non si esaurirà con il seminario di novembre. L'INVALSI ha previsto un meccanismo di valorizzazione progressiva delle migliori proposte. Tra i lavori selezionati per il Seminario INVALSI, i tre migliori poster saranno scelti per rappresentare l'Italia nella sessione poster della OECD ECEC International Conference, prevista a Roma il 28 ottobre 2026. Questa opportunità rappresenta un salto di qualità significativo, portando le innovazioni nate nelle singole scuole italiane a un livello di discussione internazionale.
È importante sottolineare che, durante la conferenza internazionale, non sarà disponibile un servizio di traduzione, il che richiede alle scuole selezionate una particolare attenzione nella presentazione dei contenuti, che dovranno essere chiari e accessibili a una platea internazionale. Questo processo di selezione sottolinea l'importanza di documentare correttamente i risultati ottenuti: non basta "fare", ma occorre saper "dimostrare" l'efficacia delle innovazioni attraverso dati, osservazioni e risultati misurabili, coerentemente con la missione di valutazione dell'INVALSI.
Il percorso di valorizzazione si inserisce in un più ampio processo di autovalutazione d'istituto. Per la prima volta, la scuola dell'infanzia statale è inserita in modo strutturato nel processo di autovalutazione attraverso il RAV Infanzia. Questo strumento, supportato dall'INVALSI, facilita la riflessione delle scuole sugli obiettivi raggiunti e sui risultati ottenuti, mettendo al centro lo sviluppo integrale della persona, il benessere e l'apprendimento. La Call for Poster può essere vista come un'estensione pratica di questa riflessione, dove la scuola passa dall'autovalutazione interna alla condivisione pubblica delle proprie eccellenze.
Cosa cambia concretamente per docenti, dirigenti e servizi educativi
Per chi opera quotidianamente nel sistema 0-6, la Call for Poster e le relative iniziative di INVALSI comportano diverse implicazioni operative e strategiche. In primo luogo, per i dirigenti scolastici e i coordinatori educativi, rappresenta un'occasione per mappare le buone pratiche e promuovere una cultura della progettualità che vada oltre il semplice adempimento normativo. La partecipazione richiede una capacità di sintesi e documentazione dei progetti già avviati, trasformandoli in "poster" comunicativi che possano essere condivisi con i partner del territorio.
Per i docenti e gli educatori, l'iniziativa stimola la riflessione sulle proprie pratiche didattiche quotidiane. Partecipare alla Call significa dover identificare quegli elementi di innovazione che hanno effettivamente migliorato il benessere dei bambini o la qualità dell'apprendimento. Questo può tradursi in:
- Maggiore visibilità per le scuole che hanno sviluppato progetti di eccellenza;
- Opportunità di formazione e confronto con altri operatori del settore durante il seminario di novembre;
- Possibilità di networking con servizi territoriali e altre istituzioni scolastiche;
- Riconoscimento professionale per le innovazioni che potrebbero essere selezionate per la rappresentanza internazionale.
In termini pratici, le scuole che intendono partecipare devono agire tempestivamente. La scadenza per l'invio delle candidature è fissata per le ore 23:59 del 15 settembre 2026. Le proposte devono essere inviate all'indirizzo infanzia@invalsi.it tramite l'apposito modulo previsto dalla Call. È fondamentale che la documentazione sia completa e che il progetto presentato sia già stato realizzato o sia in fase di progettazione avanzata, poiché l'obiettivo è la condivisione di esperienze concrete e non di semplici intenzioni teoriche.
| Evento / Scadenza | Dettaglio Operativo |
|---|---|
| Scadenza Candidature | 15 settembre 2026 (ore 23:59) |
| Seminario INVALSI | Roma, dal 25 al 27 novembre 2026 |
| Conferenza OECD | Roma, 28 ottobre 2026 (per i 3 migliori poster) |
| Canale di invio | Modulo Call via email a infanzia@invalsi.it |
In sintesi, l'iniziativa dell'INVALSI non è solo un invito alla partecipazione a un evento, ma un segnale forte sulla volontà di mettere a sistema le eccellenze del territorio. Per le scuole dell'infanzia, partecipare significa trasformare la propria realtà educativa in un modello di riferimento, contribuendo alla definizione di standard di qualità che possano garantire a ogni bambino una "buona partenza nella vita", come previsto dalle linee guida del Sistema Nazionale di Valutazione.
FAQs
Sistema integrato 0-6: INVALSI lancia la Call for Poster per valorizzare le innovazioni didattiche nelle scuole dell'infanzia
Dossier di ricerca costruito dagli output tool disponibili. Tool usato: time DATA ODIERNA (di sistema, da NON reinventare): oggi è domenica 23 agosto 2026. Usa questa data come riferimento certo per 'oggi', le scadenze, le decorrenze e l'anno corrente. Non ded
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