La provincia di Treviso si prepara a ospitare Innov@scuola, un festival dedicato all'innovazione scolastica che si terrà nei giorni 3 e 4 novembre presso la sede di Sant’Artemio. L'iniziativa nasce con l'obiettivo di creare un percorso condiviso per valorizzare il sistema scolastico della marca trevigiana, mettendo al centro il dialogo tra istituzioni, università, imprese e studenti per definire le competenze necessarie nel contesto della scuola del futuro.
Fonte primaria: UST Treviso: Documento allegato (PDF).
L'evento si configura come un punto di incontro strategico per affrontare tematiche cruciali che spaziano dalla didattica alla sicurezza, passando per la sostenibilità e la formazione professionale. Grazie a una stretta collaborazione tra la Provincia di Treviso, il Ca’ Foscari campus Treviso, l'Università degli studi di Padova e Confindustria Veneto Est, il festival mira a costruire una scuola sempre più connessa al territorio e capace di rispondere alle sfide tecnologiche e sociali contemporanee.
Un ecosistema formativo tra università e mondo produttivo
Il cuore del festival risiede nella capacità di unire la ricerca accademica con le necessità del mercato del lavoro e le realtà locali. Durante le due giornate, la comunità scolastica sarà coinvolta in una serie di interventi pensati per esplorare le leve dell'innovazione, con un focus particolare sull'integrazione tra percorsi di istruzione e opportunità lavorative. Un esempio significativo è rappresentato dal coinvolgimento di realtà come la Fondazione I.T.S. Academy Meccatronico Veneto e l'UAT Treviso, che discuteranno l'innovazione già presente nei percorsi ITS 4+2.
Un altro pilastro fondamentale dell'iniziativa è la discussione sull'intelligenza artificiale e sulla creatività umana. Grazie alla partecipazione di esperti internazionali, come il Senior Director of Product Management di Microsoft (Redmond, USA), il festival analizzerà il ruolo insostituibile dell'uomo nella creazione di prodotti complessi nell'era dell'IA. Questo approccio mira a fornire ai docenti e agli studenti strumenti concreti per navigare la trasformazione digitale, senza trascurare le competenze trasversali e il pensiero critico.
Programma degli interventi e aree tematiche
Il programma del 3 e 4 novembre è strutturato per coprire diverse dimensioni della scuola moderna, attraverso workshop dedicati e tavole rotonde istituzionali. Gli interventi si concentreranno su assi tematici specifici, che vedranno la presentazione di progetti scolastici e la premiazione dei vincitori di diverse categorie. Tra le aree principali citate nel programma figurano:
- STEM, Digitale e Robotica: focus sulle passioni scientifiche e tecnologiche.
- Ambiente e Sostenibilità: analisi delle sfide ecologiche e dell'architettura sostenibile.
- Arte e Design: valorizzazione della creatività e delle espressioni artistiche.
- Valorizzazione Culturale e Sociosanitaria: connessione tra territorio e servizi alla persona.
- Competenze Imprenditoriali: educazione all'innovazione lungo tutto l'arco della vita.
Un momento di particolare rilievo sarà rappresentato dall'hackathon dedicato agli studenti, uno spazio progettato per permettere ai giovani di costruire attivamente soluzioni innovative. Durante l'evento, i partecipanti avranno l'opportunità di presentare i propri progetti attraverso dei pitch, che porteranno alla premiazione dei vincitori delle diverse aree tematiche previste dal festival.
Cosa cambia concretamente per la comunità scolastica
Per i docenti e il personale scolastico, il festival rappresenta un'occasione di aggiornamento professionale diretto sulle competenze del futuro e sulle metodologie didattiche innovative. La partecipazione ai workshop permetterà di acquisire strumenti pratici su come integrare l'IA e la robotica nei percorsi di studio, oltre a conoscere le opportunità offerte dalle collaborazioni verticali con le università e le imprese locali.
Per gli studenti, l'evento offre una prospettiva concreta sul mondo del lavoro e sulle possibilità offerte dai percorsi ITS e dalle startup di successo. La possibilità di partecipare a un hackathon e di confrontarsi con realtà come AlgoVerde o la Fondazione W Group permette di trasformare la teoria scolastica in progetti applicativi, migliorando la comprensione del proprio ruolo nel tessuto produttivo della Marca Trevigiana.
| Data e Luogo | Dettaglio |
|---|---|
| 3 e 4 novembre | Sant’Artemio, Provincia di Treviso (Via Cal di Breda 116) |
| Workshop 1 | Creatività umana e IA (Microsoft) |
| Workshop 2 | STEM e passione (Università di Padova e Ca' Foscari) |
| Workshop 3-4+2 | Startup e innovazione territoriale |
| Workshop 4 | 360° Kitchen Lab e competenze AI |
Per chi desidera partecipare alle conferenze, è possibile iscriversi tramite il link dedicato fornito dall'UST Treviso: Iscrizione conferenze.
Informazioni aggiuntive
La collaborazione con le università di Padova e Ca' Foscari mira a definire un percorso condiviso per valorizzare il sistema scolastico e promuovere l'innovazione territoriale attraverso la cooperazione scuola-università-imprese. Il programma prevede la premiazione dei vincitori delle aree tematiche e dei progetti presentati all'hackathon, con la partecipazione di esperti e istituzioni locali per promuovere la scuola del futuro.
FAQs
Treviso, festival dell'innovazione scolastica il 3 e 4 novembre
Gli assi sono suddivisi in macro-aree: gli assi 1 e 2 riguardano la sicurezza scolastica; gli assi 3 e 4 si concentrano su STEM, Digitale e Robotica; gli assi 5 e 6 riguardano Ambiente e Sostenibilità, Architettura, Arte, Design, Valorizzazione Culturale del Territorio e Sociosanitario.
La collaborazione mira a definire le competenze del futuro attraverso progetti e collaborazioni verticali tra università, imprese e istituzioni scolastiche per valorizzare il sistema scolastico della marca trevigiana.
La premiazione avviene durante le sessioni dedicate ai pitch dei progetti presentati all'hackathon e segue la presentazione dei progetti scolastici selezionati dalla giuria per ciascuna delle aree tematiche.