La Regione Piemonte, attraverso l'iniziativa promossa dall'Associazione Italiana Amici Cinema d'Essai - Torino, ha reso disponibile un'attività formativa gratuita dedicata a docenti e studenti delle scuole secondarie di secondo grado. Il progetto, inserito nel solco del Sotto18 Film Festival, mira a esplorare le frontiere dell'intelligenza artificiale, della robotica e delle biotecnologie, ponendo al centro del dibattito il tema cruciale dell'etica e della coscienza digitale.
Fonte primaria: USR Piemonte: Documento allegato (PDF).
L'iniziativa prevede la proiezione del documentario A.rtificial I.mmortality di Ann Shin (Canada, 2021), un'opera di 74 minuti che analizza i progressi tecnologici e i tentativi dell'uomo di superare i propri limiti biologici per raggiungere forme di immortalità virtuale. L'attività non si limita alla semplice visione cinematografica, ma si configura come un percorso didattico strutturato che integra strumenti cinematografici e la piattaforma Nextus per stimolare il pensiero critico e il confronto attivo tra gli studenti e i docenti.
Il cuore dell'intervento risiede nella lezione guidata e interattiva che seguirà la proiezione. Grazie alle risorse fornite dalla piattaforma Nextus, gli studenti potranno partecipare a un confronto basato su slide, clip e quesiti specifici, progettati per approfondire le implicazioni scientifiche e umane del documentario. L'obiettivo è trasformare la visione in un'esperienza di apprendimento attivo, dove la tecnologia diventa il pretesto per interrogarsi sull'essenza della mente e sulla replicabilità della coscienza.
Cosa offre la piattaforma Nextus per la didattica
La piattaforma Nextus rappresenta un pilastro fondamentale di questa iniziativa, essendo un ambiente digitale dedicato all'integrazione del cinema documentario nella didattica scolastica. Sviluppata in collaborazione con festival cinematografici europei, la piattaforma offre una vasta gamma di risorse che permettono di trasformare il documentario in un vero e proprio modello di apprendimento attivo. Per i docenti, Nextus si presenta come uno strumento per risparmiare tempo nella progettazione, offrendo contenuti già classificati per materie, tematiche e fasce d'età.
Tra le risorse specifiche fornite dalla piattaforma, è possibile identificare:
- Materiali e risorse educativi digitali: contenuti multimediali pronti all'uso per arricchire le lezioni frontali.
- Proposte e strumenti pratici: attività progettate per la pratica educativa in aula e per il lavoro di gruppo all'interno del centro scolastico.
- Contenuti per lo sviluppo professionale: materiali orientati alla formazione continua dei docenti e alla riflessione pedagogica.
- Strumenti per il lavoro collaborativo: risorse pensate per favorire la cooperazione tra studenti e la discussione critica.
In particolare, la piattaforma mette a disposizione oltre 100 documentari, 1.400 clip e quasi 300 attività didattiche. Questi materiali sono pensati per affrontare grandi temi di attualità come i Diritti Umani, l'Ecologia, l'Intelligenza Artificiale e gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile (ODS) dell'Agenda 2030. L'approccio di Nextus si basa sull'uso di piccole capsule audiovisive che spiegano temi complessi in modo rapido e semplice, facilitando il focus del dibattito in classe.
Contesto e precedenti: l'evoluzione della didattica digitale
L'integrazione del cinema e del documentario nella scuola non è un fenomeno isolato, ma si inserisce in un filone di innovazione che mira a superare la didattica trasmissiva tradizionale. Il riferimento pedagogico principale è la metodologia del learning by doing, teorizzata da John Dewey, che sostiene come l'apprendimento autentico nasca dall'esperienza concreta e dalla riflessione sull'azione. In questo contesto, il documentario non è un "pacchetto di conoscenze" da consegnare, ma un input esperienziale che attiva la memoria procedurale e stimola la capacità di generalizzazione degli studenti.
L'uso di piattaforme come Nextus si allinea anche alle recenti linee guida per l'Educazione Civica Digitale (ECD). La necessità di affrontare temi come la trasparenza degli algoritmi, le distorsioni nei dati e la tutela della privacy è diventata prioritaria per le istituzioni scolastiche. Questo percorso si intreccia con altre iniziative di formazione nazionale e regionale, come i corsi promossi da Sloweb e gli Istituti storici della Resistenza piemontese, che mirano a preparare i docenti a gestire l'ambiente di apprendimento digitale in modo critico e consapevole.
È interessante notare come il dibattito sull'intelligenza artificiale a scuola sia accompagnato da diverse posizioni. Mentre alcune realtà promuovono l'adozione di strumenti avanzati, sindacati come la CUB Scuola Università e Ricerca (Piemonte) hanno lanciato campagne come "I.A. BASTA!", mettendo in guardia contro l'adozione frettolosa di software centralizzati dalle Big Tech. Questa tensione tra innovazione tecnologica e tutela della relazione umana è esattamente ciò che l'attività proposta in Piemonte cerca di esplorare attraverso il cinema, cercando un equilibrio tra l'uso degli strumenti e la capacità di interrogarli criticamente.
Cosa cambia per docenti, ATA e scuole
L'iniziativa introduce cambiamenti operativi e metodologici significativi per la comunità scolastica piemontese. Per i docenti delle scuole superiori, l'attività rappresenta un'opportunità di formazione gratuita che permette di integrare nel proprio percorso didattico temi di educazione civica e scienze senza dover sviluppare autonomamente materiali complessi. I docenti potranno accedere a una lezione guidata da esperti, come Lorenzo Denicoali dell'Università di Torino, che fornirà una struttura pronta all'uso per il confronto in classe.
Per le scuole e le segreterie, l'impatto principale riguarda l'organizzazione della partecipazione collettiva. Sebbene non siano specificati limiti massimi di partecipanti, la modalità di fruizione online tramite Zoom richiede una coordinazione preventiva per garantire la partecipazione degli studenti. I passaggi operativi fondamentali per le scuole sono i seguenti:
- Iscrizione alla piattaforma Nextus: è necessario registrarsi gratuitamente sul sito della piattaforma per poter visualizzare il documentario.
- Prenotazione dell'attività: la scuola deve inviare una mail di prenotazione all'indirizzo info@sottodiciottofilmfestival.it per confermare la partecipazione.
- Coordinamento della visione: la scuola deve organizzare la proiezione del film (durata 74 minuti) e la successiva lezione interattiva (durata totale dell'attività: 2 ore).
Per il personale ATA, l'attività può rappresentare un momento di supporto logistico e tecnico nella gestione delle piattaforme di streaming e delle connessioni online, assicurando che gli studenti possano accedere correttamente ai materiali didattici digitali. In sintesi, il cambiamento concreto risiede nel passaggio da una didattica frontale a una didattica orientativa, dove il docente agisce come regista di un'esperienza che combina visione cinematografica, analisi di dati e riflessione etica.
Le posizioni e il dibattito sull'IA a scuola
Il panorama della formazione sull'intelligenza artificiale in Italia è caratterizzato da una pluralità di approcci. Da un lato, esistono percorsi strutturati come la PATHS Summer School di INDIRE e del Ministero, che promuovono un uso antropocentrico e responsabile dell'IA, focalizzandosi su dilemmi etici e sviluppo del pensiero critico. Dall'altro lato, la comunità scolastica è chiamata a confrontarsi con la realtà pratica degli strumenti, come evidenziato dai webinar di Experience AI, che analizzano la trasparenza degli algoritmi e le competenze richieste dal mondo del lavoro.
Tuttavia, non mancano le resistenze critiche. La campagna "I.A. BASTA!" sottolinea il rischio di trasformare la scuola in una "macchina per l'addestramento automatizzato", avvertendo che i software attuali possono fornire informazioni verosimili ma false. Queste diverse prospettive rendono l'attività in Piemonte ancora più rilevante: non si tratta solo di imparare a usare un software, ma di sviluppare la capacità di distinguere le fonti affidabili e di riflettere sulle implicazioni sociali della tecnologia, un obiettivo che la piattaforma Nextus supporta attraverso la sua curatela pedagogica.
| Evento / Risorsa | Dettaglio |
|---|---|
| Data attività online | 18 novembre 2026 ore 09:30 |
| Durata totale | 2 ore |
| Documentario | A.rtificial I.mmortality (74 minuti) |
| Piattaforma didattica | Nextus (risorse gratuite) |
| Modalità | Online tramite Zoom |
FAQs
Piemonte, attività gratuita su etica e intelligenza artificiale
L'iscrizione alla piattaforma Nextus è completamente gratuita e può essere effettuata seguendo le indicazioni presenti sul sito web dedicato. È necessario registrarsi per poter visualizzare il documentario previsto dall'attività.
Il contenuto non fornisce informazioni su altre date previste, indicando esclusivamente l'appuntamento del 18 novembre alle ore 09:30 per l'incontro online tramite Zoom.
La piattaforma mette a disposizione risorse come slide, clip e quesiti per supportare una lezione guidata e interattiva. Questi strumenti sono pensati per favorire il confronto attivo e lo sviluppo del pensiero critico sugli temi trattati nel documentario.
Le scuole devono organizzare la partecipazione tramite la prenotazione obbligatoria inviando una mail all'indirizzo info@sottodiciottofilmfestival.it. L'attività si svolgerà online tramite la piattaforma Zoom e ha una durata complessiva di due ore.