Il servizio di supporto psicologico AscoltaMI entra ufficialmente nella sua fase operativa per l'anno scolastico 2026/2027, consolidando un percorso di welfare scolastico volto a tutelare il benessere psicologico e relazionale degli studenti. A partire dal 15 ottobre 2026, le famiglie e gli studenti potranno procedere con le richieste di voucher per accedere a percorsi di supporto dedicati, strutturati per rispondere ai bisogni emotivi e prevenire fenomeni critici come il bullismo e il cyberbullismo.
L'iniziativa, che si inserisce in un quadro di azioni di prevenzione del disagio giovanile, è finalizzata a sostenere percorsi di crescita personale e a promuovere un clima scolastico inclusivo. Il servizio è specificamente rivolto agli studenti dell'ultimo anno della scuola secondaria di primo grado e del primo biennio della scuola secondaria di secondo grado, sia in istituzioni statali che paritarie. Il progetto vede inoltre la collaborazione del Consiglio Nazionale dell’Ordine degli Psicologi (CNOP), in linea con il protocollo di intesa sottoscritto nel marzo 2024 per la promozione del benessere psicologico nel contesto educativo.
L'accesso al servizio è gestito interamente attraverso la Piattaforma Unica, dove è stata predisposta una pagina informativa dedicata. Il funzionamento del sistema è articolato in tre fasi sequenziali: la richiesta del beneficio da parte dei genitori o degli esercenti la responsabilità genitoriale, la successiva selezione del professionista psicologo e, infine, la pianificazione e la partecipazione effettiva degli studenti agli incontri, che si svolgeranno in videoconferenza direttamente dai profili personali degli utenti all'interno della piattaforma.
Procedure di accesso e criteri di assegnazione dei voucher
Per usufruire del contributo, i genitori o gli esercenti la responsabilità genitoriale degli studenti minorenni (o gli studenti maggiorenni frequentanti le classi indicate) devono accedere alla sezione "Agevolazioni" della propria area privata sulla Piattaforma Unica. La procedura richiede l'autenticazione, l'accettazione dell'informativa sulla privacy, il conferimento del consenso informato e la dichiarazione di agire con il consenso dell'altro genitore, ove presente.
Una volta inoltrata la domanda, l'assegnazione del contributo avviene in modo automatizzato, seguendo rigorosamente l'ordine cronologico di presentazione e nel rispetto delle risorse economiche stanziate per i singoli Uffici Scolastici Regionali. In caso di esito positivo, è fondamentale che i genitori si assicurino che lo studente beneficiario risulti correttamente profilato in Unica, condizione necessaria per permettere all'alunno di accedere alla propria area privata e fruire degli incontri previsti.
Il Ministero dell’Istruzione e del Merito ha sottolineato come il servizio si configuri come uno strumento di supporto complementare all'azione educativa e didattica ordinaria, lavorando in raccordo con le figure di sistema già presenti nelle istituzioni scolastiche. La normativa di riferimento per il funzionamento del servizio digitale e il trattamento dei dati personali è definita dal decreto del Ministro dell’Istruzione e del Merito del 30 marzo 2026 (adottato di concerto con il Ministro dell’Economia e delle Finanze, n. 56) e dal decreto del Ministro dell’Istruzione e del Merito del 3 aprile 2026 (n. 63), comprensivo del relativo Allegato Tecnico.
Gestione dei fondi e liquidazione dei compensi per i professionisti
Sul fronte amministrativo, l'Ufficio Scolastico Regionale per la Lombardia ha definito le linee guida per la ripartizione dei fondi e la liquidazione dei compensi spettanti ai professionisti psicologi. Le istituzioni scolastiche che hanno ospitato gli studenti beneficiari del servizio entro il 21 settembre 2026 sono chiamate a gestire le fatture elettroniche ricevute dai professionisti. Queste fatture, che possono riguardare anche cicli di incontri frazionati (inferiori a 5 sedute), devono essere accettate previa verifica della corrispondenza tra i dati riportati dai professionisti e le informazioni presenti sulla piattaforma Unica.
In caso di discrepanze nei codici identificativi riportati in fattura, l'istituzione scolastica ha l'obbligo di verificarne la correttezza direttamente con il professionista psicologo. Una volta verificata la congruità tra gli incontri effettivamente svolti e i dati in fattura, la scuola deve comunicare tempestivamente il ricevimento del documento alla scuola cassiera provinciale per richiedere i fondi necessari. Solo dopo il ricevimento delle risorse dalla scuola cassiera, l'istituzione potrà procedere alla liquidazione dei compensi.
Le scuole cassiere provinciali, individuate con decreto del 30 settembre 2026, hanno il compito di gestire contabilmente i fondi ricevuti dall'Ufficio VIII, in conformità al D.I. 129/2018. Esse devono trasmettere le risorse alle singole istituzioni scolastiche in misura pari al fabbisogno occorrente e monitorare costantemente l'utilizzo dei fondi per la corretta rendicontazione consuntiva. Per la prima fase di applicazione, l'Ufficio VIII trasferirà alle scuole cassiere le risorse destinate alle singole scuole secondo il prospetto allegato alla nota prot. n. AOODGSIP 4835 del 19.10.2026.
Cosa cambia concretamente per famiglie e scuole
Per le famiglie, la novità principale risiede nella possibilità di accedere a un supporto psicologico strutturato e gratuito tramite voucher, con una procedura semplificata e centralizzata sulla Piattaforma Unica. È fondamentale che i genitori monitorino l'esito dell'assegnazione, che dipende dalla disponibilità economica regionale e dall'ordine di arrivo delle domande. Per gli studenti, il servizio garantisce un canale di ascolto sicuro e dedicato, accessibile tramite videoconferenza, che favorisce la prevenzione del disagio emotivo senza dover uscire dall'ambiente digitale familiare.
Per le scuole e le segreterie, il servizio richiede un'attenzione particolare alla verifica dei dati sulla piattaforma e alla tempestività delle comunicazioni con le scuole cassiere. I dirigenti scolastici sono invitati a promuovere una capillare informazione verso le famiglie per garantire la massima partecipazione possibile. È essenziale che le scuole monitorino la corrispondenza tra le date di erogazione del servizio e le finestre temporali di liquidazione, per evitare ritardi nei pagamenti ai professionisti coinvolti.
| Soggetto Beneficiario | Requisiti e Fasce d'Età | Modalità di Accesso |
|---|---|---|
| Studenti delle Scuole Secondarie | Ultimo anno della scuola secondaria di primo grado e primo biennio della scuola secondaria di secondo grado | Richiesta voucher tramite Piattaforma Unica (sezione Agevolazioni) |
| Genitori / Esercenti | Responsabilità genitoriale degli studenti minorenni o dei maggiorenni nelle classi indicate | Autenticazione, accettazione informativa privacy e consenso informato |
| Professionisti Psicologi | Collaborazione con il CNOP e il Ministero | Fatturazione elettronica dei cicli di incontri (anche frazionati) |
È importante notare che, sebbene la ripartizione dei fondi sia definita per le singole istituzioni scolastiche, non è specificato il numero esatto di voucher disponibili per ogni singola scuola nel documento di sintesi; la distribuzione avviene in base alle risorse economiche assegnate agli Uffici Scolastici Regionali. Inoltre, la nota non fornisce dettagli sulla durata massima degli incontri in videoconferenza né sulla frequenza degli stessi, lasciando tali aspetti alla gestione del percorso di supporto.
Per approfondimenti normativi e per consultare la tabella di ripartizione dei fondi, è possibile fare riferimento al portale ufficiale dell'Ufficio Scolastico Regionale per la Lombardia e ai documenti pubblicati sul sito del Ministero dell'Istruzione e del Merito.
FAQs
Lombardia, riapertura servizio AscoltaMI
La ripartizione delle risorse destinate ai compensi dei professionisti psicologi avviene in base alle risorse economiche assegnate agli Uffici Scolastici Regionali. Le scuole cassiere provinciali gestiscono i fondi ricevuti dall'Ufficio VIII e li trasmettono alle singole istituzioni scolastiche in misura pari al fabbisogno occorrente.
Il documento non specifica il numero massimo di incontri previsti per ogni studente beneficiario. Viene inoltre indicato che mancano i dettagli sulla durata massima degli incontri in videoconferenza e sulla loro frequenza.
Il documento non fornisce informazioni su come procedere per gli studenti privi di identità digitale. Il servizio è strutturato per essere fruito tramite il profilo personale degli studenti direttamente sulla Piattaforma Unica.
Gli psicologi devono procedere alla fatturazione elettronica dei cicli di incontri conclusi entro il 21 settembre 2026 nella finestra tra il 1° ottobre e il 15 novembre 2026. Le scuole devono accettare le fatture previa verifica con la piattaforma Unica, richiedere i fondi alla scuola cassiera e poi liquidare i compensi.
Il servizio è specificamente dedicato agli studenti dell'ultimo anno della scuola secondaria di primo grado e del primo biennio della scuola secondaria di secondo grado statale e paritaria. Non sono indicati ulteriori limiti di età oltre a questi specifici target scolastici.