Il Ministero dell'Istruzione e del Merito (Miur), in collaborazione con l’Unione delle Comunità Ebraiche Italiane, ha ufficializzato l’apertura della XXV edizione del concorso scolastico nazionale "I giovani ricordano la Shoah" per l’anno scolastico 2026/2027. L'iniziativa, che si inserisce nel solenne calendario delle attività legate al Giorno della Memoria (27 gennaio), mira a promuovere studi e approfondimenti critici sul tragico evento storico che ha segnato l'Europa del Novecento, coinvolgendo attivamente le nuove generazioni.
Fonte primaria: Vivoscuola (Trento): I giovani ricordano la Shoah XXV edizione a. s. 2026/2027.
Il bando è rivolto a tutti gli allievi del primo e secondo ciclo di istruzione, offrendo una piattaforma educativa per il contrasto alle discriminazioni e la valorizzazione della memoria storica. Le istituzioni scolastiche interessate sono chiamate a coordinare la produzione dei lavori, che dovranno essere inviati agli Uffici Scolastici Regionali di competenza per la valutazione e la successiva selezione dei contributi più meritevoli.
Modalità di partecipazione e scadenze per le scuole
Le scuole che intendono partecipare alla competizione devono seguire una procedura specifica per la trasmissione degli elaborati. I lavori prodotti dagli studenti dovranno essere inoltrati al Dipartimento Istruzione e Cultura Servizio Istruzione (per il territorio della Provincia Autonoma di Trento) entro la scadenza perentoria di lunedì 23 novembre 2026.
L'invio deve avvenire esclusivamente tramite il sistema di Interoperabilità Pitre S167, uno strumento digitale fondamentale per la gestione dei flussi documentali scolastici. Una volta pervenuti gli elaborati, una Commissione di esperti sarà incaricata di analizzare i contributi per ogni ciclo di studi.
L'obiettivo della commissione è individuare, per ogni categoria (scuola primaria, secondaria di primo grado e secondaria di secondo grado), due lavori per ogni ciclo di istruzione ritenuti idonei a concorrere alla fase successiva a livello nazionale. È importante sottolineare che gli elaborati inviati non saranno restituiti, poiché rimarranno di proprietà del MIM-Direzione generale per lo studente, l’inclusione, l’orientamento e il contrasto alla dispersione scolastica.
Cronoprogramma e selezione dei lavori
Il percorso di selezione prevede una tappa intermedia di pubblicazione dei risultati. A partire dal 1° dicembre 2026, verrà reso pubblico sul portale Vivoscuola l’elenco delle scuole che hanno visto i propri lavori selezionati per la fase concorsuale successiva. Questa trasparenza permette alle istituzioni di monitorare l'esito della prima valutazione e di prepararsi per le fasi finali del concorso nazionale.
| Fase del Concorso | Dettagli e Scadenze |
|---|---|
| Destinatari | Allievi del 1° e 2° ciclo di istruzione |
| Scadenza invio lavori | 23 novembre 2026 |
| Canale di invio | Interoperabilità Pitre S167 |
| Pubblicazione selezioni | Dal 1° dicembre 2026 (su Vivoscuola) |
Cosa cambia concretamente per docenti e istituzioni
Per i dirigenti scolastici e il corpo docente, la partecipazione richiede un lavoro di coordinamento per la produzione degli elaborati, che dovranno rispettare i criteri di pertinenza rispetto alla memoria della Shoah. È fondamentale garantire l'invio entro la data limite per non escludere gli studenti dalla competizione nazionale.
In termini operativi, la segreteria scolastica dovrà assicurarsi che la trasmissione avvenga correttamente tramite il sistema Pitre S167. Poiché i lavori non vengono restituiti, le scuole devono predisporre una gestione documentale che tenga conto della proprietà ministeriale degli elaborati una volta inviati. Per ulteriori chiarimenti tecnici o didattici, le scuole possono contattare il Servizio Istruzione della Provincia di Trento, specifico ufficio di valutazione delle politiche scolastiche (Giulia Poian, e-mail: giulia.poian@provincia.tn.it, Tel: 0461 493532).
Informazioni aggiuntive e dettagli tecnici
Si precisa che, sulla base del bando attuale, non sono stati comunicati i criteri specifici di valutazione della Commissione di esperti, né gli importi o le tipologie di premi previsti per i lavori selezionati a livello nazionale. Inoltre, non sono state fornite linee guida dettagliate per la produzione degli elaborati da parte degli studenti, né sono specificati i risultati delle edizioni precedenti del concorso.