L'Ufficio Scolastico Regionale per la Lombardia ha ufficializzato l'attivazione di un monitoraggio strutturato volto a rilevare il fenomeno della dispersione scolastica nelle istituzioni educative di ogni ordine e grado sul territorio regionale. Questa iniziativa, che entra pienamente in vigore con il corrente anno scolastico, mira a costruire un quadro informativo tempestivo, analitico e standardizzato per comprendere meglio i flussi della popolazione studentesca e identificare precocemente le criticità legate all'abbandono o all'interruzione dei percorsi di studio.
Fonte primaria: UST Mantova: Documento allegato (PDF).
L'intervento si basa su un form di raccolta dati specifico, sviluppato da un gruppo di lavoro interno all'USR e validato dal Tavolo regionale per la prevenzione della dispersione scolastica attraverso la D.D.G. n. 2036 del 04.09.2025. L'obiettivo primario è fornire alle scuole strumenti adeguati per definire interventi educativi tempestivi e mirati, favorendo al contempo l'adozione di strategie di rete che possano contrastare efficacemente il fenomeno su scala territoriale, pur garantendo il rispetto delle specificità locali e l'autonomia degli Uffici Territoriali Scolastici (UU.AA.TT.).
Le istituzioni scolastiche sono chiamate a collaborare alla raccolta di questi dati, che saranno successivamente pubblicati sul sito ufficiale dell'USR Lombardia. La trasparenza dei dati raccolti è pensata per supportare le scuole nella definizione di percorsi di inclusione e per monitorare i movimenti degli studenti, inclusi i trasferimenti, gli ingressi di minori Neo-Arrivati in Italia (NAI) e le interruzioni definitive della frequenza scolastica. La corretta compilazione dei moduli è dunque un passaggio fondamentale per la pianificazione didattica e amministrativa dell'anno scolastico 2026/2027.
Specifiche tecniche e scadenze per la rilevazione dei flussi
La Direzione Generale dell'USR Lombardia ha stabilito una scadenza perentoria per la trasmissione dei dati relativi all'anno scolastico 2025/2026. I dirigenti scolastici e i coordinatori delle scuole paritarie dovranno completare la compilazione del modulo online entro il 15.11.2026. La procedura di invio avviene tramite un link dedicato che rimanda a un modulo Microsoft Forms, progettato per standardizzare le risposte e facilitare l'aggregazione dei dati a livello regionale.
È fondamentale sottolineare che le scuole secondarie di II grado sono tenute a compilare un modulo distinto per ciascun indirizzo di studi presente presso l'istituto. Questa distinzione è necessaria per garantire che i dati numerici riflettano accuratamente le realtà dei diversi percorsi formativi (liceali, tecnici, professionali) e per permettere un'analisi granulare dei flussi di uscita e di ingresso verso i Centri di Formazione Professionale (CFP) o altre istituzioni.
Per quanto riguarda gli Istituti Comprensivi, la compilazione deve focalizzarsi esclusivamente sulla Scuola Secondaria di Primo Grado facente parte della struttura. Il modulo richiede l'inserimento di dati anagrafici precisi, tra cui il codice meccanografico della sede principale (composto da esattamente 10 caratteri alfanumerici senza spazi) e l'ambito di appartenenza territoriale, come previsto dalla Legge 107/2015. Un errore nella selezione dell'ordine di scuola può compromettere l'intera rilevazione, poiché il sistema non richiederà i campi di pertinenza se la tipologia non è correttamente identificata.
Dati numerici e indicatori di monitoraggio
Il monitoraggio richiede la fornitura di diverse serie di dati numerici riferiti a date convenzionali specifiche. Per entrambi i cicli di istruzione, è necessario indicare la consistenza della popolazione studentesca alla data del 30 ottobre 2025 e alla data del 15 marzo 2026. Queste due date fungono da punti di controllo per valutare la stabilità degli iscritti e le variazioni nel corso dell'anno scolastico.
Tra gli indicatori chiave richiesti figurano:
- Il numero di studenti in trasferimento in ingresso da altre istituzioni scolastiche (statali o paritarie) nel periodo compreso tra l'avvio dell'anno e il 15 marzo 2026.
- Il numero di studenti NAI (Neo-Arrivati in Italia) in ingresso, non già presenti in anagrafe, che hanno iniziato la frequenza nel periodo indicato.
- Il numero di studenti in trasferimento in uscita verso altre scuole o verso i CFP, per i quali è stato regolarmente rilasciato il "nulla osta".
- Il numero di studenti che hanno interrotto definitivamente la frequenza, inclusi i casi di abbandono non motivato o trasferimenti all'estero senza la richiesta di nulla osta.
- Il numero di segnalazioni effettuate alle autorità competenti per frequenza interrotta o mancato obbligo, in conformità ai dettami della Legge 159/2023 (Decreto Caivano).
Per gli Istituti Comprensivi, il modulo include inoltre campi specifici per il monitoraggio dei risultati di ammissione, come il numero di studenti non ammessi alla classe seconda, alla classe terza e all'Esame di Stato conclusivo del primo ciclo. Questi dati permettono di correlare il fenomeno della dispersione con gli esiti formativi e le difficoltà di apprendimento rilevate durante il percorso scolastico.
Cosa cambia operativamente per le scuole e i dirigenti
L'introduzione di questo monitoraggio strutturato implica un adeguamento procedurale per le segreterie scolastiche e gli uffici di presidenza. Non si tratta di una semplice rilevazione statistica, ma di un obbligo di compilazione che richiede una verifica accurata dei registri ufficiali per garantire la coerenza dei dati inseriti. In particolare, i dirigenti devono assicurarsi che ogni indirizzo di studi della scuola secondaria di II grado sia mappato correttamente, evitando duplicazioni o omissioni che potrebbero falsare il quadro regionale.
In caso di dubbi durante la compilazione, la Direzione Generale ha previsto una linea di supporto: le scuole possono rivolgersi direttamente al referente per la dispersione scolastica presso l'Ufficio Territoriale Scolastico (U.A.T.) di appartenenza. Questo passaggio è fondamentale per risolvere eventuali incongruenze tecniche o interpretative sui campi del modulo, specialmente per quanto riguarda il conteggio degli studenti NAI o la distinzione tra trasferimenti regolari e interruzioni definitive.
| Tipo di Istituto | Specifiche di Compilazione | Dati Chiave Richiesti |
|---|---|---|
| Istituti Comprensivi | Focus sulla Scuola Secondaria di I grado | Ammissioni alle classi successive, segnalazioni Legge 159/2023, flussi NAI |
| Scuole Secondarie di II grado | Modulo per ogni singolo indirizzo di studi | Trasferimenti verso CFP, percorsi quinquennali/quadriennali, abbandoni definitivi |
È importante notare che, sebbene il monitoraggio sia finalizzato a supportare gli interventi educativi, non è specificato se i dati raccolti verranno pubblicati in forma disaggregata per ogni singolo istituto o se influenzeranno direttamente l'assegnazione di risorse finanziarie. Allo stesso modo, la nota non chiarisce quali siano le conseguenze pratiche in caso di mancata compilazione entro la scadenza del 15 novembre 2026, sebbene la natura dell'atto suggerisca un obbligo di collaborazione per la gestione del sistema scolastico regionale.
Le scuole sono invitate a consultare le guide specifiche allegate alla nota ufficiale per le istruzioni dettagliate su ogni campo del form. Tali documenti forniscono spiegazioni chiare sul contenuto dei dati richiesti, aiutando a minimizzare gli errori di inserimento e garantendo che il flusso informativo verso l'USR Lombardia sia il più fedele possibile alla realtà dei registri scolastici.