Aggiornamento · ottobre 2026
Dal 1° ottobre 2026 il decreto-legge 170/2026 ha cambiato le scadenze del PEI. Date aggiornate, passaggi per crearlo e che cosa sapere prima di usare l'intelligenza artificiale con i dati dell'alunno sono nella guida «PEI con l'IA: come crearlo, esempi, rischi e sanzioni».
Il Decreto-Legge 170/2026, intitolato "Misure per la scuola, il PNRR e la ricerca", rappresenta il pilastro normativo per l'avvio dell'anno scolastico 2026/2027. Già in vigore dal 1° ottobre 2026, il provvedimento è attualmente oggetto di un intenso scrutinio presso la VII Commissione del Senato della Repubblica.
La complessità dell'iter legislativo è alimentata dalla presentazione di circa 800 emendamenti, di cui ben 700 sono di opposizione. Questo volume di modifiche potrebbe determinare un possibile slittamento dell'esame del testo di circa una settimana rispetto alle tempistiche inizialmente previste. Il provvedimento deve essere convertito in legge entro il 29 novembre 2026.
Il decreto interviene su nodi cruciali per la gestione quotidiana degli istituti scolastici, dalla definizione delle ore di sostegno alla razionalizzazione delle procedure per l'inclusione. Per i docenti e i dirigenti, la sfida principale risiede nel bilanciare le nuove scadenze operative con la necessità di garantire continuità didattica, specialmente in un contesto in cui le norme di transizione sono ancora oggetto di discussione parlamentare.
Le novità strutturali del DL 170/2026: inclusione e risorse
Uno degli interventi più significativi riguarda l'integrazione scolastica e la gestione del Piano Educativo Individualizzato (PEI). Il provvedimento modifica il D.Lgs. 66/2017 e la Legge 104/1992 per rendere più snelle le procedure di approvazione.
In particolare, è stata introdotta una misura di flessibilità per il Gruppo di Lavoro Operativo (GLO): il collegio può ora approvare il PEI anche in assenza di una delle componenti regolarmente convocata, a condizione che tale assenza impedisca il rispetto dei termini previsti. Questa modifica, introdotta tramite il comma 11-bis dell'articolo 15 della Legge 104/1992, mira a evitare il blocco amministrativo dei percorsi di inclusione per motivi puramente formali.
Sul fronte delle risorse, il decreto prevede stanziamenti mirati per il contrasto alla dispersione scolastica e il potenziamento del digitale. Il fondo orientamento, tutoraggio e contrasto alla dispersione vedrà un incremento a 30 milioni di euro nel 2026, con un ulteriore aumento a 40 milioni di euro per il 2027.
Parallelamente, il programma digitale SIDI riceverà 14 milioni di euro totali, mentre il fondo per i libri di testo vedrà un incremento di oltre 21 milioni di euro per l'anno in corso. Queste misure sono pensate per sostenere le scuole nel raggiungimento degli obiettivi del PNRR e nel miglioramento del merito scolastico.
Nuove scadenze per il PEI e gestione del sostegno didattico
Per quanto riguarda l'applicazione pratica delle nuove regole sui tempi di approvazione, il decreto stabilisce criteri differenziati in base alla situazione dell'alunno. Per gli studenti con nuova iscrizione o con nuova certificazione di disabilità, il PEI provvisorio deve essere predisposto entro giugno, mentre il PEI definitivo deve essere approvato entro e non oltre il 15 ottobre.
Per gli alunni già iscritti nella stessa istituzione, il termine per il definitivo resta giugno, mentre per eventuali aggiornamenti, correttivi o integrazioni, la scadenza è fissata per le prime due settimane di ottobre. Un altro punto di rilievo riguarda la determinazione delle ore di sostegno, che devono essere definite entro il 30 giugno con una motivazione basata sul progetto educativo, mantenendo come priorità il numero di ore assegnate nell'anno precedente.
Inoltre, il decreto introduce novità per il percorso formativo tecnologico-professionale e per l'integrazione degli studenti stranieri, fissando un tetto massimo del 30% per gli alunni stranieri senza frequenza pluriennale in Italia nelle classi prime, a partire dal 2027/2028.
Cosa cambia concretamente per docenti e dirigenti
L'impatto operativo del decreto si riflette immediatamente sulla gestione amministrativa e didattica della scuola. Ecco i punti chiave per il personale scolastico:
- Gestione PEI: I dirigenti possono ora procedere all'approvazione del PEI anche con componenti assenti (se regolarmente convocati), eliminando i ritardi burocratici.
- Inclusione: Scadenze rigide per i nuovi iscritti (15 ottobre per il definitivo) e per gli già iscritti (giugno per il definitivo).
- Personale ATA e DSGA: Estensione della Carta del Docente al personale ATA di ruolo e detassazione delle indennità per i DSGA. Dal 2027, l'erogazione dell'indennità variabile per i DSGA sarà automatizzata tramite il sistema SIDI.
- Latino alle medie: Dal 2027/2028, l'insegnamento del Latino diventerà facoltativo per l'educazione linguistica (LEL) per 1 ora settimanale aggiuntiva dal secondo anno delle medie.
| Ambito di Intervento | Dettaglio Normativo / Risorsa |
|---|---|
| PEI Nuovi Iscritti | Definitivo entro il 15 ottobre |
| PEI Alunni Esistenti | Definitivo entro giugno |
| Fondo Dispersione | 30 mln € (2026) / 40 mln € (2027) |
| Fondo Libri di Testo | +21 milioni di euro nel 2026 |
| Fondo FUN Dirigenti | 14 milioni di euro |
| Tetto Studenti Stranieri | Max 30% nelle classi prime (dal 2027/28) |
È importante sottolineare che, sebbene il decreto sia già in vigore, la sua conversione definitiva in legge è ancora in corso. Il testo potrebbe subire modifiche sostanziali a seguito del vaglio degli 800 emendamenti presentati. Per i docenti che si occupano di sostegno, la nuova flessibilità sull'approvazione del PEI rappresenta un passo avanti verso una gestione meno rigida e più orientata alla realtà pedagogica, pur richiedendo un'attenzione costante alle scadenze di giugno e ottobre.
Per i docenti con titoli conseguiti all'estero, la questione dell'accesso ai percorsi abilitanti rimane un punto critico sollevato dai sindacati, mentre per il personale ATA la novità principale risiede nel riconoscimento di diritti formativi e nella semplificazione delle indennità per i DSGA. La scuola si trova dunque di fronte a un quadro normativo in evoluzione, dove la scadenza del 29 novembre 2026 segnerà il punto di arrivo per la stabilità del testo attuale.
Per approfondire i dettagli tecnici e le circolari ministeriali correlate, è possibile consultare i canali ufficiali del Ministero dell'Istruzione e del Merito per le note applicative non ancora diffuse o il portale della Gazzetta Ufficiale per il testo integrale del decreto.
Si ricorda che la convocazione del GLO entro il 14 ottobre è considerata una misura di prudenza organizzativa e non costituisce un termine di legge.
FAQs
Decreto Scuola 2026: l'iter parlamentare del DL 170 e le nuove regole per il PEI
Per gli alunni con nuova iscrizione o nuova certificazione, il PEI provvisorio deve essere predisposto entro giugno, mentre quello definitivo deve essere approvato entro e non oltre il 15 ottobre. Per gli alunni già iscritti nella stessa scuola, il PEI definitivo deve essere approvato entro giugno, con aggiornamenti e integrazioni entro le prime due settimane di ottobre.
Sì, grazie all'introduzione del comma 11-bis nell'articolo 15 della legge 104/1992, il GLO può approvare il PEI anche in assenza di una delle componenti regolarmente convocata. Questa misura è prevista specificamente per i casi in cui l'assenza impedisce il rispetto dei termini di legge.
Il decreto è attualmente in fase di discussione presso la VII Commissione del Senato e deve essere convertito in legge entro il 29 novembre 2026. Poiché il testo è soggetto a circa 800 emendamenti, il contenuto finale potrebbe subire modifiche prima della conversione definitiva.
Le ore di sostegno devono essere definite entro il 30 giugno con motivazioni basate sul progetto educativo, dando priorità al mantenimento delle ore dell'anno precedente. Dal 2027/2028, sarà introdotto l'insegnamento facoltativo di Latino per l'educazione linguistica (LEL) per un'ora settimanale aggiuntiva dal secondo anno delle medie.