Entro la giornata di oggi, 30 settembre 2026, i gestori e i rappresentanti legali delle scuole paritarie di ogni ordine e grado sono chiamati a un adempimento normativo fondamentale: la dichiarazione della permanenza dei requisiti necessari per il mantenimento dello status di parità scolastica. Questa procedura rappresenta il pilastro del monitoraggio annuale da parte dello Stato, volto a garantire che le istituzioni non statali rispettino i rigorosi standard di qualità, personale e infrastrutture previsti dalla normativa vigente.
L'operazione deve essere perfezionata esclusivamente tramite il portale SIDI (Sistema Informativo del Ministero dell'Istruzione), piattaforma che si è consolidata come canale unico per la comunicazione dei dati istituzionali. Oltre alla conferma del funzionamento della scuola, i soggetti responsabili devono procedere all'aggiornamento dei dati relativi al personale docente e alle caratteristiche strutturali degli edifici. È fondamentale sottolineare che, una volta trasmessa, la dichiarazione non potrà essere più modificata, rendendo la verifica preventiva dei dati ancora più critica per evitare errori procedurali.
Il quadro normativo e le linee guida per la compilazione SIDI
L'obbligo di dichiarazione annuale affonda le sue radici nei DM 267/2007 (art. 3 - punto 1) e DM 83/2008 (paragr. 5.2), integrati successivamente dal DM 108/2020. Questi atti prescrivono che ogni istituzione scolastica paritaria debba confermare il possesso dei requisiti minimi per il riconoscimento del proprio status. Per l'anno in corso, il Ministero ha fornito indicazioni operative specifiche attraverso la Nota prot. 5256 del 26.08.2026, emanata dalla Direzione Generale per l’innovazione digitale, la semplificazione e la statistica (Ufficio V).
Le autorità scolastiche regionali, tra cui le USR del Veneto e della Puglia, hanno già emesso circolari per supportare i gestori in questa transizione digitale. La piattaforma SIDI permette una precompilazione dei modelli basata sull'Anagrafe Scuole Non Statali, ma richiede un controllo accurato da parte del legale rappresentante. Il sistema consente di stampare i modelli per verifica e di ricaricare il documento sottoscritto, corredato dalla copia del documento d'identità, ai sensi dell'art. 47 del D.P.R. 28 dicembre 2000 n. 445.
Documentazione obbligatoria e requisiti infrastrutturali
Per completare correttamente la procedura di mantenimento della parità, non è sufficiente la semplice dichiarazione di funzionamento. I gestori devono caricare sulla piattaforma una serie di documenti tecnici e amministrativi che attestino la conformità della scuola agli standard nazionali. Tra questi, spicca l'obbligo di indicare il conto corrente dedicato, requisito indispensabile per la tracciabilità dei flussi finanziari e per l'erogazione dei contributi statali, come previsto dalla Legge 13 agosto 2010, n. 136.
Inoltre, la documentazione deve coprire diversi ambiti operativi:
- Attività Istituzionale: Caricamento del Modello A relativo alle dichiarazioni sostitutive sull'attività della scuola.
- Contratti e Locazioni: In caso di necessità, l'attestazione di proroga del contratto d'affitto o il documento di rientro in possesso della gestione degli immobili.
- Sicurezza e Idoneità: Conservazione agli atti della documentazione completa su agibilità, idoneità igienico-sanitaria, DVR e il Certificato di prevenzione incendio (o la relativa autocertificazione).
- Personale Docente: Acquisizione e conservazione delle autocertificazioni relative ai titoli di studio e alle abilitazioni, con l'obbligo per la scuola di effettuare controlli sulla veridicità delle stesse.
Cosa cambia concretamente per i gestori e il personale scolastico
Per i gestori e i dirigenti, la scadenza odierna segna il passaggio definitivo verso una gestione dei dati totalmente digitalizzata. La mancata dichiarazione o l'inserimento di dati errati potrebbero compromettere la pubblicazione dell'elenco delle scuole paritarie per l'anno scolastico 2026/2027, con potenziali ripercussioni sulla distribuzione dei contributi ministeriali. È inoltre attivo un Service Desk dedicato (numero verde 800 903 080) per assistere chi incontra difficoltà tecniche durante la compilazione.
Per il personale docente, la normativa impone un rigore crescente sulla trasparenza dei titoli. La scuola ha il compito di verificare la veridicità delle dichiarazioni sostitutive fornite dai docenti, assicurandosi che ogni titolo di studio e abilitazione sia correttamente registrato. Questo processo è strettamente legato alle nuove disposizioni sulla tracciabilità dei flussi e alla digitalizzazione dei processi amministrativi che caratterizzano il nuovo assetto scolastico.
| Elemento di Adempimento | Dettaglio Normativo / Operativo |
|---|---|
| Scadenza Ultima | 30 settembre 2026 |
| Piattaforma di Invio | Portale SIDI (Sistema Informativo del Ministero) |
| Documenti Chiave | Conto corrente dedicato, Modello A, Attestazioni agibilità/sicurezza |
| Novità Digitali | Registro e pagella elettronica (2025/26), Protocollo informatico (2026/27) |
In merito alle novità legislative, è importante ricordare che a partire dall'anno scolastico 2025/2026 tutte le scuole paritarie, inclusa l'infanzia, sono tenute ad adottare il registro e la pagella elettronica. Dal 2026/2027, l'obbligo si estenderà a tutte le scuole (escluse quelle dell'infanzia) per quanto riguarda l'adozione del protocollo informatico, integrando ulteriormente il percorso di digitalizzazione avviato con la dichiarazione dei requisiti.
Al momento, non sono ancora stati definiti i tempi tecnici esatti per la pubblicazione dell'elenco finale delle scuole che godranno dello status di parità per l'anno 2026/2027, né sono specificati i criteri di sanzione immediata in caso di mancata dichiarazione oltre alla possibile perdita dello status stesso. I gestori sono pertanto invitati a monitorare i canali ufficiali delle Uffici Scolastici Regionali per gli aggiornamenti successivi alla scadenza di oggi.
Per approfondimenti sulle indicazioni operative, è possibile consultare le circolari pubblicate sui siti istituzionali delle USR Veneto e della USR Puglia.
FAQs
Nuove regole per le scuole paritarie: scade la dichiarazione dei requisiti il 30 settembre 2026
I gestori devono caricare il Modello A relativo alle dichiarazioni sostitutive sull'attività istituzionale e il conto corrente dedicato ai contributi statali. In casi specifici, è necessario allegare l'attestazione di proroga del contratto d'affitto o la documentazione di rientro in possesso della gestione degli immobili.
La scuola deve conservare agli atti la documentazione completa su agibilità, idoneità igienico-sanitaria, DVR e certificato di prevenzione incendio. Per il personale docente, è obbligatorio acquisire e verificare la veridicità delle autocertificazioni relative ai titoli di studio e alle abilitazioni professionali.
A partire dall'anno scolastico 2025/2026, tutte le scuole paritarie, inclusa l'infanzia, devono adottare il registro e la pagella elettronica. Dal 2026/2027, l'obbligo si estende a tutte le scuole (escluse le scuole dell'infanzia) per quanto riguarda l'adozione del protocollo informatico.
Una volta trasmessa la dichiarazione tramite il portale SIDI, i dati non potranno più essere modificati. Successivamente alla scadenza, gli Uffici Scolastici Regionali pubblicheranno l'elenco ufficiale delle scuole che godono dello status di parità per l'anno scolastico 2026/2027.