La Regione Emilia-Romagna ha ufficializzato i nuovi criteri per la concessione dei benefici del diritto allo studio, definendo le modalità per l'erogazione di borse di studio e contributi per i libri di testo per l'anno scolastico 2026/2027. L'intervento, volto a contrastare le disuguaglianze economiche e a ridurre il rischio di abbandono scolastico, si basa sulla Delibera di Giunta regionale n. 1229 del 20 luglio 2026, che recepisce gli indirizzi regionali validi per il triennio 2025-2027.
Le famiglie interessate dovranno tenere presente che l'accesso ai sostegni è vincolato a specifici parametri di reddito e alla presentazione della domanda tramite canali digitali. In particolare, i benefici sono riservati agli studenti il cui ISEE non superi la soglia di 15.748,78 euro, suddivisi in due fasce principali: la prima per nuclei con ISEE da 0 a 10.632,94 euro e la seconda per redditi compresi tra 10.632,95 e 15.748,78 euro.
Il sistema di supporto si articola su tre pilastri distinti, ognuno con destinatari e modalità di erogazione differenti. Mentre le borse di studio regionali sono gestite dalle Province e dalla Città Metropolitana di Bologna, le borse statali dipendono dal Ministero dell'Istruzione e del Merito, e i contributi per i libri di testo sono di competenza dei Comuni e delle Unioni di Comuni. Questa architettura normativa mira a garantire uniformità sul territorio regionale, assicurando che ogni studente idoneo possa accedere ai sostegni compatibilmente con le risorse disponibili.
Tipologie di benefici e destinatari specifici
Le borse di studio regionali sono pensate per sostenere gli studenti iscritti al primo e al secondo anno delle scuole secondarie di secondo grado, oltre agli iscritti al secondo e terzo anno dei percorsi IeFP (accreditati) e dei progetti personalizzati. Questi fondi sono erogati dalle autorità locali (Province e Città Metropolitana) e rappresentano un pilastro fondamentale per l'inserimento nel sistema formativo superiore.
Parallelamente, le borse di studio statali sono destinate agli studenti iscritti agli ultimi tre anni delle scuole secondarie di secondo grado. Questi contributi, erogati dal Ministero, sono finalizzati non solo all'acquisto dei libri di testo, ma anche a soluzioni per la mobilità, il trasporto e l'accesso a servizi di natura culturale. È importante notare che, per questa specifica tipologia, le modalità operative di erogazione saranno comunicate dal Ministero in un secondo momento.
Infine, i contributi per i libri di testo riguardano gli studenti delle scuole secondarie di primo e secondo grado. Una delle novità più rilevanti per le famiglie è la semplificazione procedurale: per questi contributi non è richiesto il rendiconto della spesa sostenuta, eliminando l'obbligo di documentare ogni singolo acquisto, a differenza di quanto avviene per le borse di studio.
Requisiti di residenza e modalità di accesso digitale
Un aspetto cruciale riguarda l'estensione dei criteri di residenza. Possono presentare domanda gli studenti residenti in Emilia-Romagna che frequentano istituti scolastici in regioni confinanti, a condizione che rientrino quotidianamente nel proprio comune di residenza. Questa misura mira a includere una platea più ampia di studenti che, pur non frequentando scuole regionali, mantengono un forte legame territoriale con il territorio emiliano.
La gestione delle istanze è stata completamente digitalizzata. Le domande devono essere inoltrate esclusivamente online tramite l'applicativo ER.GO SCUOLA. Per procedere, i genitori (o chi rappresenta legalmente il minore) e gli studenti maggiorenni dovranno utilizzare sistemi di identificazione digitale certificati, quali SPID, CIE o CNS.
| Tipologia di Beneficio | Destinatari | Ente Erogatore |
|---|---|---|
| Borse di studio regionali | 1° e 2° anno Secondaria II grado; 2° e 3° anno IeFP | Province e Città Metropolitana di Bologna |
| Borse di studio statali | Ultimi 3 anni Secondaria II grado | Ministero dell'Istruzione e del Merito |
| Contributi libri di testo | Secondaria I e II grado | Comuni e Unioni di Comuni |
Cosa cambia concretamente per le famiglie e la scuola
Per le famiglie, il cambiamento principale risiede nell'obbligo di accesso digitale e nella necessità di monitorare le scadenze precise. È fondamentale che i genitori preparino la documentazione ISEE in tempo utile, poiché la domanda deve essere inviata entro il 23 ottobre 2026 alle ore 18:00. La semplificazione sui libri di testo rappresenta invece un vantaggio operativo significativo, riducendo il carico burocratico per chi richiede il contributo comunale.
Per le segreterie scolastiche e gli enti locali, la gestione sarà frammentata tra diverse autorità. Mentre i Comuni gestiscono i contributi per i libri, le Province si occupano delle borse regionali. Questo significa che i dirigenti e gli uffici scolastici dovranno indirizzare correttamente le famiglie verso il portale ER.GO SCUOLA per avviare le procedure specifiche.
In termini di impatto educativo, l'iniziativa si inserisce in un piano di investimento strutturale. Come dichiarato dall'assessora regionale Isabella Conti, l'obiettivo è garantire "pari opportunità educative", assicurando che il percorso formativo non sia ostacolato da barriere economiche. L'esperienza precedente, che ha visto il riconoscimento di oltre 74.000 benefici per un investimento di quasi 13 milioni di euro, conferma la rilevanza di questi fondi nel contrasto alla dispersione scolastica.
Scadenze e passaggi operativi per la domanda
- 4 settembre 2026: Apertura del portale online per la presentazione delle istanze.
- Preparazione documenti: Verifica della validità dell'ISEE e disponibilità di credenziali SPID/CIE/CNS.
- Invio domanda: Presentazione tramite applicativo ER.GO SCUOLA entro la scadenza perentoria.
- 23 ottobre 2026 (ore 18:00): Chiusura definitiva del sistema di raccolta domande.
Si ricorda che, sebbene i criteri siano definiti, gli importi effettivi erogati non sono fissi a priori e verranno determinati in base al numero di idonei validati e alle risorse effettivamente disponibili dagli enti erogatori. Per i dettagli normativi completi, è possibile consultare la delibera pubblicata dall'Ufficio Scolastico Regionale.
FAQs
Borse di studio e libri di testo in Emilia-Romagna: criteri e scadenze per l'anno scolastico 2026/2027
Le domande devono essere presentate online tramite il portale ER.GO SCUOLA tra il 4 settembre e il 23 ottobre 2026 (scadenza ore 18:00). È necessario possedere un ISEE non superiore a 15.748,78 euro, suddiviso nelle fasce 0-10.632,94 euro e 10.632,95-15.748,78 euro.
Le borse regionali sono destinate agli studenti del 1° e 2° anno delle scuole secondarie di secondo grado e ai percorsi IeFP (2° e 3° anno). Le borse statali, invece, riguardano gli studenti iscritti agli ultimi tre anni delle scuole secondarie di secondo grado per sostenere spese di libri, mobilità e cultura.
I contributi per i libri di testo sono destinati agli studenti delle scuole secondarie di primo e secondo grado e vengono erogati dai Comuni o dalle Unioni di Comuni. Una semplificazione importante per le famiglie è l'esonero dalla presentazione del rendiconto della spesa sostenuta.
Sì, gli studenti residenti in Emilia-Romagna possono accedere ai benefici anche se frequentano scuole in regioni confinanti. È però necessario che il percorso scolastico preveda il rientro quotidiano nel comune di residenza.