Il programma CertiLingua®, riconosciuto dalla Commissione Europea come modello di innovazione nell'educazione linguistica, entra in una nuova fase operativa per l'anno scolastico in corso. Gli istituti scolastici hanno il compito di gestire la trasmissione delle candidature per l'Attestato di Eccellenza, un titolo che certifica la capacità dei diplomati di interagire in contesti internazionali utilizzando almeno due lingue curricolari diverse dalla madrelingua, integrate da solide competenze di cittadinanza europea.
La finestra temporale per le scuole è definita con precisione: le istituzioni devono predisporre l'invio dei dossier entro il 25 settembre 2026. Questa scadenza rappresenta il limite perentorio entro il quale le candidature devono percorrere l'iter burocratico verso gli Uffici Scolastici Regionali (USR), che a loro volta dovranno trasmettere le schede sintetiche alla Direzione Generale per la valutazione finale del Comitato ministeriale.
L'iniziativa, nata in ambito di cooperazione transfrontaliera e promossa a livello nazionale dalla Direzione Generale per gli Ordinamenti Scolastici e per la Valutazione del Sistema Nazionale di Istruzione, mira a valorizzare il percorso formativo degli studenti del secondo ciclo. L'attestato non sostituisce il diploma, ma ne costituisce un valore aggiunto significativo, attestando competenze che vanno oltre la semplice padronanza grammaticale, toccando le sfere dell'interculturalità e della cittadinanza attiva.
Il quadro normativo e i requisiti tecnici per la candidatura
La base normativa attuale trova il suo fulcro nel Decreto Dipartimentale n° 561 del 18 aprile 2019, che ha aggiornato il Compendium CertiLingua®. Tale documento, integrato dalle indicazioni della nota ministeriale n.146953 del 30 luglio 2026, definisce i criteri rigorosi necessari per l'ammissione al percorso di valutazione. Gli studenti candidati devono dimostrare un percorso formativo coerente e documentabile, basato su standard di eccellenza specifici.
Per essere considerati idonei, i candidati devono soddisfare tre pilastri fondamentali, che le scuole devono verificare con estrema attenzione prima della trasmissione:
- Competenze linguistiche: È necessario possedere un livello B2 o superiore del Quadro Comune Europeo di Riferimento per le lingue in almeno due lingue curricolari diverse dalla madrelingua. Tali competenze devono essere accertate tramite un Ente Certificatore riconosciuto a livello internazionale.
- Esperienza CLIL: Gli studenti devono aver frequentato corsi Content and Language Integrated Learning in almeno una disciplina non linguistica. Il monte ore richiesto è di 70 ore negli ultimi due anni, oppure 140 ore negli ultimi quattro anni di scuola secondaria di II grado.
- Cittadinanza Europea: È richiesta la partecipazione attiva a progetti di cooperazione internazionale, coerenti con gli Standard CertiLingua di Eccellenza nelle Competenze Interculturali (Parte 2.1 del Compendium).
Un aspetto rilevante riguarda la flessibilità della didattica: le ore CLIL possono essere state svolte anche in modalità a distanza, mentre le competenze di cittadinanza europea possono essere maturate attraverso progetti di cooperazione sia in presenza che online. Tuttavia, il Ministero sottolinea l'importanza della qualità dei documenti prodotti dagli studenti, raccomandando una lettura approfondita del Compendium 2023 per interpretare correttamente gli Standard di Eccellenza.
Procedure operative e gestione della documentazione
La gestione delle candidature richiede una precisione tecnica elevata per evitare il rigetto dei dossier. Ogni istituzione scolastica è tenuta a predisporre per ogni singolo candidato un unico file in formato PDF (non è ammesso l'invio di immagini). Questo documento unico deve contenere in modo ordinato:
- La scheda di candidatura completa;
- Il progetto dello studente;
- Le autorizzazioni necessarie;
- Le certificazioni linguistiche rilasciate dagli enti riconosciuti.
Per quanto riguarda i supporti multimediali, la normativa permette di sostituire parti della documentazione del progetto con file audio o video. Tuttavia, la nota ministeriale invita le scuole a preferire documenti cartacei, accettando i supporti digitali solo se di alta qualità tecnica. È fondamentale che le scuole si coordinino con le singole regioni, poiché le modalità specifiche di raccolta (come l'uso di OneDrive o Google Drive) possono variare a seconda degli strumenti indicati dagli Uffici Scolastici Regionali di competenza.
| Fase del Processo | Scadenza e Responsabile |
|---|---|
| Trasmissione candidature dalle scuole agli USR | 25 settembre 2026 |
| Trasmissione schede sintetiche dagli USR alla DGOSV | 16 ottobre 2026 |
| Valutazione finale del Comitato Ministeriale | Post-trasmissione ottobre 2026 |
Cosa cambia concretamente per docenti e segreterie
Per il personale scolastico, l'impatto operativo si concentra sulla preparazione del dossier unico. Le segreterie e i referenti per il progetto devono assicurarsi che la documentazione non sia frammentata, ma raccolta in un unico file PDF per ogni studente, per evitare ritardi nella trasmissione regionale. È essenziale che i docenti di lingua e i referenti CLIL collaborino per certificare correttamente le ore di didattica integrata, verificando che il conteggio sia coerente con i requisiti biennali o quadriennali richiesti.
Per le famiglie, la novità principale risiede nella possibilità di valorizzare il percorso scolastico con un titolo che ha un riconoscimento internazionale. Gli studenti devono essere consapevoli che la partecipazione non è automatica ma richiede il raggiungimento di standard precisi di autonomia linguistica e partecipazione attiva a progetti di cooperazione. È consigliabile che gli studenti inizino a raccogliere le certificazioni linguistiche e le prove di partecipazione ai progetti internazionali con largo anticipo rispetto alla scadenza di settembre.
In assenza di indicazioni specifiche sulle piattaforme di upload regionali, le scuole devono procedere con una richiesta formale agli Uffici Scolastici Regionali di competenza per conoscere i link e le modalità di trasmissione previste dal proprio territorio.
Per approfondimenti sui requisiti tecnici, è possibile consultare la nota ministeriale sul programma CertiLingua® pubblicata sul sito del Ministero dell'Istruzione e del Merito.
FAQs
CertiLingua: scadenze e requisiti per l'Attestato di Eccellenza plurilingue per il 2026
Gli studenti devono possedere un livello B2 o superiore in almeno due lingue curricolari diverse dalla madrelingua. È inoltre necessario aver frequentato almeno 70 ore di corsi CLIL negli ultimi 2 anni (o 140 ore negli ultimi 4 anni) e aver partecipato a progetti di cooperazione internazionale.
Le istituzioni scolastiche hanno tempo fino al 25 settembre 2026 per trasmettere le domande agli Uffici Scolastici Regionali (USR). Successivamente, gli USR provvederanno a inoltrare le schede sintetiche alla Direzione Generale entro il 16 ottobre 2026.
Ogni scuola deve predisporre un unico file in formato PDF (non immagine) per ogni candidato. Il documento deve contenere la scheda candidatura, il progetto, le autorizzazioni e le certificazioni linguistiche richieste.
Sì, è consentito sostituire parti della documentazione con audio o video, purché siano di alta qualità. Tuttavia, la nota ministeriale raccomanda la preferenza per i documenti cartacei o testuali all'interno del file unico.