Graduatorie ATA 24 mesi: come gestire errori e correzioni nell'Allegato G entro il 13 luglio
Gli aspiranti inseriti nelle graduatorie ATA 24 mesi per le aree A e B hanno a disposizione una finestra temporale cruciale per perfezionare la propria posizione lavorativa. Grazie alle funzioni telematiche attive sul portale Istanze Online (POLIS), è possibile annullare e ripresentare l'Allegato G, ovvero il modulo dedicato alla scelta delle sedi per le supplenze, qualora si riscontrino errori formali o si desideri modificare le preferenze delle istituzioni scolastiche.
Questa procedura rappresenta un passaggio operativo fondamentale per chi intende ricevere chiamate per le supplenze di prima fascia nell'anno scolastico 2026/2027. La possibilità di rettifica, valida fino alla scadenza del 13 luglio 2026, permette ai candidati di correggere imprecisioni senza dover attendere la pubblicazione delle graduatorie definitive, garantendo così che la propria domanda risulti conforme alle necessità professionali e geografiche.
Il quadro normativo e la gestione delle istanze sul portale POLIS
Il riferimento normativo principale per questa operazione è la Nota Ministeriale 16012 del 18 giugno 2026, che disciplina ufficialmente le modalità di scelta delle sedi per il personale ATA. Seguendo questa direttiva, il Ministero ha aperto le funzioni telematiche il 23 giugno 2026 alle ore 09:00, permettendo agli utenti di interagire con la piattaforma dedicata per la compilazione dei moduli necessari.
È essenziale che il personale interessato comprenda la natura specifica dell'Allegato G: non si tratta di un nuovo inserimento nelle graduatorie permanenti provinciali, ma di uno strumento di scelta strategica. Chi ha già espresso la rinuncia alle supplenze tramite l'Allegato F è esentato da questa procedura, mentre per tutti gli altri il modulo è il requisito necessario per "attivare" la propria posizione nelle graduatorie d'istituto. Un dettaglio tecnico rilevante è che l'Allegato G è un modulo unico: anche chi possiede titoli per più profili professionali deve inviare un'unica domanda indicando le sedi di interesse per tutti i propri profili.
Procedura tecnica e vincoli di scelta per il personale ATA
La compilazione deve avvenire esclusivamente tramite il portale Istanze Online, accedendo con le credenziali SPID o CIE. Una volta selezionata la sezione specifica, il sistema precarica i dati anagrafici, i quali non possono essere modificati durante la compilazione del modulo (per ogni correzione anagrafica è necessario intervenire sulla gestione dell'utenza). Gli utenti possono indicare fino a 30 istituzioni scolastiche, che devono obbligatoriamente appartenere alla stessa provincia della domanda iniziale.
Durante la navigazione, il sistema evidenzia le sedi non più disponibili con la dicitura "CODICE SEDE NON ESPRIMIBILE". Un aspetto critico riguarda lo stato della domanda: non è sufficiente salvare i dati, ma è necessario che il sistema riporti lo stato "Inoltrata". Solo in questo modo la domanda viene considerata valida e trasmessa correttamente agli uffici competenti.
In caso di errori rilevati dopo l'invio iniziale, la procedura di annullamento e ripresentazione è percorribile purché si rispetti la scadenza perentoria. Come confermato da Alberico Sorrentino (Anief-Condir) durante una diretta informativa, questa flessibilità è pensata proprio per evitare che errori materiali possano compromettere l'accesso alle supplenze, permettendo una correzione tempestiva prima della chiusura definitiva delle funzioni telematiche.
| Fase Procedurale | Dettagli e Scadenze |
|---|---|
| Nota Ministeriale | N. 16012 del 18 giugno 2026 |
| Apertura Portale | 23 giugno 2026, ore 09:00 |
| Scadenza Ultima | 13 luglio 2026, ore 23:59 |
| Numero Scuole | Massimo 30 istituzioni (stessa provincia) |
| Stato Richiesto | Deve risultare "Inoltrata" |
Cosa cambia concretamente per i docenti e il personale ATA
L'impatto operativo di questa procedura è diretto sulla garanzia di accesso al lavoro. Chi compila correttamente l'Allegato G entro i termini stabiliti assicura di figurare nelle graduatorie d'istituto di prima fascia, permettendo alle singole scuole di contattarli per le supplenze. Al contrario, la mancata compilazione o l'invio di una domanda non correttamente inoltrata comporta l'impossibilità di essere convocati, pur rimanendo formalmente inseriti nella graduatoria provinciale.
Per il personale ATA, la corretta gestione delle preferenze è strategica: l'ordine di inserimento delle scuole nell'Allegato G determina la precedenza nelle chiamate. Pertanto, la possibilità di annullare e ripresentare la domanda entro il 13 luglio rappresenta un'opportunità fondamentale per correggere errori di priorità o di inserimento codici sede, evitando così di perdere opportunità lavorative a causa di sviste tecniche o formali.
Checklist operativa per la verifica della domanda
- Verificare che il portale riporti lo stato "Inoltrata" e non solo "Inserita".
- Controllare che tutte le scuole indicate appartengano alla stessa provincia della domanda iniziale.
- Assicurarsi che il numero di istituzioni non superi il limite di 30.
- Verificare la correttezza dell'ordine di precedenza delle sedi di interesse.
In assenza di ulteriori comunicazioni ministeriali, la procedura rimane valida fino alla chiusura delle funzioni telematiche previste per la serata del 13 luglio. È consigliabile procedere con le verifiche con anticipo rispetto alla scadenza per evitare eventuali problemi di connessione o sovraccarichi del portale POLIS.
FAQs
Graduatorie ATA 24 mesi: come gestire errori e correzioni nell'Allegato G entro il 13 luglio
È possibile annullare la domanda errata e ripresentarne una nuova correttamente compilata, a patto di rispettare la scadenza del 13 luglio 2026 alle ore 23:59. La procedura deve essere effettuata tramite il portale Istanze Online (POLIS) prima della chiusura definitiva delle funzioni telematiche.
Gli aspiranti possono indicare fino a 30 istituzioni scolastiche, che devono obbligatoriamente appartenere alla stessa provincia della domanda iniziale. L'ordine di inserimento delle scuole all'interno del modulo determina la precedenza nelle chiamate per le supplenze di prima fascia.
Il modulo è obbligatorio per il personale ATA inserito nelle graduatorie provinciali 24 mesi (aree A e B) che desidera ricevere chiamate per le supplenze di prima fascia. Chi ha invece già espresso la rinuncia alle supplenze tramite l'Allegato F non è tenuto a procedere con questa compilazione.
Lo stato "Inserita" indica che i dati sono stati salvati ma non ancora trasmessi ufficialmente. Per rendere valida la domanda e non rischiare l'esclusione dalle graduatorie d'istituto, è fondamentale che il sistema riporti lo stato "Inoltrata", confermando l'avvenuta trasmissione telematica.