Docenti, personale ATA, dirigenti e studenti si preparano alle prove della maturità 2026. Il Ministero ha diffuso una nota operativa per chiarire tempi, strumenti e limiti. A partire dal 18 giugno le tracce saranno inviate principalmente tramite il plico telematico, con misure per chi ha esigenze speciali. L’obiettivo: garantire un esame regolare, sicuro e accessibile a tutti. In questo articolo sintetizziamo cosa cambia e quali attenzioni mettere in campo in aula.
Come funziona il plico telematico e quali cambiamenti porta alle prove
| Aspetto | Descrizione | Impatto pratico |
|---|---|---|
| Plico telematico | Invio delle tracce via piattaforma digitale | Riduce uso carta, tempi di distribuzione, necessità di spedizioni |
| Disabilità visive | Formato Braille o plico cartaceo su richiesta | Accessibilità garantita tramite SIDI |
| Aule | Spazi idonei; alternative in caso di insufficienza | Equità e sicurezza |
| Strumenti | Commissione Web e strumenti correlati | Assistenza tecnica e continuità operativa |
| Dispositivi vietati | Cellulari, smartphone, smartwatch, PC non autorizzati | Conformità e vigilanza rigorose |
| Accesso Internet | Solo per determinati PC durante l’estrazione delle tracce | Dispositivi non autorizzati offline |
Confini operativi e responsabilità per docenti e personale
La nota stabilisce che le aule devono garantire sicurezza, igiene e comfort. Se gli spazi non sono idonei, i presidi possono attivare ambienti alternativi anche presso altre istituzioni. Le segreterie scolastiche devono inserire tempestivamente i dati degli studenti per il corretto funzionamento della piattaforma.
Checklist pratica per la maturità 2026
- Verifica della sala: sicurezza, igiene e accessibilità con spazio sufficiente per tutti i candidati.
- Allestimento armadio: un armadio metallico per la custodia di elaborati e registri; definire chi vi accede.
- Controllo stampanti: assicurare fotocopiatrici funzionanti per duplicare le tracce in numero esatto di candidati.
- Dispositivi vietati: vigilanza: niente cellulari, smartphone, smartwatch o PC non autorizzati.
FAQs
Maturità 2026: dal plico telematico agli smartphone — regole pratiche spiegate dal Ministero
A partire dal 18/06/2026, le tracce sono inviate principalmente tramite plico telematico via piattaforma digitale; si riducono l’uso di carta e i tempi di distribuzione.
Dal 18/06/2026 è disponibile Braille o plico cartaceo su richiesta; l’accessibilità è assicurata tramite SIDI.
Vietati cellulari, smartphone, smartwatch e PC non autorizzati; la vigilanza e le misure di sicurezza assicurano la conformità.
Le aule devono garantire sicurezza, igiene e comfort; i presidi possono attivare ambienti alternativi anche presso altre istituzioni.