Il Ministero dell’Istruzione e del Merito (MIM) ha ufficializzato la riapertura della piattaforma PIMER (Monitoraggio e Rendicontazione) per consentire alle istituzioni scolastiche di completare il caricamento delle schede relative a specifici piani di formazione del personale scolastico. Questa misura correttiva è stata adottata a seguito delle criticità tecniche segnalate da numerose scuole durante la fase iniziale di inserimento dei dati, che avevano reso difficoltoso il rispetto dei flussi previsti.
La nuova finestra temporale, aperta ufficialmente il 28 settembre 2026, offre alle segreterie scolastiche e ai dirigenti l'opportunità di regolarizzare la posizione amministrativa relativa a diversi anni scolastici. È fondamentale che le scuole procedano con il caricamento della documentazione entro la scadenza ultima del 30 ottobre 2026, per evitare sanzioni o irregolarità nella gestione dei fondi destinati alla formazione.
Dettagli tecnici e capitoli di bilancio coinvolti
L'intervento del Ministero mira a garantire la corretta rendicontazione dei piani di formazione, rispettando i limiti delle risorse effettivamente assegnate a ciascuna istituzione scolastica. La nota ministeriale specifica che la rendicontazione deve essere prodotta obbligatoriamente anche qualora la spesa effettiva risulti inferiore o uguale all'acconto già erogato. Questo passaggio è cruciale per la chiusura dei bilanci e la corretta gestione dei flussi finanziari.
I piani di formazione interessati dalla riapertura della piattaforma sono articolati per diversi anni scolastici e categorie di personale. Tra questi, spiccano i percorsi per docenti e dirigenti neoassunti, nonché le attività di formazione specifica per il sostegno alla disabilità. Per ogni piano, è necessario verificare il capitolo di bilancio di riferimento, come riportato negli atti di assegnazione ufficiali.
Elenco dei piani di formazione e capitoli di riferimento
Le istituzioni scolastiche devono prestare particolare attenzione alla distinzione dei capitoli per ogni anno scolastico, poiché la rendicontazione deve essere coerente con le risorse assegnate:
- Anno scolastico 2022/2023: Docenti neoassunti (cap. 2164/2, 2173/2, 2174/2, 2175/2); PNFD (Formazione docenti in servizio) (cap. 2164/7, 2173/7, 2174/7, 2175/7); Dirigenti scolastici neoassunti (cap. 2164/3, 2173/3, 2174/3, 2175/3, ove assegnati); DSGA neoassunti (cap. 2164/2, 2173/2, 2174/2, 2175/2).
- Anno scolastico 2023/2024: Docenti neoassunti (cap. 2164/2, 2173/2, 2174/2, 2175/2); Dirigenti scolastici neoassunti (cap. 2164/3).
- Anno scolastico 2024/2025: Docenti neoassunti (cap. 2164/7, 2173/7); Dirigenti scolastici neoassunti (cap. 2164/3, 2173/3).
- Anno scolastico 2025/2026: Formazione docenti specializzati nelle attività di sostegno (cap. 2184/2, 2185/2, 2186/2, 2188/2); Dirigenti scolastici neoassunti (cap. 2164/3, 2173/3); Docenti neoassunti (cap. 2164/7, 2173/7, 2174/7, 2175/7).
È importante notare che, sebbene la nota di riapertura fissi la scadenza generale al 30 ottobre 2026, il documento ministeriale riporta per alcuni capitoli dell'a.s. 2025/2026 una data del 10 marzo 2025. Tale discrepanza potrebbe derivare da un errore materiale nel testo del PDF ministeriale o da un riferimento a cicli precedenti non chiaramente distinti; in caso di dubbi, è opportuno consultare gli Uffici Scolastici Regionali (USR).
Adempimenti pratici e gestione delle somme non utilizzate
Per la corretta validazione dei dati, ogni documento caricato sulla piattaforma deve essere sottoscritto digitalmente dal dirigente scolastico e corredato del visto del revisore dei conti. Questi requisiti sono imprescindibili per la validità della rendicontazione. In caso di residui, le somme non utilizzate devono essere versate sul Bilancio dello Stato tramite il versamento in conto entrata con la causale specifica: "Restituzione ai sensi dell’art. 1-bis del DL 134/2009".
Le coordinate per la restituzione dei fondi sono le seguenti:
- Capo XIII – Capitolo 2598 art. 00
- IBAN: IT96Y0100003245BE000000017X
Una volta effettuato il versamento, la copia della quietanza deve essere obbligatoriamente inviata all'indirizzo di posta elettronica dedicato: formazione.scuola@istruzione.it.
| Anno Scolastico | Capitoli di Bilancio Coinvolti | Destinatari Principali |
|---|---|---|
| 2022/2023 | 2164/2, 2173/2, 2174/2, 2175/2, 2164/7, 2173/7, 2174/7, 2175/7, 2164/3, 2173/3, 2174/3, 2175/3 | Docenti, Dirigenti, DSGA neoassunti, PNFD |
| 2023/2024 | 2164/2, 2173/2, 2174/2, 2175/2, 2164/3 | Docenti e Dirigenti neoassunti |
| 2024/2025 | 2164/7, 2173/7, 2164/3, 2173/3 | Docenti e Dirigenti neoassunti |
| 2025/2026 | 2184/2, 2185/2, 2186/2, 2188/2, 2164/3, 2173/3, 2164/7, 2173/7, 2174/7, 2175/7 | Docenti sostegno, Dirigenti e Docenti neoassunti |
Impatto operativo per le istituzioni scolastiche
Per i dirigenti scolastici e il personale ATA incaricato della gestione amministrativa, la riapertura della piattaforma implica un carico di lavoro immediato ma necessario per sanare le criticità tecniche pregresse. È fondamentale coordinarsi con il revisore dei conti per garantire che ogni scheda caricata sia conforme ai requisiti di sottoscrizione digitale.
Gli Uffici Scolastici Regionali (USR) hanno il compito di vigilare sul rispetto delle scadenze e fornire il supporto tecnico necessario. Le scuole che non avvieranno la procedura entro il 30 ottobre 2026 rischiano di non poter contabilizzare correttamente le spese di formazione, con possibili ripercussioni sulla gestione dei fondi per gli anni scolastici citati. Per approfondimenti normativi, è possibile consultare la circolare ufficiale del Ministero dell'Istruzione e del Merito.
Cosa deve fare concretamente la scuola oggi?
- Verificare i piani di formazione relativi agli anni scolastici 2022/2023, 2023/2024, 2024/2025 e 2025/2026.
- Preparare la documentazione con le relative sottoscrizioni digitali e i visti del revisore.
- Effettuare il caricamento sulla piattaforma PIMER prima della scadenza del 30 ottobre.
- In caso di residui, procedere al versamento sul conto indicato e inviare la quietanza a formazione.scuola@istruzione.it.
FAQs
Rendicontazione formazione PIMER: piattaforma riaperta fino al 30 ottobre
Le istituzioni scolastiche hanno tempo fino al 30 ottobre 2026 per completare il caricamento delle schede di rendicontazione. Questa finestra temporale è stata aperta dal Ministero per risolvere le criticità tecniche riscontrate dalle scuole durante la fase iniziale di inserimento dei dati.
Ogni documento caricato deve essere obbligatoriamente sottoscritto digitalmente dal dirigente scolastico e corredato dal visto del revisore dei conti. È fondamentale ricordare che la rendicontazione deve essere prodotta anche nei casi in cui la spesa effettiva risulti inferiore o uguale all'acconto già erogato.
La piattaforma include i piani per docenti e dirigenti neoassunti degli anni scolastici 2022/2023, 2023/2024 e 2024/2025, oltre alla formazione dei docenti specializzati nel sostegno agli alunni con disabilità per l'anno 2025/2026. I capitoli di bilancio coinvolti variano specificamente in base all'anno scolastico e alla tipologia di formazione prevista.
Le somme residue devono essere versate sul Bilancio dello Stato tramite versamento in conto entrata con la causale specifica "Restituzione ai sensi dell’art. 1-bis del DL 134/2009". Una volta effettuato il versamento, la copia della quietanza deve essere inviata obbligatoriamente all'indirizzo formazione.scuola@istruzione.it.