L'Agenzia delle Entrate ha ufficializzato un importante passo avanti per la tutela del diritto allo studio nel sistema di formazione professionale terziaria. A partire dal periodo d'imposta 2025, le borse di studio destinate agli studenti degli ITS Academy non saranno più soggette a tassazione Irpef, eliminando una discriminazione fiscale che gravava precedentemente su questi percorsi formativi.
Questa decisione, cristallizzata nella Risposta n. 204/2025 dell'autorità fiscale, mira a garantire che le risorse destinate al sostentamento degli iscritti — come vitto, alloggio e viaggio — siano interamente disponibili per le finalità didattiche. Il provvedimento equipara il trattamento fiscale degli studenti degli Istituti Tecnologici Superiori a quello dei percorsi universitari e AFAM, assicurando una maggiore parità di opportunità nell'accesso ai benefici del sistema educativo nazionale.
Il quadro normativo: dalla Legge 99/2022 alla conferma dell'Agenzia delle Entrate
Il percorso legislativo che ha portato a questa esenzione ha radici profonde nella Legge n. 99 del 15 luglio 2022, che ha istituito il Sistema terziario di istruzione tecnologica superiore. L'evoluzione normativa ha visto un passaggio cruciale con la pubblicazione del Dl n. 45/2025 (convertito in Legge n. 79/2025), il quale ha introdotto le modifiche necessarie per proteggere le somme erogate agli studenti.
Nello specifico, l'Articolo 4, comma 9-bis della citata legge stabilisce l'esenzione Irpef per le borse di studio erogate dallo Stato, dalle Regioni, dalle fondazioni ITS Academy e da altri soggetti pubblici. L'intervento normativo è stato fondamentale per superare il regime precedente, in cui tali borse venivano spesso considerate redditi assimilati a quelli di lavoro dipendente ai sensi dell'Art. 50, comma 1, lettera c) del TUIR, determinando una tassazione che riduceva il valore reale del sostegno economico agli studenti.
L'Agenzia delle Entrate ha confermato che tale regime di favore è indispensabile per evitare che la pressione fiscale eroda le somme destinate alla frequenza dei corsi. La soluzione interpretativa chiarisce inoltre che, ai fini Irap, le borse di studio erogate nell'ambito dei finanziamenti PNRR sono escluse dalla base imponibile delle amministrazioni pubbliche, grazie ai riferimenti contenuti nell'Articolo 10-bis del D.lgs. 446/1997.
Criteri di assegnazione e destinatari del beneficio fiscale
Il beneficio fiscale non è generico, ma legato a criteri di assegnazione rigorosi che riflettono la natura stessa dei percorsi ITS Academy. Le borse di studio, spesso finanziate con risorse del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), sono articolate in funzione di diversi parametri:
- Livello EQF: distinzione tra percorsi biennali (V livello) e triennali (VI livello).
- Distanza geografica: calcolo basato sulla distanza tra la residenza dello studente e il luogo di svolgimento del percorso formativo.
- Caratteristiche del destinatario: analisi specifica delle necessità del singolo studente.
- Tirocinio all'estero: presenza di esperienze formative internazionali con durata minima di 1 e massima di 3 mesi.
È fondamentale sottolineare che gli importi unitari sono individuati dalle fondazioni attraverso un'apposita istruttoria, applicando i criteri e gli importi definiti con il decreto del Ministro dell'università e della ricerca 17 dicembre 2021, n. 1320. Questa uniformità di criteri è il pilastro su cui si fonda l'equiparazione con i percorsi universitari, eliminando ogni disparità di trattamento tra studenti di diverse tipologie di istruzione terziaria.
| Elemento di Riferimento | Dettaglio Normativo / Operativo |
|---|---|
| Normativa di base | Legge 15 luglio 2022, n. 99 (Art. 4, comma 9-bis) |
| Atto di chiarimento | Risposta n. 204/2025 dell'Agenzia delle Entrate |
| Decorrenza esenzione | Periodo d'imposta 2025 |
| Esclusioni Irap | D.lgs. 15 dicembre 1997, n. 446, Art. 10-bis |
Impatto operativo per studenti e istituzioni scolastiche
Per gli studenti iscritti agli ITS Academy, il cambiamento è immediato e significativo. Non sarà più necessario dichiarare le somme ricevite a titolo di borsa di studio nel modello 730 o nel modello Redditi Persone fisiche, poiché queste non concorreranno più alla formazione del reddito imponibile. Ciò significa che l'importo sarà interamente disponibile per coprire le spese di vitto, alloggio e viaggio, senza trattenute fiscali che ne riducessero il potere d'acquisto.
Dal lato delle istituzioni, in particolare per le Fondazioni ITS Academy e gli enti pubblici erogatori, la conferma dell'Agenzia delle Entrate semplifica la gestione contabile e fiscale. L'esclusione dalla base imponibile Irap garantisce che le risorse destinate al diritto allo studio non generino oneri imprevisti per gli enti stessi, favorendo una gestione più efficiente dei fondi, inclusi quelli derivanti dal PNRR.
Cosa devono fare gli studenti e i soggetti erogatori
Per beneficiare correttamente del nuovo regime, è necessario prestare attenzione a alcuni dettagli procedurali e di verifica:
- Verifica del soggetto erogatore: Gli studenti devono assicurarsi che la borsa di studio sia erogata da soggetti previsti dalla legge, ovvero Stato, Regioni, Fondazioni ITS Academy o soggetti pubblici. Al momento, non è chiaramente definito se l'esenzione si estenda a borse erogate esclusivamente da soggetti privati non pubblici.
- Documentazione fiscale: Gli enti erogatori dovranno adeguare le proprie procedure di rendicontazione per riflettere la non imponibilità delle somme a partire dal 2025.
- Monitoraggio scadenze: Gli studenti dovranno monitorare le comunicazioni delle rispettive Fondazioni per confermare l'applicazione dei criteri di assegnazione conformi al decreto del Ministro dell'università e della ricerca n. 1320/2021.
In sintesi, la conferma dell'Agenzia delle Entrate rappresenta una vittoria per la tutela del diritto allo studio, garantendo che il sostegno economico agli studenti degli ITS Academy sia protetto dalla pressione fiscale e possa essere utilizzato integralmente per la formazione professionale di alto livello.
Per approfondimenti tecnici sulla normativa fiscale, è possibile consultare la Risposta n. 204/2025 dell'Agenzia delle Entrate.
FAQs
Borse di studio ITS Academy: confermata l’esenzione totale Irpef per il 2025
A partire dal periodo d'imposta 2025, le borse di studio per gli Istituti Tecnologici Superiori sono totalmente esenti dall'IRPEF. Questo significa che gli studenti non dovranno più dichiarare tali somme nel modello 730 o nel modello Redditi Persone fisiche, rendendo l'importo interamente disponibile per le spese di studio.
L'esenzione si applica alle borse erogate dallo Stato, dalle Regioni, dalle Fondazioni ITS Academy e da altri soggetti pubblici. Il beneficio è destinato agli studenti che frequentano percorsi formativi terziari, garantendo la parità di trattamento fiscale rispetto agli studenti universitari e AFAM.
Per le amministrazioni pubbliche e gli enti erogatori previsti dalla legge, le somme destinate alle borse di studio non concorreranno alla determinazione della base imponibile Irap. Questa misura semplifica la gestione contabile e riduce il carico fiscale sugli enti che promuovono il diritto allo studio.
La modifica normativa mira a eliminare la discriminazione fiscale che, fino al 2024, considerava tali borse come redditi assimilati a quelli di lavoro dipendente. L'obiettivo è proteggere il diritto allo studio, evitando che la pressione fiscale eroda le risorse destinate a vitto, alloggio e viaggio degli studenti.