Il Ministero dell’Istruzione e del Merito (MIM) ha ufficializzato l’avvio della terza edizione del percorso formativo dedicato alla media literacy, un’iniziativa strategica volta a contrastare la disinformazione e a promuovere un uso consapevole delle tecnologie digitali. Il progetto, realizzato in sinergia con il Consorzio IDMO (Italian Digital Media Observatory), si configura come un intervento strutturato per fornire agli studenti gli strumenti critici necessari per navigare in un ecosistema informativo sempre più complesso, caratterizzato dalla rapida circolazione di fake news e dalle sfide poste dall'intelligenza artificiale.
A differenza delle fasi precedenti, che avevano avuto un carattere più sperimentale e limitato a un numero ristretto di istituzioni, la nuova edizione amplia significativamente la platea dei destinatari. Il ciclo formativo è ora rivolto specificamente agli studenti delle classi quarte e quinte delle scuole secondarie di secondo grado, includendo sia gli istituti italiani che quelli esteri. Questa estensione mira a consolidare le competenze di cittadinanza digitale in un momento cruciale del percorso scolastico, garantendo un accesso uniforme a contenuti di alto profilo prodotti da esperti di settore, giornalisti e ricercatori.
L'iniziativa si inserisce nel quadro normativo delle attività di Educazione Civica, con un focus specifico sull'educazione alla cittadinanza digitale. Attraverso un protocollo di collaborazione istituzionale, il MIM e il consorzio IDMO — che vede come capofila l'Università LUISS di Roma e include partner di rilievo come Rai, TIM, ANSA, Pagella Politica, NewsGuard, CY4GATE e T6 Ecosystems — intendono trasformare la scuola in un laboratorio di analisi critica. L'obiettivo non è solo teorico, ma operativo: formare studenti capaci di verificare le fonti, riconoscere i bias informativi e comprendere le dinamiche della produzione digitale contemporanea.
Il calendario dei webinar e la struttura del percorso formativo
Il percorso è strutturato su un ciclo di sei webinar online, progettati per essere fruiti in modalità sincrona tramite la piattaforma Webex. Gli incontri, che si terranno nella fascia oraria compresa tra le 11:00 e le 13:00, permetteranno agli studenti di interagire direttamente con i relatori, favorendo un apprendimento attivo e partecipato. La programmazione temporale è già definita e copre un arco temporale che va dall'autunno del 2026 fino alla primavera del 2027.
Le date chiave per la partecipazione delle classi sono le seguenti:
- 26 ottobre 2026: Primo webinar del ciclo;
- 11 novembre 2026: Secondo webinar;
- 24 novembre 2026: Terzo webinar;
- 21 gennaio 2027: Quarto webinar;
- 23 febbraio 2027: Quinto webinar;
- 17 marzo 2027: Sesto webinar e conclusione del percorso.
Sebbene i nomi dei singoli relatori per ogni sessione della terza edizione non siano stati tutti esplicitati nella nota di avvio, il coinvolgimento dei partner istituzionali garantisce un approccio multidisciplinare. Gli studenti affronteranno temi cruciali come il fact-checking, il giornalismo nell'era dell'intelligenza artificiale e la verifica delle fonti sui social media, beneficiando della competenza di realtà leader nel monitoraggio dell'informazione digitale in Italia.
Il ruolo del Consorzio IDMO e la collaborazione istituzionale
Il Consorzio IDMO gioca un ruolo centrale come motore della ricerca e della divulgazione scientifica sulla Digital Media Literacy. Grazie al protocollo d'intesa con il Ministero, il consorzio coordina un network di competenze che unisce il mondo accademico (LUISS), quello dei servizi di informazione (Rai, ANSA), quello tecnologico (TIM) e quello del monitoraggio della verità (Pagella Politica, NewsGuard). Questa sinergia permette di offrire alle scuole un contenuto formativo che non sia solo didattico, ma aggiornato in tempo reale sulle dinamiche della disinformazione.
Per le istituzioni scolastiche, la partecipazione a questo progetto rappresenta un'opportunità concreta per integrare le attività di Educazione Civica con strumenti di alta qualità. Il Ministero invita esplicitamente i Dirigenti scolastici a favorire l'adesione delle proprie scuole, sottolineando come il percorso sia fondamentale per promuovere un uso critico e responsabile delle tecnologie digitali. La partecipazione è gratuita, ma richiede una gestione organizzativa precisa per garantire la presenza degli studenti e il monitoraggio della loro interazione durante le sessioni sincrone.
| Aspetto | Dettaglio |
|---|---|
| Destinatari | Studenti delle classi quarte e quinte (scuole secondarie di II grado) |
| Modalità | Webinar sincroni online via piattaforma Webex |
| Fascia Oraria | Dalle 11:00 alle 13:00 |
| Temi principali | Media Literacy, Fake News, Intelligenza Artificiale, Verifica fonti |
| Partner Coinvolti | LUISS, Rai, TIM, ANSA, Pagella Politica, NewsGuard, CY4GATE, T6 Ecosystems |
Cosa cambia concretamente per docenti e istituzioni scolastiche
L'introduzione di questo percorso formativo strutturato modifica la gestione delle attività di Educazione Civica per le classi del triennio. Per i docenti, il progetto fornisce contenuti "chiavi in mano" e strumenti didattici già validati da esperti nazionali, riducendo il carico di ricerca e garantendo un livello di approfondimento tecnico difficile da raggiungere autonomamente. Gli insegnanti possono monitorare la partecipazione attiva degli studenti e integrare i temi trattati nei programmi curricolari di cittadinanza digitale.
Per le segreterie e i dirigenti, la gestione operativa prevede la necessità di coordinare le iscrizioni tramite i canali ufficiali indicati dal Ministero. È fondamentale che le scuole interessate effettuino la registrazione tempestiva per assicurarsi il posto dei propri studenti, poiché il percorso è strutturato per accogliere un numero definito di partecipanti. L'iscrizione deve avvenire tramite il link ufficiale fornito nella nota ministeriale o sulla pagina istituzionale del MIM, poiché non è prevista una registrazione automatica per le singole classi senza previa autorizzazione dell'istituto.
In sintesi, la scuola si dota di un laboratorio di analisi dell'informazione che non solo educa alla difesa dalle fake news, ma prepara i giovani a diventare cittadini consapevoli e critici, capaci di distinguere la realtà dalla manipolazione in un mondo digitale sempre più pervasivo.
FAQs
Media Literacy nelle scuole: il MIM e il Consorzio IDMO lanciano il percorso formativo contro la disinformazione
L'iniziativa è rivolta specificamente agli studenti delle classi quarte e quinte delle scuole secondarie di secondo grado, sia di istituzioni italiane che estere. Il percorso è pensato per promuovere la cittadinanza digitale e l'uso consapevole delle tecnologie attraverso il coinvolgimento diretto degli studenti.
Gli studenti acquisiranno strumenti pratici per distinguere le notizie attendibili da quelle false, interagendo con esperti di alto profilo provenienti da realtà come Rai, NewsGuard e Pagella Politica. Il progetto si inserisce ufficialmente nelle attività di Educazione Civica.
Una volta effettuata l'iscrizione, le scuole riceveranno le indicazioni per accedere agli incontri sincroni che si terranno sulla piattaforma Webex. Il percorso prevede sei appuntamenti distribuiti tra ottobre 2026 e marzo 2027.
Gli incontri sono strutturati in modalità sincrona, permettendo una partecipazione attiva e interattiva tra i ragazzi e i relatori. Questo approccio facilita il monitoraggio della partecipazione e l'apprendimento collaborativo su temi complessi come la sicurezza online.