Calendario con puntine rosse che segnano date importanti, inclusa la data 30 cerchiata, per la Maturità 2026

Maturità 2026: il calendario della sessione straordinaria e i dettagli della prima prova scritta

8 min di lettura

Indice Contenuti

Si è svolta oggi, 23 settembre 2026, la prima prova scritta della sessione straordinaria dell’Esame di Stato della Maturità per l’anno scolastico 2025/2026. Questo appuntamento istituzionale rappresenta l'ultima possibilità per i candidati che, per gravi motivi documentati come malattie certificate, non hanno potuto completare il percorso di valutazione durante la sessione ordinaria o quella suppletiva.

La gestione di questa fase richiede una precisione normativa rigorosa, poiché il calendario è stato definito con scadenze perentorie per garantire il diritto allo studio e la regolarità delle certificazioni. L'organizzazione di questa sessione non è un evento isolato, ma il risultato di un iter amministrativo avviato mesi prima, con il quadro normativo tracciato dall'Ordinanza Ministeriale n. 54 del 26 marzo 2026, che ha disciplinato le assenze e le modalità di accesso.

Successivamente, la Nota Ministeriale n. 133240 ha fissato il 4 settembre 2026 come termine ultimo per la rilevazione delle esigenze tramite il sistema SIDI, permettendo agli Uffici Scolastici Regionali di pianificare le necessità specifiche dei candidati. Il fulcro operativo della sessione attuale è rappresentato dal Decreto Ministeriale n. 149, emanato il 23 luglio 2026, che definisce non solo il diario delle prove, ma anche le modalità di insediamento delle commissioni d’esame.

Il percorso normativo e le scadenze della sessione straordinaria

È fondamentale distinguere la sessione straordinaria dalle altre fasi del percorso di maturità. Mentre la sessione suppletiva è destinata a chi ha saltato prove per motivi documentati durante l'anno, la sessione straordinaria interviene in casi eccezionali di impossibilità documentata che impediscono il completamento delle prove prima della chiusura dei lavori delle commissioni.

Il Decreto Ministeriale n. 149 chiarisce che la scelta delle tracce per questa sessione è distinta da quella della sessione ordinaria, che era stata invece definita il 18 giugno 2026. Il calendario delle prove per i candidati che hanno diritto all'accesso è estremamente serrato e richiede una perfetta sincronia tra istituzioni scolastiche e candidati, garantendo un calendario accelerato per concludere il percorso di certificazione in tempi brevi.

Un aspetto tecnico rilevante riguarda la gestione delle assenze e delle istanze. L'accesso alla sessione straordinaria è regolato dall'articolo 26 dell'Ordinanza n. 54, che richiede una valutazione rigorosa sulla documentazione fornita. Ogni candidato deve aver presentato una documentazione valida, verificata dagli uffici competenti, per poter essere inserito nel percorso di valutazione straordinario, assicurando così l'equità del processo.

Cronologia degli atti e delle scadenze operative

Per comprendere appieno il contesto attuale, è necessario analizzare la sequenza temporale degli atti che hanno portato a oggi. Ogni passaggio ha avuto un valore legale e organizzativo specifico per la scuola italiana:

  • 26 marzo 2026: Emanazione dell’Ordinanza Ministeriale n. 54, che costituisce la base normativa per la disciplina delle assenze e l'accesso alle sessioni straordinarie.
  • 18 giugno 2026: Pubblicazione della Nota Ministeriale n. 133240, che ha stabilito la scadenza del 4 settembre 2026 per le richieste sulle esigenze delle prove in formato speciale e sessioni straordinarie tramite SIDI.
  • 23 luglio 2026: Emissione del Decreto Ministeriale n. 149, atto fondamentale che definisce il diario della sessione straordinaria e le modalità di insediamento delle commissioni.
  • 21 settembre 2026: Data limite per l'insediamento delle commissioni d'esame presso gli istituti scolastici.
  • 23 settembre 2026: Svolgimento della prima prova scritta (data odierna).

Le commissioni d'esame, pur operando in una sessione straordinaria, mantengono la stessa composizione di quelle della sessione ordinaria. Questa scelta normativa mira a garantire la uniformità dei criteri di valutazione e la stabilità del corpo docente coinvolto. Tuttavia, la distinzione delle tracce e dei tempi di svolgimento richiede una preparazione specifica da parte dei docenti, che devono gestire un numero ridotto di candidati con un'attenzione ai dettagli ancora maggiore.

Per quanto riguarda i candidati, la sessione straordinaria rappresenta una scadenza perentoria per chi non ha potuto completare il percorso nei tempi previsti. La gestione dei tempi è così strutturata da permettere una chiusura rapida: dopo la pubblicazione degli esiti delle prove scritte, si procederà immediatamente con l'inizio dei colloqui, senza i lunghi intervalli che caratterizzano talvolta la sessione ordinaria.

Evento / Atto NormativoData / RiferimentoImplicazione Operativa
Ordinanza Ministeriale n. 5426 marzo 2026Disciplina assenze e accesso sessioni straordinarie
Nota Ministeriale n. 13324018 giugno 2026Scadenza 4 settembre per richieste SIDI
Decreto Ministeriale n. 14923 luglio 2026Definizione diario e insediamento commissioni
Insediamento Commissioni21 settembre 2026Convocazione obbligatoria per le scuole
Prima Prova Scritta23 settembre 2026Svolgimento prova comune a tutti gli indirizzi
Seconda Prova Scritta24 settembre 2026Svolgimento prova specifica per indirizzi
Terza Prova Scritta29 settembre 2026Riservata agli indirizzi di studio specifici

Impatto operativo per docenti, dirigenti e candidati

L'impatto della sessione straordinaria si riflette principalmente sulla gestione amministrativa delle segreterie scolastiche e sulla logistica dei dirigenti. Poiché le commissioni devono essere insediate entro il 21 settembre, le scuole hanno dovuto operare con estrema celerità per verificare la validità delle certificazioni mediche e delle istanze presentate dai candidati. Ogni ritardo nella documentazione avrebbe potuto compromettere l'accesso alla sessione, rendendo necessaria una verifica accurata dei dati forniti dagli Uffici Scolastici Regionali.

Per i docenti, la sfida consiste nel mantenere l'integrità della valutazione in un contesto di tempi ridotti. Sebbene le commissioni siano le stesse della sessione ordinaria, la gestione dei candidati della sessione straordinaria richiede una attenzione specifica alla documentazione di accompagnamento e alla verifica dei requisiti di ammissione. Inoltre, la rapidità con cui seguiranno i colloqui, non appena pubblicati gli esiti degli scritti, impone una correzione degli elaborati estremamente efficiente e coordinata.

Dal punto di vista degli studenti, la sessione straordinaria offre una via d'uscita concreta per chi ha affrontato impedimenti gravi. Tuttavia, è importante sottolineare che non si tratta di una sessione "facilitata", ma di un percorso che segue gli stessi standard di valutazione della sessione ordinaria. La scadenza del 29 settembre 2026 per la terza prova scritta segna il limite ultimo per il completamento della fase scritta, aprendo la strada alla fase orale che chiuderà il percorso di certificazione.

Cosa cambia concretamente per chi lavora nella scuola

In termini pratici, la gestione della sessione straordinaria 2025/2026 comporta le seguenti azioni immediate per il personale scolastico:

  • Per i Dirigenti Scolastici: È necessario garantire che tutte le commissioni siano formalmente insediate e che i verbali di convocazione siano aggiornati secondo il Decreto n. 149.
  • Per le Segreterie: La gestione delle istanze di assenza deve essere conclusa e archiviata entro il giorno successivo all'evento, assicurando la tracciabilità dei motivi documentati.
  • Per i Docenti: La correzione degli elaborati deve essere accelerata per permettere la pubblicazione tempestiva degli esiti, poiché i colloqui inizieranno non appena i punteggi saranno disponibili.
  • Per i Candidati: È fondamentale rispettare i tempi di consegna e le modalità di svolgimento previste dal diario della sessione straordinaria, poiché non sono previste proroghe oltre le date stabilite dal decreto ministeriale.

Nonostante la complessità della gestione, la sessione straordinaria garantisce il rispetto del diritto all'esame per gli studenti che ne hanno fatto richiesta legittima. La corretta applicazione delle norme ministeriali assicura che il percorso di maturità 2026 si concluda in modo regolare, garantendo a tutti i candidati una certificazione di studio valida e coerente con gli standard nazionali.

Per approfondimenti normativi e aggiornamenti ufficiali, è possibile consultare il Decreto Ministeriale n. 149 del 23 luglio 2026 pubblicato sul sito del Ministero dell'Istruzione e del Merito.

Al momento della stesura del presente articolo, non sono disponibili dati numerici ufficiali relativi al numero esatto di candidati che hanno richiesto l'accesso alla sessione straordinaria per l'anno scolastico 2025/2026. Tali dati saranno comunicati dagli Uffici Scolastici Regionali nelle relazioni di fine anno scolastico.

Prossimi passi e scadenze imminenti

I candidati che hanno sostenuto oggi la prima prova scritta devono prepararsi per la seconda prova scritta prevista per domani, 24 settembre 2026. Per gli indirizzi di studio che prevedono la terza prova, la data di riferimento è il martedì 29 settembre 2026. Una volta completate le prove scritte e pubblicati i relativi esiti, le commissioni inizieranno i colloqui finali, che rappresenteranno l'ultimo passaggio per l'ottenimento del diploma.

Nota tecnica sulla sessione straordinaria

Si ricorda che la sessione straordinaria non è una sessione suppletiva. Mentre la suppletiva è destinata a chi ha saltato prove durante l'anno scolastico, la straordinaria è riservata a chi non ha potuto completare le prove nella sessione suppletiva per gravi motivi documentati. Questa distinzione è fondamentale per la corretta gestione delle istanze da parte delle segreterie scolastiche.

FAQs
Maturità 2026: il calendario della sessione straordinaria e i dettagli della prima prova scritta

Chi può sostenere la sessione straordinaria della Maturità 2026?+

Questa sessione è riservata esclusivamente ai candidati che non hanno potuto completare le prove nella sessione suppletiva per gravi motivi documentati, come ad esempio una malattia certificata. Non è possibile accedere a questa sessione per motivi ordinari o per semplice scelta del candidato.

Quali sono le date delle prove scritte per la sessione straordinaria?+

La prima prova scritta si è svolta il 23 settembre 2026, seguita dalla seconda prova il 24 settembre. La terza prova scritta, destinata agli indirizzi di studio specifici, è prevista per martedì 29 settembre 2026.

Le tracce della sessione straordinaria sono le stesse della sessione ordinaria?+

No, la scelta delle tracce per la sessione straordinaria è distinta da quella della sessione ordinaria, che è stata definita il 18 giugno 2026. I candidati devono quindi fare riferimento ai testi e ai temi specifici indicati nel Decreto Ministeriale n. 149 del 23 luglio 2026.

Cosa succede dopo la pubblicazione degli esiti delle prove scritte?+

Una volta pubblicati i risultati delle prove scritte, inizieranno i colloqui con le commissioni d'esame. Le commissioni stesse che hanno operato nella sessione ordinaria gestiranno anche il percorso dei candidati della sessione straordinaria.

Fonti consultate

Redazione Orizzonte Insegnanti
L'autore

La preparazione può includere ricerca web e strumenti di intelligenza artificiale. Applichiamo controlli automatici su fonti, coerenza e originalità; i casi dubbi vengono fermati per revisione prima della pubblicazione.

Leggi la politica editoriale
Condividi Articolo

PEI Assistant

Crea il tuo PEI personalizzato in pochi minuti!

Scopri di più →

EquiAssistant

Verifiche equipollenti con l'AI!

Prova ora →