Calendario con date evidenziate da puntine rosse, che simboleggiano le scadenze per la Maturità 2026 e le nuove regole per i candidati.

Maturità 2026: il calendario della sessione straordinaria e le nuove regole per i candidati

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Indice Contenuti

Il Ministero dell’Istruzione e del Merito ha ufficializzato il calendario e le modalità operative per la Maturità 2026, definendo con precisione le tappe della sessione straordinaria per l’anno scolastico 2025/2026. Il provvedimento, volto a garantire il diritto allo studio per gli studenti che hanno incontrato ostacoli insormontabili durante le sessioni ordinarie e suppletive, stabilisce che le prove inizieranno ufficialmente il 23 settembre 2026.

L'intervento normativo si inserisce in un quadro di riforma più ampio, volto a regolarizzare il percorso di certificazione delle competenze del secondo ciclo di istruzione. La sessione è riservata esclusivamente ai candidati che, per gravi motivi documentati e sottoposti a valutazione da parte delle commissioni d’esame, non hanno potuto completare il percorso previsto nelle finestre temporali precedenti. Questa misura, pur garantendo l'inclusività, è accompagnata da precise direttive sulla gestione delle risorse e sulla logistica scolastica.

Il quadro normativo e le scadenze del Decreto Ministeriale 149

La disciplina della sessione straordinaria è contenuta nel Decreto Ministeriale n. 149 del 23 luglio 2026, che recepisce le linee guida dell'ordinanza ministeriale n. 54 del 26 marzo 2026. Il provvedimento si fonda sull'articolo 17, comma 11, del Decreto Legislativo 62 del 2017, come aggiornato dalle recenti riforme del 2025 (decreto-legge 127/2025 e legge 164/2025). Queste norme definiscono il perimetro di ammissibilità per gli studenti che necessitano di una terza opportunità d'esame a causa di impedimenti di salute o altre criticità documentabili.

Per quanto riguarda l'organizzazione pratica, la Nota Ministeriale n. 90455 del 25 marzo 2026 fornisce le indicazioni necessarie per la formazione delle commissioni. Un aspetto rilevante riguarda la gestione dei compensi: il decreto sottolinea esplicitamente l'obiettivo del contenimento della spesa pubblica. Di conseguenza, le quote di compenso forfettario per i componenti delle commissioni (sia per la funzione che per la percorrenza) non saranno calcolate sulla durata effettiva della sessione straordinaria, ma in misura proporzionale alla durata complessiva delle operazioni d’esame della sessione ordinaria.

Cronologia operativa e gestione delle prove

Il percorso verso la sessione straordinaria segue un calendario rigido che le istituzioni scolastiche devono rispettare pedissequamente. Il processo inizia con l'insediamento delle commissioni, fissato per il 21 settembre 2026, momento in cui i docenti e i membri esterni prendono ufficialmente servizio per le prove finali. A questo segue lo svolgimento delle prove scritte, che si articolano su tre date distinte per coprire le diverse tipologie di indirizzo di studio.

È fondamentale che i candidati siano consapevoli della differenziazione temporale: la prima prova scritta è prevista per il 23 settembre, la seconda per il 24 settembre e la terza, specifica per determinati indirizzi, per il 29 settembre. In caso di candidati che non debbano sostenere alcuna prova scritta, il colloquio finale è programmato per il 23 settembre, a meno che non coincidano con le prove scritte degli altri studenti. La comunicazione ufficiale delle date esatte deve essere inviata dai dirigenti scolastici ai candidati interessati con congruo anticipo.

Data Evento / Prova
21 settembre 2026 Insediamento delle commissioni d’esame
23 settembre 2026 Prima prova scritta (o colloquio per chi non ha scritti)
24 settembre 2026 Seconda prova scritta
29 settembre 2026 Terza prova scritta (indirizzi specifici)
Post-correzione Inizio dei colloqui (data da definire dopo gli esiti)

Cosa cambia concretamente per docenti, dirigenti e candidati

Per i candidati, la certezza del calendario permette una pianificazione precisa del percorso di studio finale, eliminando le incertezze legate alla disponibilità delle date. È essenziale che gli studenti abbiano già provveduto a documentare correttamente i motivi dell'assenza alle sessioni precedenti, poiché la gravità dei motivi rimane alla discrezionalità della commissione.

Per i dirigenti scolastici e i coordinatori didattici, l'obbligo principale è quello di garantire lo svolgimento delle prove e di gestire le comunicazioni scritte ai candidati. Mentre le sostituzioni dei membri interni sono di competenza della scuola, la gestione dei presidenti e dei membri esterni deve essere coordinata con gli Uffici Scolastici Regionali (USR). Per il personale docente, la composizione delle commissioni rimane identica a quella della sessione ordinaria, garantendo continuità metodologica nel giudizio degli esami.

In sintesi, la sessione straordinaria del 2026 si configura come una procedura altamente strutturata, dove la trasparenza informativa verso lo studente e la rigida osservanza dei termini ministeriali sono i pilastri per evitare contestazioni e garantire il corretto riconoscimento del titolo di studio.

Per approfondire i dettagli tecnici del provvedimento, è possibile consultare il Decreto MIM 149 del 23 luglio 2026.

FAQs
Maturità 2026: il calendario della sessione straordinaria e le nuove regole per i candidati

Chi può partecipare alla sessione straordinaria della Maturità 2026?+

La sessione è riservata esclusivamente ai candidati che non hanno potuto sostenere o completare le prove nelle sessioni precedenti per gravi motivi documentati. Tali motivi devono essere valutati e verificati dalle commissioni d'esame secondo la normativa vigente.

Quali sono le date esatte delle prove per la sessione straordinaria?+

Le prove iniziano il 23 settembre 2026 con la prima prova scritta o i colloqui (se non previste prove scritte). La seconda prova scritta si terrà il 24 settembre, mentre la terza prova scritta per gli indirizzi specifici è fissata per il 29 settembre 2026.

Come vengono gestite le commissioni d'esame e i compensi?+

L'insediamento delle commissioni è previsto per il 21 settembre 2026 e la loro composizione rimane identica a quella della sessione ordinaria. Per contenere la spesa pubblica, i compensi forfettari dei membri saranno calcolati in misura proporzionale alla durata della sessione ordinaria, non di quella straordinaria.

Quali sono gli obblighi delle scuole per i candidati interessati?+

I dirigenti scolastici o i coordinatori didattici hanno l'obbligo di garantire lo svolgimento delle prove e devono inviare una comunicazione scritta ai candidati interessati. Tale comunicazione deve contenere le date esatte e le modalità operative previste dal calendario ministeriale.

Fonti consultate

Redazione Orizzonte Insegnanti
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