"> "> Ausili didattici: il 31% degli studenti non ha ciò che serve — ISTAT 2024/25 e azioni per le scuole
Studenti in aula didattica precaria con logo UNICEF: focus sulla carenza di ausili scolastici secondo ISTAT 2024/25
inclusione

Ausili didattici: il 31% degli studenti non ha ciò che serve — ISTAT 2024/25 e azioni per le scuole

A cura della Redazione di Orizzonte Insegnanti
3 min di lettura

Indice Contenuti

Secondo ISTAT 2024/25, una porzione significativa degli studenti con disabilità non dispone di ausili adeguati: 31% necessita di almeno un supporto non disponibile, tra cui software di base (17%) e sistemi per lettura e studio (14%). La scuola fornisce meno della metà della dotazione necessaria. In questo articolo analizziamo cosa significa in classe e quali azioni pratiche possono trasformare la tecnologia in un supporto quotidiano.

Questo quadro è una sfida concreta per dirigenti, docenti e ATA: tradurre dati in interventi strutturali, investimenti mirati e pratiche in aula che includano davvero tutti gli studenti.

Come colmare il gap degli ausili didattici nelle scuole

La tabella qui sotto sintetizza i numeri chiave per orientare azioni concrete nelle scuole, con attenzione a dotazione, collocazione in classe, formazione e accessibilità.

ElementoPercentualeNote
Postazioni adattate in classe50%La quota è cresciuta; 2019 era 37%.
Postazioni aggiuntive necessarie65%La maggioranza delle scuole segnala necessità.
Postazioni in aule sostegno19%Rischio di esclusione e minor visibilità in aula.
Alunni con disabilità che usano apparecchi39%Per personalizzare la didattica.
Software didattici specifici32%Chiave per piani individualizzati.
Ausili non disponibili richiesti31%Principale ostacolo per la domanda.
PC o tablet in uso69%Dispositivo fornito dalla famiglia in 14% dei casi.
Formazione docenti sostegno27%Corso su tecnologie educative.
Formazione docenti curricolari32%Capacità di predisporre materiali accessibili.

Contesto operativo: dove si trovano le risorse e come migliorarne l'uso in classe

Le risorse esistono, ma la loro collocazione non è uniforme: circa la metà delle postazioni è in classe, e una quota significativa resta in aule dedicate al sostegno. Senza una presenza quotidiana in aula, l’uso della tecnologia resta distante dall’esperienza di apprendimento standard dei compagni.

La formazione degli insegnanti è spesso insufficiente: dove l’infrastruttura c’è, mancano competenze per predisporre materiali accessibili e utilizzare strumenti come sintesi vocale e mappe concettuali. Senza una governance chiara, i progressi rimangono frammentati.

Passi pratici per dotare la scuola di ausili e formazione

Audit degli ausili – Mappare la dotazione attuale e le licenze software disponibili, inclusi i dispositivi forniti in casa, per definire priorità e lacune.

Piano di fornitura – Definire budget e fornitori, stabilire priorità e tempi di implementazione, collegando acquisti a obiettivi di inclusione.

Formazione e governance – Predisporre percorsi di tecnologia educativa per docenti di sostegno e curricolari; creare una rete di peer support; integrare l’accessibilità nei materiali didattici.

  • Audit degli ausili – Mappare la dotazione attuale e le licenze software disponibili, inclusi i dispositivi forniti in casa.
  • Piano di fornitura – Definire budget e fornitori, stabilire priorità e tempi di implementazione.
  • Formazione e supporto – Organizzare percorsi formativi per docenti sostenendo l’uso di sintesi vocale, mappe e strumenti di accessibilità.
  • Monitoraggio e rendicontazione – Stabilire KPI e un sistema di report periodico per misurare progressi.
Azioni immediate e verifica progressi
  • Audit iniziale – avvia una ricognizione completa degli ausili in uso e di quelli mancanti, inclusi software, dispositivi e strumenti di supporto.
  • Piano di intervento – definisci un piano di intervento operativo con priorità, budget e fornitori.
  • Formazione rapida – attiva percorsi formativi per docenti di sostegno e curricolari sull’uso di tecnologie inclusive.
  • Monitoraggio – imposta indicatori chiave e revisioni periodiche dei progressi.

FAQs
Ausili didattici: il 31% degli studenti non ha ciò che serve — ISTAT 2024/25 e azioni per le scuole

Qual è la situazione degli ausili didattici secondo ISTAT 2024/25? +

Secondo ISTAT 2024/25, il 31% degli studenti con disabilità non ha ausili adeguati. In particolare, mancano software di base (17%) e sistemi per lettura e studio (14%). La scuola fornisce meno della metà delle dotazioni necessarie.

Quali azioni pratiche possono adottare le scuole per colmare il gap degli ausili didattici? +

Effettuare un audit delle dotazioni e definire un piano di fornitura con budget e fornitori; potenziare la formazione del personale su tecnologie inclusive; istituire una governance per l'accessibilità e monitorare i progressi con KPI.

Quali strumenti o risorse sono prioritari per garantire l'inclusione degli studenti? +

Priorità a software didattici specifici (32%) e a dispositivi accessibili; rafforzare l’uso di strumenti di lettura/studio, sintesi vocale e mappe concettuali tramite formazione.

Come può una scuola verificare l'efficacia degli interventi sugli ausili didattici? +

Stabilire KPI chiari, prevedere report periodici e audit annuali; monitorare disponibilità e uso degli ausili per guidare gli investimenti futuri.

Redazione Orizzonte Insegnanti

Redazione Orizzonte Insegnanti

Questo articolo è stato curato dal team editoriale di Orizzonte Insegnanti. I nostri contenuti sono realizzati sfruttando tecnologie avanzate di intelligenza artificiale per l'analisi normativa, e vengono sempre supervisionati e revisionati dalla nostra redazione per garantire la massima accuratezza e utilità per il personale scolastico.

Scopri i nostri strumenti per i docenti
Condividi Articolo

PEI Assistant

Crea il tuo PEI personalizzato in pochi minuti!

Scopri di più →

EquiAssistant

Verifiche equipollenti con l'AI!

Prova ora →