Il Ministero dell’Istruzione e del Merito (MIM) ha pubblicato FAQ pratiche sull’esame di maturità, con particolare attenzione alla seconda prova. L’articolo spiega l’orario di inizio e l’uso di dispositivi elettronici in aula, chiarendo per chi è valido e quali strumenti sono consentiti. Le regole valgono per licei, istituti tecnici e professionali, con eventuali deroghe decise dalla commissione. Questa guida è utile per docenti, segreterie e personale tecnico che vogliono evitare sorprese il giorno dell’esame.
Come gestire l’orario di inizio e l’uso di applicativi in cloud
Il quadro ufficiale indica che l’orario di inizio della seconda prova è fissato alle 8:30 per i licei, gli istituti tecnici e gli istituti professionali di previgente ordinamento negli adulti. Per i professionali del vigente ordinamento, l’orario resta 8:30, ma esiste una deroga che la commissione o la classe può applicare in sede di deliberazione sulla durata del test.
| Aspetto | Dettaglio |
|---|---|
| Orario di Inizio | 8:30 (licei, tecnici, previgente ordinamento adulti). Deroga possibile: la commissione o la classe può stabilire un orario diverso in fase di delibera sulla durata. |
| Uso di cloud | Consentito solo se la prova lo richiede e se gli strumenti sono stati usati abitualmente. Dispositivi forniti dalla scuola su sottorete dedicata, autenticazione e tracciamento, connessione iniziale e disattivazione al termine; divieto di dispositivi personali e hotspot. Deve essere specificato nel documento del 15 maggio o nelle PD. |
| Postazioni insufficienti | Se non ci sono abbastanza postazioni, è possibile utilizzare PC personali; consegna alla scuola la sera prima per verificare che contengano solo i software necessari. |
Ambito operativo e limiti pratici
Le indicazioni intervenute spiegano i confini operativi dell’esame, con focus sul corretto utilizzo delle risorse tecnologiche e sull’adesione a protocolli di sicurezza. Le decisioni riguardano l’implementazione pratica nelle diverse tipologie di istituto e prevedono vari scenari a seconda della disponibilità di strumenti.
Guida pratica per l’organizzazione della seconda prova
Prima della prova, il team di plesso deve verificare la disponibilità delle postazioni e la rete, assicurarsi che i dispositivi forniti dalla scuola siano operativi e che la sottorete dedicata sia funzionante. Se sul singolo istituto non sono presenti postazioni sufficienti, prevedere l’uso di PC personali solo se i criteri sono rispettati e controllare che i software necessari siano presenti.
Durante la prova, se si ricorre a strumenti in cloud, assicurarsi che l’autenticazione sia attiva, che la connessione sia stabile all’inizio e disattivata al termine, e che non sia possibile utilizzare dispositivi personali o hotspot. La documentazione tecnica e le procedure devono essere chiare nel documento del 15 maggio o nelle PD.
Dopo la prova, archiviare i log e i rapporti, verificare la conformità delle configurazioni e preparare un breve rapporto per la commissione. Garantire che eventuali strumenti non rimangano sui dispositivi utilizzati durante la prova è essenziale per la regolarità dell’esame.
FAQs
Maturità 2026: guida pratica alle FAQ del MIM sulla seconda prova scritta
L'orario ufficiale di inizio è 8:30 per licei, tecnici e previgente ordinamento adulti. Una deroga può essere applicata dalla commissione o dalla classe in fase di deliberazione sulla durata.
Consentito solo se la prova lo richiede e se gli strumenti sono stati usati abitualmente. Dispositivi forniti dalla scuola su sottorete dedicata, autenticazione e tracciamento, connessione iniziale e disattivazione al termine; divieto di dispositivi personali e hotspot. Deve essere specificato nel documento del 15/05/2026 o nelle PD.
Se non ci sono abbastanza postazioni, è possibile utilizzare PC personali; consegna alla scuola la sera prima per verificare che contengano solo i software necessari.
Prima: verifica disponibilità postazioni e rete, e che i dispositivi forniti siano operativi. Durante: utilizzo di strumenti in cloud solo se autenticazione attiva e connessione stabile; al termine, disattivare e non lasciare strumenti sui dispositivi. Dopo: archiviare log e rapporti, verificare le configurazioni; riferimenti nel documento del 15/05/2026 o nelle PD.