Tessere del gioco Scarabeo formano la parola ATOMENT disposte a croce, simbolo di attualità e riflessione per la Maturità 2026.
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Maturità 2026: il Ministero sceglie l'incanto di Wenke Husmann per la prova di attualità

Redazione Orizzonte Insegnanti
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Maturità 2026: il Ministero sceglie l'incanto di Wenke Husmann per la prova di attualità

La prima prova scritta della Maturità 2026 ha segnato un punto di svolta significativo nel panorama degli esami di Stato italiani, introducendo una scelta editoriale che ha sorpreso sia gli studenti che il corpo docente. Il Ministero dell’Istruzione e del Merito (MIM) ha infatti inserito nella Tipologia C, dedicata ai temi di attualità e di ordine generale, un testo della giornalista tedesca Wenke Husmann. Questo inserimento rappresenta un precedente rilevante, poiché vede per la prima volta una cronista straniera protagonista di una traccia di riferimento per l'esame nazionale italiano, spostando l'asse della riflessione verso temi universali e profondi.

Il testo scelto, intitolato "Funziona a meraviglia", è stato originariamente pubblicato sulla rivista Internazionale (anno 33, p. 58) il 23 gennaio 2026. La scelta ministeriale non è stata casuale: l'obiettivo è stato quello di proporre un argomento che stimoli la riflessione critica e la sensibilità dei maturandi, allontanandosi dalle notizie di cronaca immediata per abbracciare il concetto di incanto e la capacità di stupirsi. In un'epoca dominata dalla saturazione informativa e dalla mediazione tecnologica, il Ministero ha voluto interrogare i giovani sulla capacità di mantenere viva la meraviglia come motore di apertura verso l'altro e verso il mondo.

Il nuovo assetto normativo e la struttura delle commissioni d'esame

Per comprendere appieno il contesto in cui si è inserita la traccia di Husmann, è necessario analizzare le modifiche strutturali apportate dal Decreto MIM n. 28 del 18 febbraio 2026. Questo atto normativo ha ridefinito le modalità operative per la correzione delle prove scritte e ha introdotto un nuovo assetto per le commissioni d'esame. La riforma, derivante dal decreto-legge 127/2025 (convertito nella Legge 164/2025), ha portato a una riduzione dei componenti delle commissioni, che sono passate da sei a quattro membri.

Questa trasformazione ha imposto una revisione dei criteri di valutazione per garantire che la qualità del giudizio non ne risentisse, portando alla creazione di macro-aree disciplinari. In questo quadro, la valutazione della prima prova scritta segue ancora i quadri di riferimento del DM 769/2018, ma si inserisce in un sistema più snello. La prima prova ha un valore di 20 punti sul totale di 100, dove il punteggio complessivo è composto da 60 punti per le prove e il colloquio e 40 punti di credito scolastico.

La riduzione dell'organico delle commissioni richiede oggi una maggiore precisione nell'applicazione dei descrittori ministeriali, specialmente per le aree che accorponano più discipline, come l'area scientifica (Matematica, Fisica e Scienze Naturali) o l'area linguistico-storico-filosofica nei licei.

Analisi della traccia Husmann: tra filosofia, scienza e sensibilità

La traccia C1, basata sul pensiero di Wenke Husmann, invita i candidati a esplorare il paradosso della società contemporanea: la tendenza a catalogare e misurare ogni fenomeno naturale fino a renderlo privo di emozione. L'autrice, vicecaporedattrice della sezione Famiglia del settimanale tedesco Die Zeit, sostiene che la vera meraviglia non sia un sentimento infantile, ma una risposta alla tensione tra ciò che è noto e ciò che rimane ignoto.

Citando il neuroscienziato Hinderk Emrich, Husmann spiega che la meraviglia è il motore del progresso: è stata essa a spingere Galileo a guardare le stelle e Van Gogh a dipingere i girasoli. Per gli studenti, questo significa dover affrontare un tema che non richiede una "soluzione" tecnica, ma una capacità di sintesi e una riflessione personale. La traccia chiede di collegare il concetto di incanto alla realtà sociale, alla tecnologia e alla propria esperienza di vita.

La sfida principale risiede nel non lasciare che lo stress dell'esame soffochi la capacità di pensiero critico. La giornalista stessa, in dichiarazioni rilasciate a Repubblica, ha espresso sorpresa e una punta di "vanità" nel vedere il proprio testo scelto per un esame nazionale. Ha manifestato preoccupazione per la difficoltà del testo per gli studenti e ha invitato i ragazzi a "sperimentare lo stupore" senza farsi schiacciare dalla pressione della valutazione, sottolineando come la meraviglia sia un superpotere che abbatte le barriere tra le persone.

Cosa cambia concretamente per studenti e docenti nella valutazione

L'introduzione di temi così astratti e profondi comporta cambiamenti operativi precisi per chi deve affrontare e correggere la prova. Per gli studenti, la Tipologia C richiede una struttura argomentativa solida che sappia passare dal dato teorico (il testo di Husmann) alla riflessione critica. Non è sufficiente riassumere il brano; è necessario sviluppare un ragionamento logico e scorrevole che dimostri la comprensione del paradosso della meraviglia nell'era digitale.

Per i docenti e i membri delle commissioni, la valutazione si focalizza su criteri oggettivi definiti dalle nuove griglie ministeriali. La correzione deve assicurare che lo studente sia in grado di:

  • Dimostrare la pertinenza alla traccia proposta;
  • Sviluppare un testo ordinato e coerente nella struttura;
  • Esporre una riflessione critica che non sia puramente descrittiva;
  • Utilizzare correttamente le conoscenze acquisite per arricchire il tema.

Data la riduzione dei commissari a quattro, la precisione nell'uso dei descrittori di valutazione diventa fondamentale per garantire l'equità del giudizio. La commissione deve assicurarsi che la capacità di riflessione non venga confusa con la semplice esposizione di opinioni soggettive non argomentate.

Elemento di RiferimentoDettaglio Tecnico / Normativo
Autrice Traccia C1Wenke Husmann (Giornalista tedesca, Die Zeit)
Titolo Testo"Funziona a meraviglia" (Internazionale, 2026)
Decreto di RiferimentoDecreto MIM n. 28 del 18 febbraio 2026
Peso Prima Prova20 punti su 100 totali
Nuovo AssettoRiduzione da 6 a 4 componenti

In sintesi, la scelta della traccia Husmann per la Maturità 2026 non è solo un fatto editoriale, ma riflette una precisa volontà pedagogica del Ministero. Si mira a formare cittadini capaci di pensiero critico e sensibilità, in grado di navigare la complessità del mondo moderno senza perdere la capacità di stupirsi. Per gli studenti, il consiglio è chiaro: non bisogna farsi schiacciare dallo stress della valutazione, ma cercare di abitare il testo con consapevolezza, trasformando la prova in un'occasione di reale riflessione intellettuale.

Prossimi passi e valutazione degli elaborati

Dopo lo svolgimento della prova il 18 giugno 2026, la fase successiva riguarda la correzione sistematica degli elaborati. Questa avverrà secondo le griglie aggiornate dal decreto di febbraio, che mirano a standardizzare il giudizio tra le diverse sottocommissioni. Sebbene non siano ancora disponibili dati quantitativi sulla preferenza degli studenti tra la traccia Husmann e quella di Mario Calabresi (dedicata al concetto di "Fatica"), la rilevanza del testo tedesco rimane un punto di discussione centrale per la pedagogia scolastica del prossimo anno.

FAQs
Maturità 2026: il Ministero sceglie l'incanto di Wenke Husmann per la prova di attualità

Qual era il tema centrale della traccia di Wenke Husmann per la Maturità 2026?+

La traccia si basava sul concetto di "Incanto" e sulla capacità di meravigliarsi come motore fondamentale per aprirsi verso gli altri. Gli studenti erano chiamati a una riflessione critica e personale su come lo stupore possa favorire la connessione umana e la curiosità intellettuale.

Cosa cambia nella valutazione della Tipologia C con il Decreto MIM del 2026?+

La valutazione si focalizza sulla pertinenza alla traccia, lo sviluppo ordinato del testo e la coerenza della riflessione critica. Inoltre, la commissione d'esame è stata ridotta da sei a quattro componenti, richiedendo una maggiore precisione nell'applicazione dei descrittori ministeriali.

Qual è il peso della prima prova scritta nel punteggio totale della Maturità?+

La prima prova scritta contribuisce per 20 punti sul totale di 100 dell'esame di Stato. Il punteggio complessivo è composto dai 60 punti derivanti dalle prove e dal colloquio orale, più i 40 punti di credito scolastico.

Perché è stato significativo l'inserimento di un'autrice straniera come Wenke Husmann?+

Rappresenta un precedente per l'inserimento di una cronista internazionale tra i testi di riferimento per l'esame nazionale italiano. Questa scelta riflette la volontà del Ministero di proporre temi di attualità universali che stimolino il pensiero critico oltre la cronaca immediata.

Redazione Orizzonte Insegnanti
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Questo articolo è stato curato dal team editoriale di Orizzonte Insegnanti. I nostri contenuti sono realizzati sfruttando tecnologie avanzate di intelligenza artificiale per l'analisi normativa, e vengono sempre supervisionati e revisionati dalla nostra redazione per garantire la massima accuratezza e utilità per il personale scolastico.

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