L’Associazione di Volontariato Vittime del Dovere ETS-ODV ha lanciato ufficialmente il bando per il concorso di idee “Vittime del Dovere nella Costituzione – Art. 9 – Memoria, Cultura e Responsabilità Civile: le Vittime del Dovere come patrimonio morale della Nazione”, rivolto agli studenti delle istituzioni scolastiche secondarie di primo e secondo grado. L'iniziativa, che si inserisce nel solco del Progetto di Educazione alla Cittadinanza e alla Legalità, mira a promuovere una riflessione profonda sui valori costituzionali e sulla memoria collettiva di coloro che hanno sacrificato la propria vita o la propria integrità al servizio della collettività.
Il progetto, promosso in collaborazione con il Ministero dell’Istruzione e del Merito, offre agli studenti un percorso didattico strutturato per approfondire il concetto di patrimonio immateriale della Nazione. Attraverso la partecipazione al concorso, i giovani sono chiamati a esplorare le storie delle Vittime del Dovere non solo come eventi del passato, ma come pilastri etici e civici che continuano a influenzare l'identità democratica del Paese, in piena coerenza con i principi sanciti dall'articolo 9 della Costituzione Italiana.
Le scuole interessate a partecipare, sia di tipo statale che paritario, potranno accedere a una piattaforma dedicata che mette a disposizione materiali multimediali specifici. Questi strumenti sono pensati per supportare gli studenti nello studio delle molteplici sfaccettature dei principi fondamentali della nostra Carta costituzionale, fornendo basi solide per la creazione di elaborati che spaziano dalla forma testuale a quella grafica e multimediale. L'obiettivo finale è trasformare la memoria in uno strumento di educazione e consapevolezza, capace di orientare le scelte delle nuove generazioni verso una cultura della giustizia e della responsabilità civica.
Quadro normativo e tutela dei dati
Il decreto legislativo 196/2003, noto come Codice in materia di protezione dei dati personali, funge da cornice normativa per la gestione delle informazioni raccolte durante l'iniziativa. In particolare, il riferimento agli articoli 13 e 9 sottolinea l'obbligo di ottenere il consenso esplicito per il trattamento dei dati personali degli studenti e dei loro genitori. Come previsto dal regolamento del concorso, ogni elaborato deve essere accompagnato dalle relative liberatorie, garantendo che la diffusione dei lavori avvenga esclusivamente per fini divulgativi e promozionali legati al progetto educativo.
Il decreto legislativo 39/1993 disciplina i sistemi informativi automatizzati delle amministrazioni pubbliche. L'articolo 3 stabilisce che gli atti amministrativi sono predisposti tramite sistemi informativi e che, laddove sia richiesta la firma autografa, essa può essere sostituita dall'indicazione a stampa del nominativo del responsabile, insieme alla fonte e al responsabile dell'operazione. Questo principio garantisce la validità formale delle comunicazioni e delle registrazioni ufficiali effettuate dagli uffici scolastici e dagli enti coinvolti nella gestione del concorso.
Il decreto legislativo 101/2018 ha apportato modifiche sostanziali al Codice della Privacy per adeguarlo al Regolamento UE 2016/679 (GDPR). L'articolo 9, citato nel contesto del bando, assicura che il trattamento dei dati personali avvenga nel rispetto delle tutele previste dalla normativa europea. Per il concorso, ciò significa che la raccolta dei nominativi, delle classi e dei dati dei partecipanti deve avvenire attraverso procedure che garantiscano la trasparenza e la sicurezza delle informazioni, specialmente quando coinvolge soggetti minorenni.
Contesto e precedenti
L'iniziativa attuale non nasce isolata, ma rappresenta il proseguimento di un impegno pluriennale dell'Associazione Vittime del Dovere. Il progetto si inserisce in un percorso di prevenzione e approfondimento giuridico, sociologico e storico che viene svolto nelle scuole di ogni ordine e grado. Un punto di riferimento fondamentale è il Protocollo d'Intesa del 13 marzo 2023, rinnovato con il Ministero dell’Istruzione e del Merito, il quale ha come obiettivo primario la diffusione di una maggiore attenzione ai temi del rispetto, dell'educazione alla legalità e della tutela dei principi di giustizia.
In passato, iniziative simili hanno già visto la partecipazione di numerosi istituti scolastici, come dimostrato dalle precedenti edizioni dedicate ad altri articoli della Costituzione (ad esempio l'Art. 54 sulla fedeltà alla Repubblica). Queste esperienze hanno consolidato il modello di percorso guidato, dove gli studenti non si limitano a produrre un lavoro creativo, ma fruiscono di materiali didattici specifici per costruire una consapevolezza civica reale. La memoria delle Vittime del Dovere viene così elevata a patrimonio morale della Nazione, un concetto che unisce la storia individuale al destino collettivo della Repubblica.
Cosa cambia per docenti, ATA e scuole
Per i dirigenti scolastici e i coordinatori delle attività didattiche, l'iniziativa richiede una gestione organizzativa precisa che inizia con la registrazione dell'istituto sulla piattaforma dedicata. Una volta effettuata la registrazione, le scuole potranno accedere a un'area riservata contenente materiali multimediali utili per la progettazione delle attività didattiche. È fondamentale che i docenti accompagnino gli studenti nella scelta della forma espressiva e nella redazione degli elaborati, assicurandosi che il tema centrale — la memoria come patrimonio immateriale — sia affrontato con la dovuta profondità.
Gli studenti, sia in forma individuale che collettiva, hanno la possibilità di scegliere tra diverse modalità espressive per manifestare la propria riflessione:
- Testuali: temi, racconti, poesie e sceneggiature;
- Grafici: disegni, fumetti, poster e manifesti;
- Multimediali: spot, canzoni e cortometraggi.
Dal punto di vista operativo, le segreterie scolastiche devono prestare particolare attenzione alla documentazione obbligatoria. Ogni elaborato deve essere corredato dalle liberatorie sottoscritte dai genitori (ove necessario) e deve riportare chiaramente il titolo del concorso, l'indicazione dell'istituto, della classe e i nominativi dei partecipanti. La scadenza per la consegna dei lavori è fissata per il 31 gennaio 2027, e l'invio può avvenire direttamente tramite la piattaforma www.cittadinanzaelegalita.it o tramite posta elettronica all'indirizzo segreteria@vittimedeldovere.it.
I vincitori del concorso saranno premiati con borse di studio destinate all'acquisto di materiale scolastico, per un valore complessivo di 2.500 euro. La cerimonia di premiazione, che conferirà un riconoscimento pubblico agli elaborati più meritevoli, si terrà presso la Camera dei Deputati, nell'Aula dei Gruppi parlamentari, entro il mese di marzo 2027. Questo evento rappresenta il culmine del percorso educativo, offrendo ai giovani una concreta occasione di partecipazione alla vita civile e istituzionale.
Le posizioni
L'Associazione Vittime del Dovere sottolinea che l'iniziativa è alimentata dal forte convincimento dei familiari dei caduti, i quali vedono nella cultura della giustizia e nella memoria dei propri cari un modo per generare interesse verso i valori civici nelle nuove generazioni. Il coinvolgimento del Ministero dell'Istruzione e del Merito è visto come un passo essenziale per garantire che l'educazione alla legalità non sia solo un contenuto teorico, ma un percorso esperienziale che coinvolga attivamente gli studenti.
Sebbene non siano ancora stati definiti criteri di valutazione granulari nel bando sintetico, le linee guida generali indicano che la Commissione giudicante, composta da rappresentanti dell'Associazione, darà priorità alla coerenza tematica, all'originalità e all'impatto comunicativo. Le istituzioni scolastiche sono invitate a collaborare attivamente per garantire che i lavori prodotti non siano semplici esercizi scolastici, ma vere e proprie analisi capaci di trasmettere i valori di etica e servizio verso lo Stato.
| Elemento del Concorso | Dettaglio |
|---|---|
| Destinatari | Studenti delle Scuole Secondarie di I e II grado (statali e paritarie) |
| Scadenza Consegna | 31 gennaio 2027 |
| Premio Complessivo | 2.500 euro (borse di studio per materiale scolastico) |
| Luogo Premiazione | Camera dei Deputati, Roma (marzo 2027) |
FAQs
Barletta-Andria-Trani, concorso di idee per le scuole
Gli elaborati finali devono essere inseriti sulla piattaforma dedicata o inviati via email entro il 31 gennaio 2027. È necessario allegare alla consegna anche la documentazione richiesta dal bando.
Il contenuto del dossier non specifica i criteri di valutazione per i lavori presentati. Per dettagli tecnici e criteri di giudizio, si rimanda alla lettura del Regolamento e degli Allegati A e B.
L'importo esatto delle borse di studio non è indicato nel documento. Le borse sono destinate all'acquisto di materiale scolastico e vengono erogate grazie al contributo delle famiglie delle Vittime del Dovere.
Le istituzioni scolastiche interessate possono accedere ai materiali multimediali per l'approfondimento previa registrazione sulla piattaforma www.cittadinanzaelegalita.it. Il bando non specifica procedure di iscrizione diverse dalla presentazione degli elaborati tramite i canali indicati.
Il protocollo è finalizzato a promuovere e realizzare interventi nelle scuole per diffondere attenzione ai temi del rispetto, dell'educazione alla legalità e alla cittadinanza. Mira inoltre a tutelare i principi di giustizia e l'importanza del rispetto della memoria.