Le istituzioni scolastiche interessate alla gestione della sessione straordinaria dell’Esame di Maturità 2026 devono completare la rilevazione delle esigenze relative alle prove scritte tramite il sistema SIDI entro il 4 settembre 2026. Questa scadenza, definita dalla Nota MIM n. 133240, rappresenta il passaggio tecnico fondamentale per permettere alle scuole di organizzare correttamente i plichi telematici e garantire il diritto di accesso ai candidati che hanno incontrato impedimenti documentati.
Il quadro normativo, consolidato dal Decreto Ministeriale n. 149 del 23 luglio 2026, ha ufficializzato il calendario delle prove, fissando l'inizio delle attività per il 23 settembre. La sessione straordinaria non è una procedura ordinaria, ma una misura riservata a casi eccezionali, disciplinata dall'articolo 26, comma 5, dell'Ordinanza ministeriale n. 54 del 26 marzo 2026. Tale normativa prevede che l'accesso sia subordinato a gravi motivi documentati, la cui rilevanza deve essere attentamente valutata dalle commissioni d’esame o dalle classi.
Per i candidati, la possibilità di accedere a questa sessione scatta esclusivamente se non hanno potuto sostenere le prove scritte nella sessione suppletiva o se non hanno potuto completare il colloquio entro i termini previsti dal calendario della commissione. In questi casi, la documentazione fornita — come certificazioni mediche o altri atti giustificativi — deve essere presentata al presidente della commissione entro il giorno successivo all'assenza. Se durante lo svolgimento dell'esame si verifica un'impossibilità improvvisa, il presidente ha il potere discrezionale di decidere se proseguire, completare o rinviare il candidato.
Il percorso operativo su SIDI e le scadenze per le scuole
La gestione della sessione straordinaria richiede un coordinamento preciso tra gli Uffici Scolastici Regionali (USR) e le istituzioni scolastiche. La Nota MIM n. 133240 specifica il percorso telematico da seguire all'interno dell'ambiente SIDI, partendo dalla sezione Gestione anno scolastico e proseguendo verso Esami di Stato – Prove in formato speciale e Prove sessioni suppletiva e straordinaria. Il rispetto della scadenza del 4 settembre è perentorio per permettere la corretta distribuzione delle risorse e la pianificazione logistica.
I dirigenti scolastici hanno il compito di convocare le commissioni, che dovranno essere insediate il 21 settembre 2026. È fondamentale che la segreteria scolastica fornisca una comunicazione scritta ai candidati interessati, indicando chiaramente le date delle prove previste. Le commissioni d'esame, che manterranno la stessa composizione della sessione ordinaria, avranno il compito di verificare la validità dei motivi documentati per l'accesso, operando con un potere di valutazione sulla rilevanza dei fatti esposti dai candidati.
Calendario ufficiale delle prove e modalità di svolgimento
Il Decreto Ministeriale n. 149 del 23 luglio 2026 stabilisce un diario preciso per lo svolgimento delle prove, che differisce leggermente da quello della sessione ordinaria per accogliere le diverse esigenze dei candidati. La prima prova scritta è fissata per il 23 settembre, mentre la seconda prova scritta avrà luogo il 24 settembre, con la possibilità di prosecuzione nei giorni successivi per gli indirizzi che prevedono prove plurigiornaliere.
Per gli indirizzi di studio specifici, la terza prova scritta è programmata per il 29 settembre. È importante notare che, qualora non siano presenti candidati che devono sostenere le prove scritte nei giorni indicati, il colloquio potrà avere luogo già il 23 settembre per i candidati che non hanno alcuna prova scritta da sostenere. Questo sistema di flessibilità mira a ottimizzare i tempi di correzione e valutazione degli elaborati.
| Fase / Evento | Data / Scadenza | Azione Richiesta |
|---|---|---|
| Rilevazione esigenze SIDI | 4 settembre 2026 | Scuole e USR (completamento plichi telematici) |
| Insediamento Commissioni | 21 settembre 2026 | Dirigenti Scolastici |
| Prima prova scritta | 23 settembre 2026 | Candidati (sessione straordinaria) |
| Seconda prova scritta | 24 settembre 2026 | Candidati (con eventuale prosecuzione) |
| Terza prova scritta | 29 settembre 2026 | Indirizzi specifici |
| Inizio colloqui | Post-correzione | Dopo pubblicazione esiti scritti |
Cosa cambia concretamente per i soggetti coinvolti
Per il personale ATA e le segreterie, l'impegno principale riguarda la precisione tecnica nell'inserimento dei dati su SIDI entro la scadenza del 4 settembre. È necessario seguire rigorosamente il percorso indicato nella Nota MIM n. 133240 per evitare errori nella rilevazione delle esigenze che potrebbero compromettere l'accesso del candidato.
Per i docenti e i dirigenti, la gestione si sposta sulla valutazione della documentazione. Poiché non esiste un elenco esaustivo di "gravi motivi documentati", la commissione deve esercitare un giudizio di merito sulla documentazione presentata dal candidato. È essenziale che la scuola fornisca comunicazioni scritte tempestive ai candidati per evitare sovrapposizioni o incertezze sulle date delle prove.
Per i candidati, il punto critico è la tempestività della presentazione dell'istanza. L'assenza non giustificata o la mancata presentazione della documentazione entro il giorno successivo all'assenza può comportare la perdita del diritto alla sessione straordinaria. È fondamentale che la famiglia sia consapevole che la decisione finale sulla validità del motivo documentato spetta alla commissione d'esame.
Per approfondire i dettagli normativi, è possibile consultare il Decreto Ministeriale n. 149 del 23 luglio 2026 e la relativa nota ministeriale che disciplina le prove d'esame.
FAQs
Maturità 2026: scadenze SIDI e calendario della sessione straordinaria
Le scuole devono completare la rilevazione delle esigenze su SIDI entro il 4 settembre 2026. Le prove scritte inizieranno il 23 settembre, con l'insediamento delle commissioni fissato per il 21 settembre 2026.
L'accesso è riservato ai candidati che non hanno potuto sostenere le prove scritte nella sessione suppletiva o il colloquio per gravi motivi documentati. Tali motivi, come la malattia certificata, devono essere valutati e riconosciuti dalla commissione d'esame.
Le segreterie devono gestire i plichi telematici su SIDI seguendo il percorso indicato nella Nota MIM n. 133240. I dirigenti devono convocare le commissioni entro il 21 settembre e comunicare ufficialmente le date delle prove ai candidati interessati.
Il candidato deve presentare l'istanza per la sessione straordinaria al presidente della commissione entro il giorno successivo all'assenza. In caso di impossibilità durante lo svolgimento, il presidente ha il potere discrezionale di decidere se proseguire, completare o rinviare il candidato.