L'Ufficio Scolastico Regionale per l'Emilia-Romagna ha ufficializzato l'integrazione della graduatoria di merito relativa alla classe di concorso AS48 – Scienze Motorie e Sportive negli istituti di istruzione secondaria di secondo grado. Il provvedimento, adottato tramite il Decreto del Direttore Generale n. 1300 del 29 ottobre 2026, interviene per aggiornare l'elenco dei candidati idonei e dei vincitori per i posti comuni, recependo le dinamiche derivanti dalle procedure di nomina per l'anno scolastico 2026/27.
L'intervento normativo nasce dalla necessità di gestire le rinunce emerse durante le fasi di assunzione. Nello specifico, l'Ufficio ha rilevato la sussistenza di un'ulteriore rinuncia da parte di un candidato già inserito, rendendo necessario il riempimento del posto vacante per garantire la continuità del percorso di inserimento professionale. Questa operazione risponde a un obiettivo di tutela dell'interesse dei candidati idonei, permettendo l'inserimento di nuovi nomi in graduatoria per salvaguardare la partecipazione alle prossime procedure di nomina.
Il decreto si inserisce nel solco del concorso ordinario per titoli ed esami finalizzato al reclutamento del personale docente, come previsto dal D.D.G. n. 2939 del 9 dicembre 2025. La procedura riguarda i posti comuni e di sostegno, e l'integrazione specifica per la classe AS48 mira a rendere la graduatoria effettivamente operativa in relazione ai posti disponibili e alle dinamiche di surroga previste dalla normativa vigente.
Il quadro normativo e le basi dell'integrazione della graduatoria
L'atto amministrativo si fonda su un complesso reticolo di norme che disciplinano l'accesso agli impieghi pubblici e il reclutamento del personale scolastico. Tra le principali citazioni normative figurano la Legge 241/1990 sul procedimento amministrativo e il D.Lgs. 297/1994, che costituisce il testo unico delle disposizioni in materia di istruzione. Il decreto richiama inoltre il D.Lgs. 165/2001 e il D.Lgs. 198/2006, fondamentali per la gestione del personale e le pari opportunità.
Un punto cardine della normativa citata è il Decreto-Legge 73/2021, che ha introdotto misure urgenti per il reclutamento del personale scolastico, e il successivo D.M. 205 del 26 ottobre 2023. Questi atti definiscono i criteri per la valutazione delle prove, i titoli valutabili e il relativo punteggio, nonché le modalità di composizione delle graduatorie. In particolare, il decreto sottolinea l'importanza del D.L. 45/2025, che disciplina le quote di integrazione per i candidati risultati idonei per aver raggiunto o superato il punteggio minimo previsto per il superamento della prova orale.
La Direzione Generale ha tenuto conto anche delle riserve specifiche previste dalla legge, come quella del 15 per cento a favore degli operatori volontari del servizio civile universale che hanno concluso il servizio senza demerito. Inoltre, è stata considerata la riserva del 30 per cento per chi, entro i termini, abbia maturato almeno 3 anni di servizio presso le istituzioni scolastiche statali negli ultimi 10 anni, applicabile quando il numero dei posti messi a bando per regione e classe di concorso sia pari o superiore a quattro. Per la classe AS48 in Emilia-Romagna, sono stati identificati 17 posti destinati a tale riserva.
Le dinamiche di sostituzione e i criteri di merito
Il meccanismo di integrazione previsto dal sistema informativo del Ministero dell'Istruzione e del Merito identifica quale sostituto del candidato vincitore rinunciatario il candidato idoneo di cui all'art. 2, comma 1, del D.L. 45/2025. In questo specifico caso, la procedura ha portato all'inserimento di un candidato per coprire la posizione vacante. La Commissione esaminatrice ha dovuto analizzare l'elenco dei candidati che avevano sostenuto la prova orale ma non erano rientrati nella graduatoria di merito iniziale, verificando i relativi punteggi della prova medesima e la valutazione dei titoli.
In caso di parità di punteggio tra più candidati, il decreto chiarisce che devono essere applicati i titoli di preferenza previsti dall'art. 5, commi 4 e 5, del D.P.R. n. 487/1994. È importante notare che, secondo quanto precisato nel D.M. 136 dell'10 luglio, in caso di rinunce la reintegrazione avviene con riferimento alla medesima categoria del rinunciatario (vincitore per merito o per tipologia di riserva). Tuttavia, le graduatorie degli idonei di cui al secondo periodo del D.L. 73/2021 vengono determinate con esclusivo riferimento alle posizioni per merito e, in assenza di espressa previsione normativa, non sono suscettibili di surroghe in caso di rinuncia.
L'integrazione attuale modifica quindi sia la graduatoria di merito che l'elenco dei candidati idonei. Nello specifico, l'Allegato 2 del precedente D.D.G. n. 408 del 10.06.2026 viene sostituito integralmente dal nuovo elenco contenuto nel decreto attuale. Questo passaggio assicura che la lista dei candidati idonei sia coerente con le ultime disposizioni di integrazione e con le reali necessità di copertura dei posti scolastici nella regione.
Cosa cambia concretamente per i candidati e le scuole
Per i candidati che hanno partecipato al concorso per la classe AS48, l'integrazione significa un aggiornamento immediato della propria posizione legale. L'inserimento di nuovi nomi nella graduatoria di merito e la sostituzione dell'elenco degli idonei determinano una nuova gerarchia di priorità per le prossime procedure di nomina. Chi risulta ora inserito nell'Allegato 1 del decreto può aspirare ai posti derivanti dalle rinunce, seguendo l'ordine stabilito dalla Commissione.
Per le segreterie scolastiche e i dirigenti, il decreto fornisce la base legale certa per procedere con le nomine. La sostituzione dell'Allegato 2 garantisce che non vi siano dubbi sull'idoneità dei candidati chiamati a coprire i posti vacanti. È fondamentale per gli uffici amministrativi monitorare costantemente il sito istituzionale della Direzione Generale per l'Emilia-Romagna, poiché il decreto specifica che la graduatoria aggiornata sarà trasmessa al sistema informativo del Ministero.
In sintesi, l'azione amministrativa garantisce:
- L'inserimento di 1 candidato specifico per coprire una rinuncia rilevata.
- La sostituzione totale dell'elenco dei candidati idonei precedentemente approvato.
- La tutela del diritto dei candidati di partecipare alle procedure di nomina 2026/27.
- La conformità del processo di reclutamento alle quote di riserva (servizio civile e servizio scolastico).
| Aspetto | Dettaglio |
|---|---|
| Classe di Concorso | AS48 - Scienze Motorie e Sportive (II Grado) |
| Regione di Riferimento | Emilia-Romagna |
| Numero Posti Banditi | 57 posti totali |
| Riserva Servizio Civile | 15% dei posti |
| Riserva Servizio Scolastico | 30% (17 posti identificati) |
| Data Decreto Integrazione | 29/10/2026 |
| Motivazione Integrazione | Rinuncia candidati e tutela idonei |
È importante sottolineare che, sebbene il decreto sia chiaro sull'integrazione, non è specificato il numero esatto di posti disponibili rimanenti per la classe AS48 né la data prevista per l'effettiva assunzione dei candidati inseriti. Inoltre, il documento non riporta il dettaglio dei punteggi finali per i candidati dichiarati idonei nell'Allegato 2, limitandosi a riportare i nomi e i punteggi dei vincitori per merito nell'Allegato 1.
Per i candidati interessati, la procedura corretta prevede il monitoraggio costante degli atti pubblicati sul sito della Direzione Generale della Scuola per l'Emilia-Romagna. Qualsiasi cittadino o candidato che ritenga di avere un interesse legittimo può presentare ricorso avverso il decreto entro i termini previsti: 60 giorni per il ricorso giurisdizionale al TAR o 120 giorni per il ricorso straordinario al Capo dello Stato, esclusivamente per vizi di legittimità.
FAQs
Emilia-Romagna, integrata la graduatoria AS48
Per la classe di concorso AS48 - Scienze Motorie e Sportive negli istituti di istruzione secondaria di II grado, sono stati previsti 57 posti totali per la regione Emilia-Romagna.
L'integrazione avviene ai sensi dell'articolo 59, comma 10, lettera d) del decreto-legge 25 maggio 2021, n. 73, che prevede l'integrazione della graduatoria per un triennio a decorrere dall'anno della refertazione per i concorsi banditi a decorrere dall'anno 2023.
La riserva del 15% per gli operatori volontari del servizio civile civile rimane prevista, fermo restando il rispetto dei diritti dei soggetti aventi titolo ai sensi della legge 68/1999 e dei limiti previsti dal testo unico degli impiegati civili dello Stato.