Maturità 2026 dal curriculum al colloquio: l’ordinanza ministeriale per l’esame di maturità 2025/2026 è stata emanata ed è attualmente in corso di registrazione. La sessione d’esame partirà giovedì 18 giugno 2026 alle ore 8:30 con la prima prova scritta. Le novità che impattano davvero sul lavoro quotidiano riguardano curriculum dello studente, voto di comportamento e colloquio. Se siete in commissione o seguite la preparazione, la diretta del lunedì 30 marzo ore 17:00 vi aiuta a passare dalla lettura ai passaggi operativi, senza improvvisare.
Date chiave e checklist: cosa verificare subito per arrivare pronti al 18 giugno 2026
| Momento | Cosa controllare subito |
|---|---|
| [DATO IN ATTESA DI CONFERMA] Registrazione ordinanza | Verificate la pubblicazione definitiva per cogliere eventuali dettagli su curriculum, comportamento e colloquio. |
| Lunedì 30 marzo ore 17:00 | Seguite la diretta con Anna Maria Di Falco per tradurre le novità in indicazioni operative. |
| Giovedì 18 giugno 2026 ore 8:30 | Programmate le attività di preparazione e la raccolta documentale in vista della prima prova scritta. |
| Da oggi (preparazione interna) | Avviate subito: coerenza del curriculum, gestione collegiale del voto di comportamento, simulazioni ragionate del colloquio. |
Impatto quotidiano: sapere che il focus cade su curriculum, comportamento e colloquio vi permette di distribuire il lavoro con anticipo, evitare incoerenze documentali e arrivare in commissione con basi solide.
Ambito di applicazione e destinatari: chi lavora su curriculum, comportamento e colloquio
Le novità riguardano l’esame conclusivo nel secondo ciclo nell’a.s. 2025/2026, quindi la Maturità 2026. Coinvolgono docenti e commissioni nella preparazione e nella valutazione, soprattutto su curriculum dello studente, voto di comportamento e colloquio. Dato che l’ordinanza è ancora in registrazione, alcuni aspetti potrebbero essere rifiniti: partite comunque dalla coerenza dei vostri adempimenti.
Curriculum, voto di comportamento e colloquio: la procedura in 5 mosse per essere pronti
Il messaggio operativo della Maturità 2026 dal curriculum al colloquio è chiaro: meno improvvisazione, più allineamento tra percorso e valutazione. Fate partire un lavoro comune che renda il curriculum “spendibile” in sede di colloquio e che renda il voto di comportamento motivato e tracciabile secondo criteri condivisi.
Nel frattempo, orientate la preparazione al colloquio su una logica di connessioni: esperienze e attività indicate nel curriculum devono trovare riscontro in quanto svolto e argomentato nel percorso disciplinare.
- Verifica la pubblicazione: controllate che l’ordinanza ministeriale per l’a.s. 2025/2026 sia disponibile nella versione definitiva e riportate in collegio eventuali modifiche su curriculum, comportamento e colloquio.
- Rafforza il curriculum: rendetelo coerente con ciò che lo studente ha effettivamente svolto e con i tratti salienti del percorso. Preparate per ogni studente una mini-mappa con 2-3 esperienze chiave e i possibili collegamenti disciplinari.
- Uniforma criteri comportamento: rileggete regolamento d’istituto e delibere interne, poi lavorate su criteri applicati in modo omogeneo. Curate motivazioni e documentazione: il voto di comportamento avrà incidenza sul voto finale, quindi la tenuta procedurale conta.
- Progetta il colloquio: impostate simulazioni brevi ma frequenti, con agganci al curriculum. Allenate lo studente a spiegare “come” e “perché” un’esperienza si traduce in competenze, non solo a raccontare eventi.
- Prepara la documentazione: organizzate file e verbali in modo che la commissione trovi subito ciò che serve. Se emergono incongruenze tra curriculum e attività effettive, correggetele prima di arrivare alla fase conclusiva.
Conseguenze positive: seguendo questi passaggi riducete il rischio di errori formali, migliorate la tutela in caso di contestazioni e rendete più chiara la rotta agli studenti, che percepiscono coerenza tra percorso e valutazione.
Diretta ore 17:00: il prossimo passo dopo la lettura delle novità
La diretta prevista per lunedì 30 marzo alle ore 17:00 (con Anna Maria Di Falco) si concentra proprio su: ruolo del curriculum, criteri e incidenza del voto di comportamento, indicazioni operative sul colloquio. Seguite l’approfondimento e trasformate gli spunti in decisioni di coordinamento per le vostre attività di classe.
Se vi va, condividete nei commenti la vostra domanda “da commissione” sul curriculum o sul voto di comportamento: può diventare il focus utile per i colleghi. Salvate l’articolo tra i preferiti e fatelo girare in team.
FAQs
Maturità 2026 dal curriculum al colloquio: tutte le novità da tradurre in decisioni di classe
Le novità principali riguardano l’allineamento tra curriculum dello studente, voto di comportamento e colloquio. L’ordinanza per l’a.s. 2025/2026 è in corso di registrazione e la sessione d’esame partirà il 18/06/2026 alle 08:30.
Verificate la pubblicazione definitiva dell’ordinanza 2025/2026 e allineate curriculum, comportamento e colloquio a livello di classe. Preparate una mini-mappa per ogni studente con 2–3 esperienze chiave e simulate colloqui frequenti, curando la documentazione in modo uniforme.
La diretta con Anna Maria Di Falco traduce le novità in indicazioni operative per le attività di classe. Si concentra sul ruolo del curriculum, sull’incidenza del voto di comportamento e sulle indicazioni pratiche per il colloquio, fornendo strumenti concreti di coordinamento.