L’Ufficio Scolastico Regionale per il Veneto, in stretta collaborazione con il Fo.R.A.G.S. (Forum Regionale per l'Educazione alla Legalità, alla Cittadinanza e alla Salute), ha programmato un importante intervento formativo volto a esplorare le nuove dinamiche della presenza mentale degli studenti nell'era digitale. Il webinar, intitolato “Lo studente è assente: la presenza a scuola ai tempi dell’intelligenza artificiale”, si terrà il 5 novembre 2026 dalle ore 15.00 alle ore 16.30 e rappresenta un punto di svolta nel modo in cui la comunità scolastica interpreta il distacco cognitivo dei giovani.
L'iniziativa nasce con l'obiettivo di promuovere un cambio di prospettiva fondamentale: superare i pregiudizi che vedono l'assenza o il disimpegno dello studente come una semplice pigrizia o un atto di maleducazione. Attraverso il contributo di esperti nel campo della psicologia e della psicoterapia, il webinar mira a identificare questi comportamenti come potenziali segnali di malessere psicologico e richieste di aiuto, fornendo ai docenti e ai genitori gli strumenti necessari per intercettare precocemente il disagio.
L'evento è rivolto a un pubblico ampio e variegato, che include i Dirigenti scolastici, i docenti referenti per il bullismo, il cyberbullismo, l'educazione alla legalità, la civica e la salute, nonché i genitori delle istituzioni scolastiche di ogni ordine e grado. La rilevanza del tema è tale che l'USR Veneto ha richiesto la massima diffusione dell'iniziativa, sottolineando la necessità di una risposta coordinata tra scuola, famiglia e servizi specialistici per proteggere il benessere emotivo degli adolescenti.
Dettagli organizzativi e modalità di partecipazione
La Nota prot. 32197 del 15 ottobre 2026 costituisce il documento istituzionale che formalizza l'organizzazione del webinar. Il testo specifica che l'incontro è inserito nell'ambito delle attività di prevenzione al disagio e di promozione del benessere, sottolineando l'importanza di una lettura critica dei fenomeni legati all'uso delle tecnologie e alla salute mentale.
Il documento chiarisce i seguenti punti operativi:
- Destinatari: Dirigenti, docenti referenti (Bullismo, Legalità, Civica, Salute), docenti interessati e genitori.
- Modalità di accesso: L'evento si svolgerà su piattaforma Microsoft Teams senza necessità di iscrizione preventiva, con un collegamento consigliato a partire dalle ore 14.50.
- Certificazione: La partecipazione prevede il rilascio di un attestato di presenza; il link al modulo da compilare verrà comunicato durante la diretta. È raccomandato l'utilizzo di un account Google per la corretta ricezione del documento.
- Supporto tecnico: Per ogni ulteriore informazione è possibile contattare l'indirizzo e-mail drve.area2@istruzione.it alla c.a. delle Referenti Regionali Area Legalità.
La nota sottolinea inoltre il ruolo del dott. Amedeo Bezzetto, psicologo e psicoterapeuta, responsabile dell'Area Riabilitativa Adolescenti presso l'Ospedale Santa Giuliana di Verona, la cui esperienza nel trattamento del disturbo psichiatrico in adolescenza conferisce autorevolezza scientifica alla trattazione sul disagio giovanile.
Contesto e analisi del fenomeno
L'intervento si inserisce in un percorso di continuità educativa avviato dall'USR Veneto e dal Fo.R.A.G.S. negli ultimi anni. L'archivio regionale documenta una serie di iniziative focalizzate su cittadinanza digitale, bullismo e rapporto scuola-famiglia, dimostrando che la prevenzione del disagio non è un evento isolato, ma una strategia strutturale. In particolare, il webinar si collega alle linee di orientamento che promuovono la prevenzione universale e selettiva attraverso l'ascolto e il coinvolgimento precoce delle famiglie.
Un elemento centrale del contesto attuale è l'impatto dell'intelligenza artificiale sulla concentrazione. Sebbene l'IA offra opportunità di apprendimento personalizzato, la letteratura psicopedagogica recente evidenzia come possa anche favorire forme di disimpegno cognitivo se non mediata correttamente. Il webinar affronta proprio questa sfida, cercando di trasformare l'uso della tecnologia da ostacolo a risorsa, promuovendo un'alfabetizzazione critica che permetta agli studenti di non subire l'automazione, ma di utilizzarla come "interlocutore esperto" per costruire il proprio pensiero.
Inoltre, il percorso formativo si ricollega ad altre iniziative territoriali e regionali, come il progetto "Capire per accompagnare" a Belluno e i webinar sulla "Promozione del benessere personale" organizzati a Padova. Questa rete di interventi mira a creare un ecosistema protettivo che permetta di intercettare i segnali di sofferenza prima che si strutturino in disturbi cronici, superando lo stigma che ancora spesso circonda la salute mentale nelle scuole.
Implicazioni per la comunità scolastica
Per il personale scolastico e le istituzioni, il webinar introduce una nuova metodologia di osservazione della classe. Non si tratterà più di una semplice lezione frontale, ma di un momento di formazione operativa per riconoscere i segnali di "assenza mentale". I docenti referenti e i dirigenti dovranno integrare nelle loro attività quotidiane una maggiore sensibilità verso i comportamenti che, prima considerati pigrizia, ora vanno letti come richieste di aiuto psicologico.
Ecco i passaggi pratici e le indicazioni per gli attori coinvolti:
- Dirigenti Scolastici: Hanno il compito di garantire la massima diffusione della nota a tutti i docenti e ai genitori, assicurando che il messaggio di prevenzione raggiunga ogni nucleo familiare.
- Docenti Referenti: Dovranno utilizzare gli strumenti forniti dal webinar per affinare i protocolli di intervento in caso di bullismo o disagio emotivo, integrando la prospettiva psicoterapeutica nelle attività di educazione civica e alla legalità.
- Segreterie e Personale ATA: Sebbene non siano i destinatari primari, la segreteria deve supportare la diffusione delle comunicazioni ufficiali e la gestione dei flussi informativi verso le famiglie.
- Genitori: Vengono chiamati a collaborare con la scuola per monitorare il benessere dei figli, partecipando attivamente alla riflessione sui rischi e sulle opportunità dell'intelligenza artificiale.
È fondamentale precisare che, sebbene la partecipazione preveda un attestato di presenza, questo documento ha un valore puramente documentale. Non è specificato se l'attestazione rilasciata abbia un valore formativo ufficiale per il riconoscimento di crediti professionali. Tuttavia, la partecipazione è considerata un'attività di formazione istituzionale, e il personale che vi partecipa è considerato in servizio ai sensi delle normative vigenti.
Le posizioni e il dibattito pedagogico
Le istituzioni scolastiche e i sindacati hanno espresso diverse riflessioni sulla necessità di questi interventi. Mentre il Fo.R.A.G.S. promuove una visione di corresponsabilità tra scuola e famiglia, alcune associazioni sottolineano l'urgenza di investire in programmi di alfabetizzazione emotiva per superare lo stigma legato alla salute mentale. La posizione prevalente degli esperti coinvolti, come il dott. Bezzetto, è che la scuola debba agire come un osservatorio privilegiato: i docenti, grazie alla relazione quotidiana, sono i primi a poter cogliere i segnali di ritiro sociale o ansia, ma necessitano di una formazione specifica per non trasformare queste osservazioni in giudizi pedagogici errati.
Sul fronte tecnologico, il dibattito si concentra sulla necessità di proteggere l'attenzione. Molti esperti concordano sul fatto che l'intelligenza artificiale non debba essere vietata, ma "guidata". La sfida per la scuola non è più solo tecnica, ma pedagogica: insegnare agli studenti a interrogare l'IA, a verificarne le fonti e a comprendere i suoi limiti (come le "allucinazioni" delle informazioni false), garantendo che il processo di apprendimento rimanga un percorso di co-costruzione critica e non una semplice fruizione di risposte pronte.
| Evento / Webinar | Data e Orario | Destinatari Principali | Obiettivo Chiave |
|---|---|---|---|
| "Lo studente è assente..." | 5 novembre 2026, ore 15.00-16.30 | Dirigenti, Docenti, Genitori | Prevenzione disagio e IA |
| "Scuole che promuovono Salute" | 21 e 24 settembre 2026 | Referenti PES e Docenti | Pratiche raccomandate a.s. 2026/27 |
| "Benessere personale" | 7 settembre 2026 | Docenti (Padova) | Promozione benessere personale |