Guida pratica per compilare correttamente l'Allegato G graduatorie ATA 24 mesi, con planner mensile, laptop e fotocamera per organizzare le scadenze
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Allegato G graduatorie ATA 24 mesi: guida pratica per evitare errori nell’invio della domanda

Redazione Orizzonte Insegnanti
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Allegato G graduatorie ATA 24 mesi: guida pratica per evitare errori nell’invio della domanda

Il personale ATA inserito nelle graduatorie 24 mesi si trova attualmente di fronte a un adempimento procedurale di fondamentale importanza per la propria carriera lavorativa: la compilazione dell'Allegato G. Questo strumento tecnico non rappresenta un semplice aggiornamento anagrafico, ma costituisce il passaggio operativo indispensabile per attivare la propria posizione ai fini delle convocazioni per le supplenze nell'anno scolastico 2026/2027.

Senza la corretta presentazione di questo modulo, il personale non risulta operativo per le singole istituzioni scolastiche di prima fascia, limitando drasticamente le opportunità di inserimento nei ruoli di chiamata. La procedura, che si svolge interamente in modalità telematica, richiede una precisione millimetrica, specialmente nella scelta delle sedi e nell'ordine di preferenza.

Come sottolineato da Cristina Dal Pino, rappresentante dell'ANIEF, la corretta identificazione delle istituzioni e la comprensione del meccanismo di priorità sono i pilastri per evitare che errori formali possano precludere l'inserimento nelle graduatorie desiderate o, peggio, causare ritardi nelle convocazioni. È essenziale che ogni operatore consapevole della propria posizione proceda con metodo, monitorando le scadenze e i requisiti tecnici definiti dal Ministero dell'Istruzione e del Merito (MIM).

Il quadro normativo che disciplina questa specifica operazione trova il suo riferimento principale nella Nota Ministeriale 16012 del 18 giugno 2026. Tale atto autorizza l'apertura delle funzioni telematiche e definisce i binari entro cui il personale deve muoversi per garantire la validità della propria domanda.

È fondamentale distinguere questo modulo da altre procedure: l'Allegato G non serve per l'inserimento nelle graduatorie permanenti provinciali, ma è lo strumento dedicato esclusivamente alla scelta delle istituzioni scolastiche per le graduatorie d'istituto di prima fascia. Chi ha già optato per la rinuncia alle supplenze tramite l'Allegato F è, invece, esentato da questa specifica compilazione.

Cronologia delle scadenze e iter procedurale per il personale ATA

Per navigare correttamente in questo percorso, il personale deve tenere a mente una sequenza temporale rigida, dove ogni passaggio è subordinato al precedente. La finestra per l'inserimento o l'aggiornamento nelle graduatorie 24 mesi si è aperta il 28 aprile 2026 e si è conclusa il 19 maggio 2026.

Il calendario istituzionale prevede che, entro il 5 giugno 2026, vengano pubblicate le graduatorie provvisorie provinciali, suddivise per profilo professionale. Questo intervallo di tempo è cruciale per permettere agli interessati di verificare la propria posizione e, se necessario, presentare eventuali reclami motivati.

La fase successiva vede l'approvazione delle graduatorie definitive tramite decreto del Direttore generale dell'USR o di un dirigente delegato, che dovrà avvenire entro il 19 giugno 2026. L'apertura della finestra specifica per la compilazione dell'Allegato G è fissata per il 23 giugno 2026, alle ore 09:00.

Da questo momento, il personale ha a disposizione un lasso di tempo limitato per operare sulla piattaforma dedicata. Un appuntamento di particolare rilievo per chi necessita di supporto tecnico è la sessione live prevista per il 30 giugno 2026, ore 15:00, con Cristina Dal Pino (ANIEF), dedicata proprio ai chiarimenti tecnici per evitare errori nell'inoltro. La scadenza ultima e perentoria per l'invio della domanda online è fissata per il 13 luglio 2026, alle ore 23:59.

Specifiche tecniche della piattaforma Istanze Online (POLIS)

La domanda deve essere presentata esclusivamente in modalità telematica sulla piattaforma Istanze Online (POLIS), accessibile tramite il portale inPA utilizzando le credenziali SPID o CIE. Una volta effettuato l'accesso, l'utente deve individuare la sezione specifica denominata "Scelta Istituzioni Scolastiche Graduatorie d’Istituto di 1a fascia personale A.T.A. (All. G)".

È importante notare che il sistema precarica i dati anagrafici e di recapito, i quali non possono essere modificati direttamente durante la compilazione dell'Allegato G; eventuali correzioni devono essere effettuate preventivamente nelle funzioni di gestione dell'utenza. Durante la navigazione, il portale mostrerà le scuole disponibili nella provincia di riferimento.

Per chi è già inserito nelle graduatorie precedenti, il sistema potrebbe mostrare le sedi indicate lo scorso anno, ma le istituzioni non più disponibili saranno evidenziate con la dicitura "CODICE SEDE NON ESPRIMIBILE". Gli utenti hanno la facoltà di indicare un massimo di 30 istituzioni scolastiche, disposte in ordine di preferenza.

Questa scelta è strategica: le scuole poste ai primi posti hanno una probabilità statistica maggiore di ricevere prima una proposta di supplenza, rendendo l'ordine di inserimento un fattore determinante per la gestione della propria carriera. Un dettaglio tecnico rilevante riguarda la gestione dei profili professionali: l'Allegato G è un modulo unico.

Pertanto, anche nel caso in cui un soggetto possieda titoli per più profili professionali e richieda l'inserimento nelle relative graduatorie, dovrà comunque compilare e inviare un'unica domanda, indicando le sedi di interesse per i propri profili. Questa semplificazione procedurale richiede però una particolare attenzione per non tralasciare alcuna sede di interesse per i diversi ruoli ricoperti.

Cosa cambia concretamente per il personale ATA e come evitare errori

Per il personale ATA, l'impatto pratico della corretta compilazione dell'Allegato G è la garanzia di operatività. Senza questo modulo, il personale inserito nelle graduatorie 24 mesi rimane "invisibile" per le singole istituzioni scolastiche di prima fascia. In termini pratici, ciò significa non poter ricevere incarichi di supplenza, poiché la scuola non avrebbe modo di individuare il candidato nei ruoli di chiamata specifici.

L'errore più comune, segnalato dagli esperti, riguarda l'imprecisione nell'identificazione dei codici sede o l'omissione della corretta gerarchia delle preferenze. Per evitare problemi, il personale deve seguire questi passaggi operativi:

  • Verificare la propria posizione nelle graduatorie definitive entro il 19 giugno 2026 prima di procedere con la scelta delle sedi.
  • Accedere alla piattaforma POLIS e assicurarsi che i dati anagrafici siano aggiornati correttamente.
  • Selezionare le scuole entro il limite massimo di 30, assicurandosi che l'ordine rifletta le reali priorità lavorative.
  • Controllare che le sedi scelte siano effettivamente disponibili e non contrassegnate come non esprimibili.
  • Inviare la domanda entro la scadenza del 13 luglio 2026, evitando di attendere l'ultimo momento per prevenire eventuali sovraccarichi del sistema.

È inoltre importante ricordare che il punteggio per le graduatorie 24 mesi viene calcolato sulla base del servizio maturato fino alla data di pubblicazione del bando e non sulla data di invio della domanda. Esistono inoltre possibili variazioni regionali nel riconoscimento di alcune tipologie di servizio, come il congedo biennale, che richiedono una verifica puntuale presso gli uffici territoriali competenti prima di procedere con la scelta delle sedi.

Fase ProceduraleData / ScadenzaAzione Richiesta
Pubblicazione Graduatorie Provvisorie5 giugno 2026Verifica posizione e presentazione reclami
Approvazione Graduatorie Definitive19 giugno 2026Verifica finale del punteggio e dei servizi riconosciuti
Apertura Allegato G23 giugno 2026 (ore 09:00)Accesso alla piattaforma Istanze Online (POLIS)
Sessione Live di Chiarimento30 giugno 2026 (ore 15:00)Supporto tecnico con Cristina Dal Pino (ANIEF)
Scadenza Inviio Domanda13 luglio 2026 (ore 23:59)Invio definitivo dell'Allegato G
Contesto normativo e distinzioni importanti

Sebbene l'Allegato G sia lo strumento operativo per la gestione delle graduatorie d'istituto, è utile contestualizzarlo rispetto al Decreto Ministeriale 140 del 12 luglio 2024. Mentre il DM 140 disciplina l'attribuzione delle posizioni economiche per la valorizzazione professionale (con procedure selettive e corsi di formazione), l'Allegato G rimane lo strumento tecnico per la gestione delle supplenze.

È dunque fondamentale non confondere le due procedure: la prima riguarda la progressione economica e la formazione, la seconda la disponibilità operativa per gli incarichi scolastici. Il Decreto 140 stabilisce le modalità di attribuzione delle posizioni economiche per il personale A.T.A. all'interno delle Aree, destinando le risorse tanto alla conferma e alla rivalutazione delle posizioni già assegnate quanto a nuove posizioni per il personale amministrativo, tecnico ed ausiliario.

Riferimenti istituzionali e approfondimenti

Per ulteriori dettagli sulle modalità di attribuzione delle posizioni economiche e per consultare i testi ufficiali, è possibile fare riferimento al sito istituzionale del Ministero dell'Istruzione e del Merito, dove sono pubblicati i decreti e le note ministeriali aggiornate per il triennio di riferimento.

FAQs
Allegato G graduatorie ATA 24 mesi: guida pratica per evitare errori nell’invio della domanda

Cos'è l'Allegato G e perché è obbligatorio per il personale ATA?+

L'Allegato G è lo strumento tecnico necessario per attivare la propria posizione nelle graduatorie d'istituto di prima fascia per l'anno scolastico 2026/2027. Senza la sua corretta compilazione, il personale inserito nelle graduatorie 24 mesi non risulterà operativo per ricevere convocazioni di supplenza dalle singole istituzioni scolastiche.

Quali sono le scadenze principali per l'invio della domanda?+

La finestra per la compilazione dell'Allegato G si apre il 23 giugno 2026 alle ore 09:00 e si chiude definitivamente il 13 luglio 2026 alle ore 23:59. È fondamentale monitorare la pubblicazione delle graduatorie definitive entro il 19 giugno per verificare la propria posizione prima di procedere con la scelta delle sedi.

Come deve essere strutturata la scelta delle istituzioni scolastiche?+

Il personale può indicare un massimo di 30 istituzioni scolastiche all'interno della propria provincia, disposte rigorosamente in ordine di preferenza. L'ordine è cruciale poiché le scuole poste nelle prime posizioni hanno una probabilità statistica maggiore di ricevere prima una proposta di supplenza.

Dove e come va inviata la domanda per evitare errori tecnici?+

La domanda deve essere presentata esclusivamente in modalità telematica sulla piattaforma Istanze Online (POLIS), accessibile tramite il portale inPA. Per evitare errori formali che potrebbero precludere l'inserimento nelle graduatorie desiderate, è consigliabile identificare correttamente le sedi e seguire le indicazioni tecniche fornite dai rappresentanti sindacali.

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Questo articolo è stato curato dal team editoriale di Orizzonte Insegnanti. I nostri contenuti sono realizzati sfruttando tecnologie avanzate di intelligenza artificiale per l'analisi normativa, e vengono sempre supervisionati e revisionati dalla nostra redazione per garantire la massima accuratezza e utilità per il personale scolastico.

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