Uomo d'affari maturo al telefono con laptop, che illustra le nuove regole della Maturità 2026
normativa

Maturità 2026: dal plico telematico agli smartphone — regole pratiche spiegate dal Ministero

A cura della Redazione di Orizzonte Insegnanti
3 min di lettura

Indice Contenuti

Docenti, personale ATA, dirigenti e studenti si preparano alle prove della maturità 2026. Il Ministero ha diffuso una nota operativa per chiarire tempi, strumenti e limiti. A partire dal 18 giugno le tracce saranno inviate principalmente tramite il plico telematico, con misure per chi ha esigenze speciali. L’obiettivo: garantire un esame regolare, sicuro e accessibile a tutti. In questo articolo sintetizziamo cosa cambia e quali attenzioni mettere in campo in aula.

Come funziona il plico telematico e quali cambiamenti porta alle prove

AspettoDescrizioneImpatto pratico
Plico telematicoInvio delle tracce via piattaforma digitaleRiduce uso carta, tempi di distribuzione, necessità di spedizioni
Disabilità visiveFormato Braille o plico cartaceo su richiestaAccessibilità garantita tramite SIDI
AuleSpazi idonei; alternative in caso di insufficienzaEquità e sicurezza
StrumentiCommissione Web e strumenti correlatiAssistenza tecnica e continuità operativa
Dispositivi vietatiCellulari, smartphone, smartwatch, PC non autorizzatiConformità e vigilanza rigorose
Accesso InternetSolo per determinati PC durante l’estrazione delle tracceDispositivi non autorizzati offline

Confini operativi e responsabilità per docenti e personale

La nota stabilisce che le aule devono garantire sicurezza, igiene e comfort. Se gli spazi non sono idonei, i presidi possono attivare ambienti alternativi anche presso altre istituzioni. Le segreterie scolastiche devono inserire tempestivamente i dati degli studenti per il corretto funzionamento della piattaforma.

Checklist pratica per la maturità 2026

  • Verifica della sala: sicurezza, igiene e accessibilità con spazio sufficiente per tutti i candidati.
  • Allestimento armadio: un armadio metallico per la custodia di elaborati e registri; definire chi vi accede.
  • Controllo stampanti: assicurare fotocopiatrici funzionanti per duplicare le tracce in numero esatto di candidati.
  • Dispositivi vietati: vigilanza: niente cellulari, smartphone, smartwatch o PC non autorizzati.

FAQs
Maturità 2026: dal plico telematico agli smartphone — regole pratiche spiegate dal Ministero

Quali cambiamenti porta il plico telematico alle tracce della maturità 2026? +

A partire dal 18/06/2026, le tracce sono inviate principalmente tramite plico telematico via piattaforma digitale; si riducono l’uso di carta e i tempi di distribuzione.

Come viene garantita l'accessibilità per disabilità visive durante l’esame? +

Dal 18/06/2026 è disponibile Braille o plico cartaceo su richiesta; l’accessibilità è assicurata tramite SIDI.

Quali dispositivi sono vietati durante l’esame e come viene gestita la vigilanza? +

Vietati cellulari, smartphone, smartwatch e PC non autorizzati; la vigilanza e le misure di sicurezza assicurano la conformità.

Cosa succede se gli spazi non sono idonei per l’esame? +

Le aule devono garantire sicurezza, igiene e comfort; i presidi possono attivare ambienti alternativi anche presso altre istituzioni.

Redazione Orizzonte Insegnanti

Redazione Orizzonte Insegnanti

Questo articolo è stato curato dal team editoriale di Orizzonte Insegnanti. I nostri contenuti sono realizzati sfruttando tecnologie avanzate di intelligenza artificiale per l'analisi normativa, e vengono sempre supervisionati e revisionati dalla nostra redazione per garantire la massima accuratezza e utilità per il personale scolastico.

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