Con l’adozione della UNI 11621-8:2026, l’Italia introduce il primo standard nazionale che struttura in modo sistematico i profili professionali legati all’intelligenza artificiale. Il documento, elaborato da UNI/CT 526 – UNINFO, è sviluppato con il coordinamento del Dipartimento per la trasformazione digitale della Presidenza del Consiglio dei ministri e con il contributo della Commissione AI di UNI, in allineamento al Regolamento (UE) 2024/1689 sull’IA. La legge italiana 132/2025 promuove alfabetizzazione, formazione e certificazione delle competenze IA. Per le scuole, fornisce riferimenti operativi utili a definire percorsi formativi e qualificare il personale docente e ATA in ottica IA.
Come utilizzare i profili IA per strutturare team e percorsi formativi nelle scuole
La norma descrive una struttura di dodici profili per l’intera filiera dell’IA, con missione, compiti principali, requisiti, conoscenze, abilità e KPI. Di seguito trovi una tabella riassuntiva che presenta i profili principali, i ruoli associati, le competenze chiave e gli indicatori di prestazione.
| Profilo IA | Ruolo Principale | Competenze Chiave | KPI Principali |
|---|---|---|---|
| Chief AI Officer | Governance strategica dell’IA | Leadership, governance, gestione portafogli IA | Allineamento progetti, impatto strategico |
| AI Algorithm Engineer | Progettazione e ottimizzazione di algoritmi | Modellazione dati, algoritmi, performance | accuratezza, latenza |
| AI Deep Learning Engineer | Addestramento e ottimizzazione DL | DL, framework, training | perdita, accuratezza |
| AI Machine Learning Engineer | Implementazione di modelli ML | ML, integrazione, monitoraggio | metriche di performance |
| Data Management Specialist | Gestione dati e qualità | Data governance, privacy, qualità dati | data quality, compliance |
| Data Security Specialist | Sicurezza e conformità IA | Sicurezza IA, threat modeling, privacy | vulnerabilità ridotte, patching |
| NLP / NLP Specialist | Elaborazione del linguaggio naturale | NLP, text mining, sentiment analysis | precisione NLP, tempi di risposta |
| Product Design Specialist | Progettazione di prodotto IA | User centric design, requirement analysis | adozione utente, successo del prodotto |
| AI Research Scientist | Ricerca di base in IA | Ricerca, sperimentazione, pubblicazioni | avanzamenti, citazioni |
Destinat ari e ambiti di applicazione
Questa norma è uno strumento di riferimento ampio per aziende, pubbliche amministrazioni, università, ITS Academy e enti di formazione. Le scuole e i formatori possono utilizzare gli standard per progettare percorsi di alfabetizzazione e certificazione delle competenze IA, in allineamento con la Strategia Italiana per l’IA e con il Piano Triennale per l’Informatica.
In ambito scolastico, la UNI 11621-8:2026 offre una base operativa per definire ruoli nel personale docente e ATA, strutturare programmi di formazione e valutare l’efficacia degli interventi educativi sull’IA.
Guida operativa in 4 passaggi per integrare i profili IA in contesti scolastici
La scuola può avviare l’integrazione dei profili IA seguendo una procedura pratica in quattro fasi.
1) Mappa i profili IA necessari Individua i ruoli IA utili al contesto scolastico, dai responsabili ICT a figure di data governance, in funzione delle esigenze curriculari, progetti digitali e governance etica.
2) Allinea percorsi formativi Collegare percorsi di sviluppo professionale del personale con i profili IA definiti, integrando moduli di alfabetizzazione IA, etica digitale e sicurezza.
3) Definisci governance e responsabilità Definisci ruoli chiave per la governance IA, come un Chief AI Officer o un responsabile di etica e conformità, con compiti chiari e indicatori di performance.
4) Definisce KPI e percorsi di certificazione Pianifica KPI di risultato e riconoscimento di competenze, prevedendo strumenti di certificazione interni o in collaborazione con enti accreditati.
FAQs
L’Italia vara il primo standard europeo sui profili professionali nell’intelligenza artificiale: cosa prevede UNI 11621-8:2026
La norma descrive dodici profili per l’intera filiera dell’IA, con missione, compiti principali, requisiti, conoscenze, abilità e KPI. Questo permette di definire ruoli chiari e misurabili per progetti IA.
Per le scuole, fornisce riferimenti operativi utili a definire percorsi formativi e qualificare il personale docente e ATA in ottica IA, in allineamento con la Strategia Italiana per l’IA e con il Piano Triennale per l’Informatica.
La norma prevede ruoli di governance IA come Chief AI Officer e un responsabile di etica e conformità, con compiti chiari e indicatori di performance (KPI) per i progetti IA.
Destinata ad aziende, pubbliche amministrazioni, università, ITS Academy e enti di formazione; le scuole e i formatori possono usarla per alfabetizzazione e certificazione delle competenze IA.
È accompagnata dal Regolamento UE 2024/1689 sull’IA e dalla legge italiana 132/2025 che promuovono alfabetizzazione, formazione e certificazione delle competenze IA.