Immagine simbolica di un agente dietro le sbarre, metafora del sistema pensionistico e del trattenimento in servizio per docenti e ATA.

Trattenimento in servizio di docenti e personale ATA: come, chi e entro quando presentare domanda

5 min di lettura

Indice Contenuti

Introduzione e scadenza importante per il trattenimento in servizio

Il Ministero dell’Istruzione e del Merito ha pubblicato, con circolare del 25 settembre, le istruzioni ufficiali per le domande di trattenimento in servizio del personale scolastico per l'anno 2026. La procedura autorizza il personale docente e ATA a continuare a prestare servizio oltre i limiti di età, secondo specifiche condizioni. Ricorda che la domanda deve essere presentata entro il 21 ottobre 2025, esclusivamente in formato cartaceo o digitale, senza utilizzare la piattaforma POLIS.

Contesto normativo e aggiornamenti legislativi

Dal 2014, le norme che consentivano il trattenimento in servizio oltre i limiti di età sono state abrogate, con la cessazione dell’efficacia dell’articolo 16 del decreto legislativo n. 503/1992 e del comma 5 dell’articolo 509 del decreto legislativo n. 297/1994. Tuttavia, alcune eccezioni sono state introdotte con le modifiche normative successive, permettendo una permanenza in servizio limitata a specifiche condizioni.

In particolare, l’articolo 1, comma 257, della legge n. 208/2015 (poi aggiornata dalla legge n. 205/2017), ha previsto una deroga temporanea che consente di continuare a lavorare oltre i limiti di età per determinate categorie di personale, sotto rigorose condizioni.

Chi può presentare richiesta di trattenimento in servizio

Il trattenimento in servizio può essere concesso per un massimo di tre anni e, in presenza di determinate condizioni, può riguardare:

  • Docenti coinvolti in progetti didattici internazionali;
  • Progetti riconosciuti e svolti in lingua straniera;
  • Attività finalizzate alla continuità didattica con accordi con scuole o università estere.

Per richiedere il trattenimento, è necessario presentare una domanda:

  • Motivata, dettagliando il progetto o l'attività;
  • Autorizzata dal dirigente scolastico oppure, nel caso di richiesta da un dirigente stesso, dal direttore generale dell’Ufficio Scolastico Regionale (USR).
Modalità di presentazione della domanda

Le istanze devono essere consegnate entro il 21 ottobre 2025, in forma cartacea o digitale. È importante specificare che la domanda non può essere inoltrata tramite la piattaforma POLIS, ma deve seguire le modalità indicate dalla circolare ministeriale.

Limitazioni e casi di permanenza oltre i limiti di età

Rimane valida la normativa prevista dal comma 3 dell’articolo 509 del decreto legislativo n. 297/1994. Pertanto, coloro che entro il 31 agosto 2026 hanno già raggiunto i 67 anni di età e:

  1. Non maturano 20 anni di contribuzione;
  2. Non hanno ancora presentato domanda di cessazione tramite la piattaforma POLIS;

Continueranno a rimanere in servizio automaticamente, fino al completamento delle condizioni previste.

Riferimenti normativi essenziali

  • Circolare del Ministero dell’Istruzione e del Merito del 25 settembre 2025
  • Decreto legislativo n. 503/1992
  • Decreto legislativo n. 297/1994
  • Legge n. 208/2015, con successive modifiche

*Ricorda: la domanda di trattenimento in servizio deve essere presentata entro il 21 ottobre 2025, utilizzando esclusivamente modalità cartacea o digitale.

FAQs
Trattenimento in servizio di docenti e personale ATA: come, chi e entro quando presentare domanda

Domande frequenti sul trattenimento in servizio di docenti e personale ATA: chi può presentare domanda entro il 21 ottobre

1. Chi sono i soggetti che possono richiedere il trattenimento in servizio oltre i limiti di età?+

Sono eleggibili docenti e personale ATA coinvolti in progetti internazionali, attività in lingua straniera o interventi sulla continuità didattica, che abbiano un motivo valido e siano autorizzati dal dirigente scolastico o dal Direttore generale dell’Ufficio Scolastico Regionale.


2. Qual è la scadenza per la presentazione della domanda di trattenimento in servizio?+

La domanda deve essere presentata entro il 21 ottobre 2025, esclusivamente in formato cartaceo o digitale, seguendo le modalità indicate dalla circolare ministeriale e senza usare la piattaforma POLIS.


3. È possibile presentare domanda se si è già raggiunto il limite di età previsto?+

Sì, se si sono già raggiunti 67 anni di età entro il 31 agosto 2026 e non si maturano ancora 20 anni di contributi o non si ha ancora inoltrato richiesta di cessazione tramite POLIS, si può continuare in servizio fino al completamento delle condizioni previste.


4. Che tipo di progetti giustificano la richiesta di trattenimento in servizio?+

Progetti didattici internazionali, attività in lingua straniera e iniziative che favoriscono la continuità educativa tra scuole o università estere rappresentano i motivi che rendono possibile presentare domanda di trattenimento in servizio.


5. La domanda deve essere motivata. Quali dettagli deve contenere?+

È necessario specificare chiaramente il progetto o l’attività che giustifica la richiesta di trattenimento, includendo dettagli sul contenuto, le tempistiche e gli obiettivi del progetto stesso.


6. Chi può firmare la domanda di trattenimento in servizio?+

La domanda deve essere firmata dal dirigente scolastico o, nel caso di richiesta avanzata dal dirigente stesso, dal Direttore generale dell’Ufficio Scolastico Regionale.


7. Come si effettua la presentazione della domanda?+

Le istanze devono essere consegnate in forma cartacea o digitale entro il 21 ottobre 2025, seguendo le modalità indicate dalla circolare ministeriale, senza utilizzare la piattaforma POLIS.


8. Quali sono le limitazioni per chi ha già raggiunto 67 anni?+

Coloro che hanno già compiuto 67 anni entro il 31 agosto 2026 e non hanno ancora maturato 20 anni di contribuzione, né presentato domanda di cessazione tramite POLIS, continueranno a insegnare fino al rispetto delle condizioni esistenti.


9. Ci sono riferimenti normativi fondamentali da conoscere?+

Sì, tra i principali riferimenti normativi vi sono la circolare del 25 settembre 2025 del Ministero, il decreto legislativo n. 503/1992, il decreto n. 297/1994 e la legge n. 208/2015, con le modifiche successive.


10. Perché è importante rispettare la scadenza del 21 ottobre?+

Rispetto della scadenza è fondamentale per garantire che le richieste vengano considerate e implementate nel rispetto delle norme vigenti, evitando ritardi o esclusioni di partecipazione.


Redazione Orizzonte Insegnanti
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