Il Ministero dell’Istruzione e del Merito (MIM) e il Ministero della Cultura (MIC) hanno ufficialmente avviato le procedure per l'individuazione della scuola polo che si occuperà di coordinare l'organizzazione delle Giornate Nazionali del Cinema per la Scuola 2026. L'evento, che rappresenta il principale appuntamento nazionale dedicato all'educazione visiva e alla formazione dei docenti, si terrà a Palermo, presso i prestigiosi Cantieri Culturali alla Zisa, dal 4 al 6 novembre 2026.
La selezione mira a identificare un istituto scolastico capace di fungere da vero e proprio motore operativo per la manifestazione, garantendo il supporto logistico, tecnico e amministrativo necessario per il successo dell'iniziativa. L'attività si inserisce nel solido quadro normativo del Piano Nazionale Cinema e Immagini per la Scuola (PNCIS), un accordo strategico siglato tra i due Ministeri il 16 dicembre 2024 con l'obiettivo di potenziare le competenze dei docenti e degli studenti nei linguaggi audiovisivi.
Per l'edizione 2026, il bando mette a disposizione un budget complessivo di 170.000,00 euro, destinato a coprire integralmente le spese logistiche, organizzative e tecniche, inclusi i service audio e luci, le assicurazioni e la gestione dei flussi di partecipanti. È importante notare che, sebbene il bando indichi la copertura totale per le spese necessarie, tale importo potrebbe essere soggetto a riduzione in caso di minore disponibilità di risorse.
Requisiti tecnici e criteri di valutazione per la candidatura
La selezione è aperta esclusivamente alle istituzioni scolastiche statali di secondo grado, che possono presentare la propria candidatura in modo individuale o agire come capofila di una rete di scuole. Non si tratta di una semplice partecipazione come ospite, ma di un ruolo di alta responsabilità gestionale che richiede una solida capacità di gestione amministrativo-contabile e di comunicazione.
Per essere ammesse, le scuole devono aver ottenuto l'approvazione dei conti consuntivi delle ultime tre annualità e devono dimostrare di possedere competenze specifiche nel coordinamento di attività di comunicazione. Un requisito fondamentale è l'individuazione preventiva di un gruppo di lavoro interno dedicato, che dovrà interfacciarsi costantemente con le Direzioni Generali dei due Ministeri per il monitoraggio delle attività.
La valutazione delle proposte sarà affidata a una commissione che assegnerà un punteggio minimo di 70/100 basato su tre pilastri fondamentali:
- Qualità del modello proposto (50 punti): analisi della proposta gestionale e del piano finanziario secondo l'indice dell'Allegato A.
- Efficacia organizzativa (20 punti): valutazione della capacità di coordinare servizi complessi e flussi di lavoro.
- Esperienze pregresse (30 punti): analisi delle attività di coordinamento e gestione di eventi simili nell'ultimo triennio.
Le scuole candidate dovranno presentare una manifestazione di interesse accompagnata dalla documentazione tecnica richiesta, assicurandosi che la proposta sia coerente con le necessità logistiche di Palermo. Il sistema di erogazione dei fondi seguirà un percorso strutturato: verrà versato un acconto del 50%, seguito da quote intermedie e dal saldo finale, conguagliato solo dopo la presentazione della rendicontazione finale.
| Aspetto | Dettaglio |
|---|---|
| Budget Totale | 170.000,00 euro |
| Scadenza Candidature | 7 agosto 2026, ore 15:00 |
| Sede Evento | Cantieri Culturali alla Zisa, Palermo |
| Date Manifestazione | 4-6 novembre 2026 |
| Punteggio Minimo | 70/100 |
| Modalità di Pagamento | Acconto 50% + quote intermedie + saldo finale |
Il ruolo operativo della scuola polo: dalla logistica alla segreteria
L'istituto selezionato non si limiterà a ospitare l'evento, ma ne assumerà la gestione della segreteria organizzativa in ogni sua fase. Questo comporta responsabilità operative molto precise che richiedono un coordinamento impeccabile tra il personale scolastico e i fornitori esterni. Tra le attività principali richieste figurano l'accoglienza dei partecipanti, la stampa dei pass, la distribuzione dei gadget e la redazione del programma dettagliato.
Inoltre, la scuola polo dovrà assicurare l'assistenza tecnica continua e coordinare i servizi multimediali per permettere la partecipazione da remoto tramite streaming in diretta. Un aspetto cruciale riguarda la gestione dei permessi e degli spazi: la scuola dovrà occuparsi dell'allestimento della location e dell'acquisizione di autorizzazioni specifiche, come quelle necessarie per l'uso di droni durante le riprese.
Per ottimizzare le risorse e il coinvolgimento territoriale, i Ministeri incoraggiano le scuole a collaborare con realtà locali: ad esempio, le scuole alberghiere potrebbero essere coinvolte per il servizio catering, mentre i licei artistici potrebbero supportare le attività di comunicazione e promozione dell'evento. Questo approccio mira a creare una filiera produttiva professionale che coinvolga attivamente il territorio.
Cosa cambia concretamente per le scuole e il personale scolastico
Per le istituzioni che intendono partecipare alla selezione, la nomina a scuola polo rappresenta un salto di qualità organizzativo. Non si tratta di un semplice incarico di ospitalità, ma di una vera e propria co-progettazione dell'evento. Il personale scolastico coinvolto dovrà essere in grado di gestire flussi di lavoro complessi, interfacciandosi direttamente con le Direzioni Generali dei Ministeri e dimostrando capacità di problem solving immediato.
Le scuole interessate devono prestare attenzione alla scadenza perentoria del 7 agosto 2026, poiché la mancata presentazione della manifestazione di interesse entro le ore 15:00 tramite PEC comporterà l'esclusione automatica. È fondamentale che la documentazione tecnica sia completa e conforme all'Allegato A del bando, poiché la commissione di valutazione verificherà rigorosamente la conformità dei requisiti amministrativi e la solidità del piano finanziario proposto.
In sintesi, il bando per la scuola polo 2026 è un'opportunità di rilievo per gli istituti di secondo grado che desiderano posizionarsi come leader nell'educazione visiva, gestendo risorse significative e coordinando un evento di portata nazionale che coinvolge l'intera comunità scolastica italiana.
Per ulteriori dettagli sulle modalità di iscrizione delle scuole e degli enti, si rimanda al sito ufficiale del portale CIPS - Cinema e Immagini per la Scuola, dove sono disponibili gli inviti ufficiali e i moduli per le proposte di partecipazione.
FAQs
Giornate Nazionali del Cinema per la Scuola 2026: bando per la scuola polo e gestione del fondo da 170mila euro
Le istituzioni candidate devono aver approvato i conti consuntivi delle ultime tre annualità e dimostrare competenze nella gestione amministrativo-contabile e nella comunicazione. È inoltre necessario individuare un gruppo di lavoro interno dedicato e presentare una proposta gestionale e un piano finanziario dettagliato.
Il finanziamento copre la totalità delle spese logistiche, tecniche e organizzative, inclusi i servizi audio/luci e le assicurazioni. L'erogazione avviene tramite un acconto del 50%, seguito da quote intermedie e dal saldo finale previa rendicontazione.
La valutazione si basa su tre pilastri: la qualità del modello proposto (50 punti), l'efficacia organizzativa (20 punti) e le esperienze pregresse nell'ultimo triennio (30 punti). Per essere ammessi, i candidati devono ottenere un punteggio minimo di 70 su 100.
La scuola polo agirà come motore operativo dell'evento, gestendo la segreteria, l'accoglienza, i pass e i gadget. Sarà inoltre responsabile del coordinamento dello streaming in diretta, della gestione dei permessi per i droni e dell'assistenza tecnica continua durante le giornate a Palermo.