Il Ministero dell’Istruzione e del Merito ha ufficializzato il Decreto Ministeriale n. 166 del 7 agosto 2026, che autorizza un contingente di 12.284 assunzioni a tempo indeterminato per il personale ATA nell'anno scolastico 2026/2027. Il provvedimento rappresenta un passo fondamentale per la stabilizzazione del personale scolastico, sebbene il numero di posti approvati copra solo il 35% circa dei 33.981 posti vacanti e disponibili sul territorio nazionale.
Questa scelta normativa, derivante da un complesso iter di verifiche tra il Ministero e il Dipartimento della Ragioneria generale dello Stato, lascia scoperti oltre 21.000 ruoli che continueranno a essere affidati a personale precario. La decisione è stata fortemente influenzata dal vincolo del turnover, che impone all'amministrazione di coprire prioritariamente i pensionamenti e le cessazioni dal servizio, limitando la capacità di assunzione oltre il fabbisogno immediato di sostituzione.
Il decreto recepisce le richieste di assunzione sui profili "minori", come auspicato dalle organizzazioni sindacali nel corso del 2025/26, ma introduce alcune criticità operative, in particolare per quanto riguarda i profili dei Funzionari ed Elevata Qualificazione (ex DSGA). In questo caso, le assunzioni saranno limitate esclusivamente alle regioni in cui sono presenti vincitori nelle graduatorie regionali, determinando una contrazione di 62 facoltà a causa della mancanza di candidati idonei in alcune aree geografiche.
Analisi del contingente autorizzato e ripartizione dei profili
Il numero finale di 12.284 unità è stato rideterminato a seguito della Nota Dipartimentale n. 182239 del 30 luglio 2026, che ha sottratto 7 esuberi nell'area dei funzionari rispetto alla richiesta iniziale del Ministero di 12.291 posti. Le facoltà assunzionali derivano dalle cessazioni dal servizio previste al 31 agosto 2026 e dal recupero di cessazioni avvenute al 31 agosto 2025 che non erano state rilevate tempestivamente dai sistemi informativi.
Tra le cessazioni del 2026 è inclusa anche la fine dei contratti derivanti dalle procedure di internalizzazione dei servizi di pulizia. I posti liberati da queste procedure dovranno essere destinati prioritariamente a due obiettivi precisi: lo scorrimento delle graduatorie provinciali ancora vigenti e la trasformazione dei contratti da tempo parziale a tempo pieno, laddove presenti nel territorio di competenza.
La ripartizione dei posti autorizzati dal decreto ministeriale si articola come segue:
- Funzionari ed Elevata Qualificazione (ex DSGA): 388 unità (di cui 326 effettivamente realizzabili);
- Assistenti amministrativi: 2.623 unità;
- Assistenti tecnici: 824 unità;
- Collaboratori scolastici: 8.379 unità;
- Operatori dei servizi agrari: 7 unità;
- Guardarobieri: 23 unità;
- Cuochi: 23 unità;
- Infermieri: 17 unità.
Per quanto riguarda i Funzionari EQ, il contingente di 388 posti è destinato sia ai passaggi verticali che alle immissioni dalle graduatorie del concorso ordinario. La ripartizione avverrà al 50% tra le due procedure, tenendo conto degli esiti della mobilità e della presenza di vincitori nelle graduatorie regionali. È importante sottolineare che, per questi profili, la precedenza sarà data agli aspiranti inseriti nella procedura valutativa di progressione tra le aree (D.D.G. 1897/2024), seguiti dai vincitori del concorso ordinario (D.D.G. 3122/2024).
Vincoli normativi e criticità rilevate dai sindacati
Le organizzazioni sindacali hanno espresso forti perplessità sulla gestione del contingente. La FLC CGIL ha definito la scelta "grave e miope", lamentando che il Governo preferisca pagare risarcimenti e supplenze invece di stabilizzare il personale, nonostante i posti siano già finanziati. La critica principale riguarda la mancata volontà di superare il vincolo del turnover per coprire l'intero fabbisogno di personale scolastico.
Anche la Cisl Scuola ha evidenziato criticità specifiche, pur accogliendo positivamente l'attenzione verso i profili minori. Il sindacato ha sottolineato come la ripartizione dei posti DSGA abbia causato una contrazione di 62 unità a causa dell'insufficienza di candidati idonei in alcune regioni, portando il numero di assunzioni effettive in quest'area a 326 su 388 autorizzati. I restanti 62 posti non utilizzabili verranno inseriti nella richiesta di autorizzazione per l'anno scolastico 2027/2028.
| Profilo ATA | Posti Autorizzati | Note Operative |
|---|---|---|
| Funzionari EQ (ex DSGA) | 388 | 326 realizzabili; priorità a progressione tra aree |
| Assistenti amministrativi | 2.623 | Attingimento graduatorie provinciali |
| Collaboratori scolastici | 8.379 | Profilo con maggior volume di assunzioni |
| Assistenti tecnici | 824 | Esclusi nelle scuole secondarie se presenti tecnici soprannumerari |
| Altri profili (Cuochi, Infermieri, ecc.) | 88 | Ripartizione specifica per servizi specialistici |
Impatto operativo e procedure di nomina per il personale
Per quanto riguarda le modalità pratiche, le immissioni avverranno sulle graduatorie provinciali permanenti ATA con validità di 24 mesi, valide per l'anno scolastico 2026/2027. Queste devono essere aggiornate a seguito dei concorsi per soli titoli (Ord. Min. 21 del 23 febbraio 2009). La gestione delle nomine, inclusa l'apertura dei turni, le istanze di scelta sede e gli scorrimenti, sarà interamente informatizzata tramite il sistema SIDI, fatta eccezione per i Funzionari EQ che seguiranno modalità dedicate.
Un aspetto cruciale per i candidati riguarda la sede di assegnazione: le assunzioni avvengono sui posti vacanti solo dopo il completamento delle operazioni di mobilità. È fondamentale sapere che al personale assunto sarà assegnata la sede definitiva solo a partire dall'anno scolastico 2027/2028. Inoltre, i direttori generali degli Uffici scolastici regionali hanno il potere di effettuare compensazioni tra profili della stessa Area, purché non vi sia aggravio di spesa e previo confronto sindacale.
In termini di scadenze, la decorrenza giuridica delle assunzioni è fissata al 1° settembre 2026, mentre la decorrenza economica sarà legata alla data effettiva della presa di servizio. I prossimi passi prevedono la pubblicazione della nota operativa e delle tabelle regionali da parte del Ministero, che forniranno agli Uffici scolastici regionali le istruzioni per avviare le procedure di nomina.
Cosa cambia concretamente per i candidati e le scuole
Per i candidati inseriti nelle graduatorie, la novità principale risiede nella certezza della ripartizione dei posti per i profili professionali, che vedono una forte spinta verso i collaboratori scolastici. Per i Funzionari EQ, la situazione è più complessa: i vincitori della procedura valutativa di progressione tra le aree avranno la precedenza sulle nomine rispetto ai vincitori del concorso ordinario.
Per le scuole e le segreterie, il decreto chiarisce un limite operativo importante: è esclusa l'immissione in ruolo degli assistenti tecnici nelle scuole secondarie di secondo grado qualora siano presenti insegnanti tecnico-pratici soprannumerari. Questo significa che le direzioni scolastiche dovranno verificare attentamente la presenza di tali figure prima di procedere con le richieste di assunzione per i profili tecnici.
In sintesi, il decreto stabilisce un quadro di assunzioni mirato ma limitato, che richiede ai candidati una costante attenzione all'aggiornamento delle graduatorie provinciali e alle specifiche note operative regionali che definiranno le tabelle di ripartizione locali.
FAQs
Immissioni in ruolo ATA 2026/2027: il Ministero autorizza 12.284 assunzioni e definisce la ripartizione per profili
Il Ministero ha autorizzato un totale di 12.284 assunzioni a tempo indeterminato per l'anno scolastico 2026/2027. Questo contingente copre circa il 35% dei 33.981 posti vacanti disponibili, lasciando ancora scoperti oltre 21.000 ruoli che resteranno affidati a personale precario.
La distribuzione include 8.379 collaboratori scolastici, 2.623 assistenti amministrativi, 824 assistenti tecnici, 388 funzionari ed elevata qualificazione (di cui 326 realizzabili), oltre a quote minori per infermieri, cuochi, guardarobieri e operatori dei servizi agrari. Le assunzioni dei funzionari EQ sono limitate alle regioni con vincitori nelle graduatorie regionali.
Le nomine avverranno sulle graduatorie provinciali permanenti ATA (validità 24 mesi) tramite il sistema informatizzato SIDI, tranne per i funzionari EQ che seguiranno modalità dedicate. Il personale assunto riceverà la sede definitiva solo a partire dall'anno scolastico 2027/2028, dopo le operazioni di mobilità.
La decorrenza giuridica delle assunzioni è fissata al 1° settembre 2026, mentre quella economica dipenderà dalla data effettiva di presa di servizio. I direttori generali potranno effettuare compensazioni tra profili della stessa Area, previo confronto sindacale e senza aggravio di spesa.