Assegnazioni provvisorie e utilizzazioni 2026/27: guida completa alle procedure e alle scadenze
Il panorama della mobilità scolastica per l'anno scolastico 2026/27 ha trovato la sua cornice normativa definitiva con la sottoscrizione del nuovo Contratto Collettivo Nazionale Integrativo (CCNI), avvenuta il 10 luglio 2026 tra il Ministero dell'Istruzione e del Merito e le organizzazioni sindacali. Questo accordo quadro, che disciplina le dinamiche per il triennio 2025-2028, rappresenta il pilastro fondamentale per migliaia di lavoratori della scuola che intendono pianificare un trasferimento temporaneo per un solo anno scolastico, con l'obiettivo di conciliare le esigenze professionali con le necessità personali, familiari o di salute.
La procedura, che coinvolge un numero significativo di docenti, personale ATA e personale educativo, non è un percorso uniforme e richiede una profonda comprensione delle distinzioni giuridiche tra le diverse tipologie di movimento. Mentre l'assegnazione provvisoria è concepita come una tutela per il lavoratore — permettendo di prestare servizio in una sede diversa da quella di titolarità per soddisfare esigenze di ricongiungimento familiare o gravi necessità di salute — l'utilizzazione si configura come uno strumento di gestione dell'organico. Quest'ultima serve ad assegnare il personale su posti disponibili prima delle supplenze, valorizzando le professionalità esistenti in situazioni particolari, come nei casi di docenti soprannumerari, trasferiti d'ufficio o in esubero.
Per chi intende procedere con la domanda, è fondamentale non sottovalutare la complessità delle nuove norme introdotte dal CCNI, specialmente per quanto riguarda i nuovi contratti derivanti da procedure straordinarie, come i bandi PNRR o le mini call veloci. La corretta compilazione della domanda non dipende solo dalla volontà di spostamento, ma dalla verifica preventiva della propria posizione giuridica rispetto ai vincoli contrattuali e dalle specifiche modalità di invio, che possono variare drasticamente a seconda della modalità di assunzione precedente. Una mancata osservanza di questi dettagli tecnici potrebbe portare all'inammissibilità della pratica e alla perdita del diritto al movimento per l'anno scolastico in corso.
Il quadro normativo e le scadenze per il personale docente e ATA
Le operazioni per l'anno scolastico 2026/27 sono regolate dal CCNI sottoscritto il 10 luglio 2026, il quale definisce i criteri di accesso, le scadenze e le modalità operative per chi richiede movimenti temporanei. Per il personale docente, educativo e gli insegnanti di religione cattolica, la finestra temporale per la presentazione delle domande è stata fissata tra il 10 luglio 2026 alle ore 15:00 e il 23 luglio 2026. È importante sottolineare che, sebbene le date siano state fissate, i dettagli tecnici specifici, come il numero esatto di posti disponibili per ogni singola provincia o istituto, dipenderanno dalle circolari successive che integreranno l'avviso ministeriale.
Per quanto riguarda il personale ATA, la finestra temporale presenta una diversa articolazione: le istanze potranno essere presentate dal 23 luglio al 4 agosto 2026. Sebbene queste date siano attualmente considerate provvisorie e soggette a conferma definitiva tramite ordinanza ministeriale, la distinzione temporale serve a garantire una corretta gestione dei flussi di domanda da parte degli uffici competenti, permettendo l'elaborazione delle graduatorie in tempo utile per l'inizio delle lezioni. Tutte le domande devono essere presentate esclusivamente tramite credenziali digitali SPID o CIE, garantendo la tracciabilità e la sicurezza del procedimento.
Un punto di particolare rilievo riguarda i docenti assunti con contratto a tempo determinato finalizzato al ruolo (ai sensi dei decreti D.L. 73/2021 e D.L. 44/2023). Questi soggetti possono presentare istanza di utilizzazione e assegnazione provvisoria avvalendosi di appositi modelli pubblicati sul sito del Ministero. Tuttavia, la loro partecipazione alla mobilità annuale avviene con la riserva di successiva verifica del superamento del periodo di formazione e prova o del conseguimento dell'abilitazione. In caso di dichiarazione in soprannumero, questi docenti partecipano specificamente alla fase 6 delle utilizzazioni e alla fase 40 delle assegnazioni provvisorie, mentre i docenti su posto comune assunti a tempo determinato sono trattati nelle fasi 40-bis (utilizzazioni) e 40-ter (assegnazioni provvisorie).
Modalità di invio e distinzioni per le nuove assunzioni
L'aspetto più critico per il personale scolastico riguarda la non uniformità dei canali di invio della domanda. Per i docenti di ruolo, la procedura standard prevede l'utilizzo della piattaforma POLIS con la funzione Istanze OnLine. Tuttavia, esiste una distinzione fondamentale per chi ha assunto a partire dal 1° settembre 2025 (ad esempio tramite GPS I fascia sostegno, mini call veloce, concorsi straordinari bis o procedure PNRR1/PNRR2) e che diventerà indeterminato dal 1° settembre 2026. Questi soggetti non possono utilizzare la procedura standard POLIS.
Per questa categoria specifica di neoassunti, è obbligatorio utilizzare la modulistica cartacea/PDF del Ministero e inviarla tramite Posta Elettronica Certificata (PEC) o altri strumenti digitali validi per il Codice dell'Amministrazione Digitale (CAD) direttamente all'Ufficio Scolastico Territoriale (UST). La mancata osservanza di questa distinzione può compromettere la validità della pratica. È inoltre fondamentale che ogni candidato verifichi la propria categoria contrattuale prima di procedere, poiché il canale di invio può variare drasticamente a seconda della modalità di assunzione precedente.
Per il personale educativo e gli insegnanti di religione cattolica, la procedura segue le stesse scadenze dei docenti, ma la domanda deve essere presentata esclusivamente tramite PEC. Per quanto riguarda il personale ATA, la modulistica specifica deve essere compilata e inviata secondo le modalità indicate nel CCNI, con particolare attenzione ai nuovi profili introdotti dal CCNI del 18 gennaio 2024. In particolare, la copertura dei posti vacanti di DSGA avviene prioritariamente tramite funzionari privi di incarico e, in subordine, assistenti amministrativi con specifici requisiti, non essendo più consentita la copertura mediante l'attribuzione dell'interim a funzionari già titolari di incarico.
Cosa cambia concretamente per chi lavora nella scuola
Per i docenti, il cambiamento principale risiede nella necessità di una verifica preventiva più accurata della propria posizione giuridica prima di procedere all'invio della domanda. Non è più sufficiente la semplice volontà di spostamento; occorre identificare correttamente il proprio profilo tra quelli ammessi dal CCNI e verificare se si ricadono nelle categorie soggette a vincoli particolari. Per chi necessita di deroghe, è indispensabile allegare correttamente l'Allegato G (Dichiarazione docenti beneficiari deroghe) o l'Allegato H (Dichiarazione lavoratrici vittime di violenza), assicurandosi che la documentazione sia completa e conforme ai requisiti del nuovo accordo.
Per il personale ATA, la novità significativa riguarda la gestione dei profili di DSGA e la sostituzione con il profilo di Funzionario con incarico di Elevata Qualificazione (E.Q.). Questo comporta una diversa gestione delle graduatorie e delle priorità di assegnazione per i posti vacanti. Per le segreterie e i dirigenti, la gestione delle domande avverrà all'interno del portale SIDI a partire dal 28 luglio 2026, dove saranno disponibili le funzioni per la valutazione delle istanze di utilizzazione e assegnazione provvisoria del personale docente.
In sintesi, la procedura richiede un'attenzione meticolosa ai seguenti punti operativi:
- Verifica della scadenza perentoria (23 luglio per docenti, 4 agosto per ATA).
- Identificazione del canale di invio corretto (POLIS per ruolo standard, PEC per neoassunti PNRR/mini call e per personale educativo).
- Compilazione dei modelli specifici (U1-U4, AP1-AP4, UE, UR1-UR2) a seconda della tipologia di movimento.
- Allegazione dei documenti necessari per le deroghe al vincolo triennale (figli minori di 14 anni, disabilità, assistenza a familiari, figli di genitori ultrasessantacinquenni).
| Categoria Personale | Scadenza Domanda | Canale di Invio | Note Specifiche |
|---|---|---|---|
| Docenti di Ruolo (Standard) | 23 Luglio 2026 | Piattaforma POLIS | Accesso tramite SPID/CIE |
| Docenti Neoassunti (PNRR/Mini Call) | 23 Luglio 2026 | PEC / Strumenti CAD | Modulistica cartacea/PDF Ministero |
| Personale Educativo / IRC | 23 Luglio 2026 | PEC | Seguono scadenze docenti |
| Personale ATA | 4 Agosto 2026 | PEC / Strumenti CAD | Date soggette a conferma ufficiale |
Per quanto riguarda il vincolo triennale, è importante ricordare che per i docenti destinatari di nomina a tempo indeterminato a decorrere dall'a.s. 2023/24 vige l'obbligo di permanenza presso l'istituzione scolastica di svolgimento del periodo di prova per non meno di tre anni. Tuttavia, il nuovo CCNI conferma la possibilità di richiedere l'assegnazione provvisoria anche per chi è soggetto a tale vincolo, purché si verifichino le specifiche condizioni previste dall'Allegato G. Tra le deroghe principali figurano i genitori con figli minori di 14 anni, il personale che beneficia delle precedenze dell'art. 13 del CCNI, le situazioni di disabilità personale o di assistenza a familiari con disabilità grave, e il ricongiungimento ai genitori ultrasessantacinquenni (specifico per le assegnazioni provvisorie).
In conclusione, la gestione della mobilità per l'anno scolastico 2026/27 richiede una vigilanza costante sulle scadenze e una corretta identificazione del proprio profilo contrattuale. È essenziale scaricare la modulistica aggiornata dal sito ufficiale del Ministero dell'Istruzione e del Merito per evitare errori formali che potrebbero compromettere la validità della domanda. Per i docenti assunti tramite procedure straordinarie, la distinzione tra i canali di invio rappresenta il punto critico su cui prestare la massima attenzione.
Riferimenti normativi e documenti utili
Per approfondire le norme e scaricare la modulistica ufficiale, è possibile consultare la sezione "Mobilità" del sito del Ministero o fare riferimento alla nota n. 18007 del 10 luglio 2026. È inoltre consigliabile monitorare le circolari successive che integreranno l'avviso ministeriale con i dettagli sui posti disponibili per singola provincia.
FAQs
Assegnazioni provvisorie e utilizzazioni 2026/27: guida completa alle procedure e alle scadenze
I docenti di ruolo hanno tempo fino al 23 luglio 2026 per inviare la domanda online tramite il sistema POLIS. Per il personale A.T.A., il periodo di presentazione è fissato tra il 23 luglio e il 4 agosto 2026, mentre le operazioni devono concludersi entro il 31 agosto.
I docenti di ruolo devono utilizzare esclusivamente la procedura online tramite l'area riservata del portale del Ministero. Il personale educativo, gli insegnanti di Religione e i supplenti finalizzati al ruolo devono invece compilare i moduli cartacei e inviarli tramite PEC o via telematica.
Questi docenti possono presentare istanza di utilizzazione e assegnazione provvisoria utilizzando i modelli pubblicati sul sito del MIM. In caso di soprannumero, la loro partecipazione è prevista specificamente nelle fasi 40-bis per le utilizzazioni e 40-ter per le assegnazioni provvisorie.
Sì, è previsto un vincolo di permanenza di tre anni presso l'istituzione scolastica di svolgimento del periodo di prova per le nomine a decorrere dall'a.s. 2023/24. Tuttavia, sono previste deroghe per categorie protette o situazioni familiari specifiche, come ad esempio i genitori di figli minori di 14 anni.