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Didattica e Metodologie

Veneto, festival cultura classica e laboratori scolastici

Veneto, festival cultura classica e laboratori scolastici (generato da IA)

Immagine generata con IA

L’Ufficio Scolastico Regionale per il Veneto ha ufficializzato il programma culturale di “Antica.mente: Il Festival della cultura classica e delle letterature antiche”, un’iniziativa di ampio respiro che mira a promuovere la divulgazione del patrimonio classico attraverso percorsi didattici innovativi. Il progetto, curato in collaborazione con la Regione del Veneto e l’Università degli Studi di Padova – Centro Interdipartimentale di Ricerca “Studi Liviani” (CIRSL), si inserisce in un solido quadro di cooperazione istituzionale volto a rendere la cultura antica un strumento vivo di apprendimento per le nuove generazioni.

La seconda edizione del Festival, che si terrà a Padova dal 18 al 21 marzo 2027, si focalizzerà sul tema “Naturaliter: uomo e natura nel mondo antico”. Questa scelta tematica mira a creare un ponte tra la riflessione filosofica e letteraria del passato e le sfide contemporanee legate alla sostenibilità e all'Agenda ONU 2030. Attraverso il ciclo di iniziative denominato “Aspettando il Festival”, le scuole del territorio veneto sono già invitate a prenotare laboratori, passeggiate epigrafiche e lezioni tematiche per l'anno scolastico 2026-2027.

L'obiettivo primario è quello di integrare l'educazione civica con lo studio della cultura classica, offrendo agli studenti la possibilità di esplorare il rapporto tra esseri umani e ambiente naturale non solo come concetto astratto, ma come imperativo urgente già elaborato dagli antichi. Il percorso didattico si propone di sensibilizzare le studentesse e gli studenti sugli obiettivi di sviluppo sostenibile, utilizzando la letteratura, la filosofia e le arti figurative del mondo greco-romano come lenti interpretative per comprendere il presente e costruire il futuro.

Dettagli del programma e modalità di partecipazione

La nota dell'Ufficio Scolastico Regionale per il Veneto illustra il programma operativo del Festival e definisce le modalità di partecipazione per gli ordini e i gradi scolastici. Il documento specifica che le attività del ciclo “Aspettando il Festival” sono rivolte a studenti e docenti del primo e secondo ciclo di istruzione, con un focus particolare sulla formazione e sulla divulgazione della cultura classica. Il programma si articola in quattro giornate principali, con una distinzione netta tra le attività destinate alle scuole secondarie di secondo grado e quelle rivolte alle scuole primarie e secondarie di primo grado.

Per quanto riguarda le scuole secondarie di secondo grado, la nota prevede:

  • Lezioni tematiche sul rapporto uomo-natura, che possono essere svolte in streaming o presso gli istituti richiedenti, previa disponibilità dei relatori e previa definizione della data precisa.
  • Passeggiate epigrafiche (walkshop) nel centro storico di Padova, dedicate alle classi che hanno affrontato lo studio della lingua latina per almeno due anni.
  • Convegno di studi aperto a studenti e docenti, valido ai fini della formazione e dell'aggiornamento professionale per gli insegnanti.

Per le scuole primarie e secondarie di primo grado, il programma si concentra su:

  • Laboratori didattici focalizzati sulla materia, sul bestiario antico e sulle metamorfosi botaniche.
  • Visite dinamiche presso il Museo di Scienze Archeologiche e d'Arte e il Museo di Geografia di Padova.
  • Attività pratiche che includono proiezioni multimediali, giochi a squadre e laboratori di riutilizzo dei materiali.

Il documento sottolinea che le prenotazioni per i laboratori e le passeggiate devono essere effettuate entro e non oltre il 15 dicembre 2026. Per le lezioni a distanza o in presenza, la scuola dovrà contattare gli organizzatori per definire la data precisa e lo spazio adeguato, con la raccomandazione di accorpare più classi dello stesso istituto per ottimizzare la disponibilità dei relatori dell'Università di Padova.

Contesto e precedenti

Il Festival “Antica.mente” nasce da un Protocollo di Intesa sottoscritto tra la Regione del Veneto, l'Ufficio Scolastico Regionale per il Veneto e l'Università degli Studi di Padova (CIRSL), con il numero di protocollo 233782 del 1505-2024. Questo accordo è stato successivamente rinnovato attraverso la DGR n. 1241 del 07/10/2025 e la DGR n. 946 dell’8 settembre 2026, consolidando un impegno pluriennale nella divulgazione del patrimonio culturale classico.

Le edizioni precedenti hanno già tracciato un percorso di continuità tematica. Nel 2024, il festival aveva focalizzato l'attenzione sul tema del femminile nel mondo antico con il titolo “Ad armi pari. Voci di donne dall’antichità”. Le iniziative “Aspettando il Festival” sono state introdotte proprio per creare un preparatorio didattico che permetta agli studenti di approcciarsi ai contenuti del festival principale attraverso attività strutturate durante l'anno scolastico. Questa strategia di formazione continua mira a trasformare la cultura classica da oggetto di studio isolato a pilastro della cittadinanza attiva e consapevole.

Cosa cambia per docenti e scuole

L'attivazione di questo ciclo di iniziative comporta cambiamenti operativi significativi per la gestione didattica e organizzativa degli istituti scolastici veneti. Per i docenti, in particolare quelli di latino, storia, filosofia e scienze, l'opportunità principale risiede nell'accesso a contenuti specialistici e relatori di alto profilo accademico. I docenti delle scuole secondarie potranno partecipare a un convegno di studi il 19 marzo 2027, che sarà valido ai fini della formazione e dell'aggiornamento, fornendo crediti formativi per il personale coinvolto.

Per le segreterie scolastiche e i dirigenti scolastici, la gestione operativa richiede una pianificazione rigorosa delle scadenze. È fondamentale che le richieste di partecipazione vengano inoltrate tramite il modulo di adesione online entro la scadenza del 15 dicembre 2026. Le scuole dovranno coordinare la logistica per le lezioni in streaming o in presenza, assicurandosi che gli spazi siano adeguati e che le classi siano accorpate ove possibile per ottimizzare la disponibilità dei relatori dell'Università di Padova.

Le scuole, in generale, potranno beneficiare di un percorso interdisciplinare che unisce la visita ai musei (Palazzo Liviano e Palazzo Wollemborg) alla riflessione teorica. Questo approccio permette di superare la frammentazione delle discipline, collegando la letteratura greca e latina, l'archeologia e la storia antica con le tematiche ambientali e civiche. Gli studenti avranno l'opportunità di partecipare a walkshop urbani, dove il latino non sarà solo una lingua da tradurre, ma una voce che "popola" le strade di Padova, favorendo un apprendimento esperienziale e informale.

DestinatariIniziativaDate PrevisteLuogo
Scuole Secondarie di II GradoPasseggiata Epigrafica26/11/26, 03/12/26, 15/04/27, 21/04/27, 23/04/27Centro Storico di Padova
Scuole Primarie e Secondarie di I GradoLaboratorio "Girotondo della Materia"15/02/27, 02/04/27Museo di Scienze Archeologiche (Palazzo Liviano)
Scuole Primarie e Secondarie di I GradoLaboratorio "Bestiario Antico"17/02/27, 01/04/27Museo di Scienze Archeologiche (Palazzo Liviano)
Scuole Primarie (IV-V) e Secondarie di I Grado (I)Laboratorio "Una pianta una storia"28/04/27, 03/05/27Museo di Geografia (Palazzo Wollemborg)
Docenti e Studenti SecondarieConvegno di Studi19 marzo 2027Padova

Fonti consultate

Redazione Orizzonte Insegnanti
L'autore

Docente specializzato sul sostegno, progettista di piattaforme digitali e sviluppatore di sistemi di IA applicata

Francesco Silvaggio è docente dal 2015, specializzato sul sostegno, e progettista di piattaforme digitali, automazioni e sistemi di IA applicata. Unisce l'esperienza nell'inclusione scolastica con lo sviluppo software, l'architettura dei dati e la tutela della privacy. Progetta ecosistemi digitali e soluzioni di IA su misura, basate su API o in locale, per scuole, pubbliche amministrazioni, professionisti e imprese. Il principio è semplice: governare l'IA, senza farsi governare da essa.

La preparazione può includere ricerca web e strumenti di intelligenza artificiale. Applichiamo controlli automatici su fonti, coerenza e originalità; i casi dubbi vengono fermati per revisione prima della pubblicazione.

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