Il Ministero dell'Istruzione e del Merito ha emesso una nota ufficiale, datata 21 ottobre 2026, per correggere gravi anomalie e disallineamenti riscontrati nella valutazione dei titoli di differenziazione didattica nelle Graduatorie Provinciali per le Supplenze (GPS). Il provvedimento mira a uniformare i criteri di assegnazione del punteggio per i metodi Montessori, Pizzigoni e Agazzi, garantendo che solo le effettive abilitazioni all'insegnamento siano considerate valide per le operazioni propedeutiche all'anno scolastico 2027/28.
L'intervento del Ministero risponde a una serie di segnalazioni provenienti da uffici territoriali e candidati che avevano evidenziato una valutazione non omogenea sul territorio nazionale. Molti aspiranti docenti avevano infatti inserito titoli di perfezionamento o specializzazione rilasciati da enti accreditati per la formazione generale, ma non specificamente autorizzati dal Ministero per il rilascio dell'abilitazione didattica relativa ai metodi differenziati. La nuova nota chiarisce che non sono più valutabili i meri attestati di frequenza, anche se provenienti da enti di formazione accreditati ai sensi delle Direttive Ministeriali 90/2003 e 170/2016.
I nuovi criteri di validità e le restrizioni per grado di istruzione
Il cuore del provvedimento risiede nella distinzione netta tra titoli di formazione e titoli di abilitazione all'insegnamento. Per essere considerato valido ai fini della graduatoria, il titolo deve provenire da soggetti espressamente autorizzati dal Ministero e deve recare la firma del rappresentante dell'USR di competenza, il quale deve essere stato presente alle prove finali come membro della commissione d'esame. Questa specifica tecnica è fondamentale per evitare l'inserimento di certificazioni non conformi agli standard richiesti dall'Ordinanza Ministeriale n. 27 del 16 febbraio 2026.
Oltre alla natura del titolo, il Ministero ha introdotto vincoli rigorosi basati sul grado di istruzione di riferimento. Non è più sufficiente possedere un titolo generico di metodo differenziato; la validità del punteggio dipende dalla corrispondenza specifica tra il metodo didattico e il grado scolastico per cui si intende operare. In particolare, la nota definisce i perimetri operativi per ciascun metodo:
- Metodo Agazzi: il titolo è considerato valido esclusivamente per la scuola dell'infanzia.
- Metodo Pizzigoni: il titolo è valido solo per la scuola primaria.
- Metodo Montessori: il titolo è valido per l'infanzia, la primaria e la secondaria di primo grado, ma l'aspirante deve possedere un titolo specifico per ciascun grado scolastico (non è ammesso un titolo generico per tutti i gradi).
Un punto di particolare rilievo riguarda il metodo Agazzi: il Ministero specifica che, ad oggi, non risulta alcun soggetto accreditato per il rilascio di titoli abilitanti per tale metodo. Questa informazione è cruciale per i candidati che intendono puntare su tale differenziazione, poiché la mancanza di enti autorizzati potrebbe precludere l'ottenimento del punteggio desiderato.
Normativa di riferimento e soggetti autorizzati
Il quadro normativo che disciplina queste procedure si è evoluto negli ultimi anni, con la Legge n. 150 del 1° ottobre 2024 che ha fornito le linee guida per i metodi differenziati. Successivamente, il Decreto Ministeriale n. 112 del 6 giugno 2025 ha disciplinato il metodo Montessori, definendo i soggetti autorizzati (Opera Nazionale Montessori, Università, enti autorizzati dal Ministero). Per quanto riguarda il metodo Pizzigoni, il riferimento è il Decreto Ministeriale n. 39 del 6 marzo 2026, che autorizza l'Associazione Opera Pizzigoni, l'Istituto Scolastico "Rinnovata Pizzigoni" di Milano, le Università e gli enti autorizzati dal MIM.
La nota del 21 ottobre 2026 (m_pi.AOODRCA.REGISTRO UFFICIALE(E).0097908) funge da strumento operativo di sanatoria per le posizioni irregolari già inserite nelle graduatorie. Gli Uffici Scolastici Regionali (USR), tra cui quelli di Campania e Puglia, hanno già confermato che svolgeranno controlli puntuali su ogni singola dichiarazione, procedendo d'ufficio alla rideterminazione del punteggio o all'esclusione della voce non conforme.
| Metodo Didattico | Grado di Istruzione Valido | Soggetti Autorizzati (Esempi) |
|---|---|---|
| Agazzi | Solo Scuola dell'Infanzia | Nessun soggetto accreditato attualmente verificato |
| Pizzigoni | Solo Scuola Primaria | Associazione Opera Pizzigoni, Istituto "Rinnovata Pizzigoni", Università |
| Montessori | Infanzia, Primaria, Secondaria I grado | Opera Nazionale Montessori, Università, enti autorizzati dal MIM |
Cosa cambia concretamente per i candidati e le scuole
Per i docenti e gli aspiranti candidati, il cambiamento principale riguarda la validità dei titoli prodotti. Non è più possibile "gonfiare" il punteggio nelle GPS inserendo master o corsi di perfezionamento generici; la verifica sarà rigorosa e puntuale su ogni singola domanda. In caso di non conformità, gli uffici territoriali procederanno alla rideterminazione del punteggio nelle graduatorie, il che potrebbe comportare un ribassamento della posizione o l'esclusione della voce specifica.
Per i dirigenti scolastici e le segreterie, la nota chiarisce che le operazioni di verifica sono già in corso per l'aggiornamento delle GPS 2026/2028. È fondamentale che le scuole siano consapevoli che solo i titoli con firma del rappresentante dell'USR sono validi, per evitare errori nelle procedure di assegnazione delle supplenze e garantire la corretta applicazione dei metodi differenziati nelle classi.
Le scadenze operative sono immediate: la nota è già operativa per le operazioni propedeutiche all'anno scolastico 2027/28. I candidati che hanno già presentato domanda devono attendere i controlli degli uffici territoriali, che opereranno d'ufficio per sanare le irregolarità riscontrate.
Per approfondimenti normativi, è possibile consultare le indicazioni operative pubblicate sul portale del Ministero dell'Istruzione e del Merito o verificare i documenti specifici presso il sito dell'USR di competenza.
FAQs
GPS e metodi differenziati: il Ministero chiarisce i titoli ammissibili per Montessori, Pizzigoni e Agazzi
Non sono più ammissibili i titoli di perfezionamento, specializzazione o semplici attestati di frequenza, anche se rilasciati da enti accreditati. Per ottenere il punteggio in graduatoria è necessaria l'effettiva abilitazione all'insegnamento specifica per il metodo didattico dichiarato.
Il titolo deve corrispondere rigorosamente al grado di scuola di riferimento: il metodo Agazzi è valido solo per la scuola dell'infanzia, quello Pizzigoni solo per la primaria, mentre il Montessori è valido per infanzia, primaria e secondaria di primo grado. In quest'ultimo caso, l'aspirante deve possedere un titolo specifico per ciascun grado scolastico richiesto.
Per essere considerato valido, il titolo deve riportare obbligatoriamente la firma del rappresentante dell'Ufficio Scolastico Regionale (USR) di competenza. Tale firma deve essere apposta dal membro della commissione d'esame presente alle prove finali.
Gli uffici territoriali effettueranno controlli puntuali su ogni singola domanda e procederanno d'ufficio alla rideterminazione del punteggio o all'esclusione della voce non conforme. Il provvedimento è operativo immediatamente per le operazioni propedeutiche all'anno scolastico 2027/28.