Le principali organizzazioni sindacali del comparto Istruzione e Ricerca hanno ufficializzato la convocazione di un’assemblea sindacale straordinaria, prevista per il lunedì 16 novembre 2026. L’iniziativa, che vede la partecipazione congiunta di Cisl Scuola, Uil Scuola, Snals Confsal e Anief, è rivolta a tutto il personale docente e ATA delle istituzioni scolastiche del territorio della Provincia di Roma.
L’incontro si svolgerà interamente in modalità online, permettendo la partecipazione simultanea di tutti i lavoratori scolastici della zona di Roma e provincia. La mobilitazione nasce con l’obiettivo specifico di discutere le ragioni e gli obiettivi della mobilitazione per la modifica alla legge di bilancio 2027, un tema che sta diventando centrale nel dibattito nazionale sulla gestione delle risorse e delle politiche per il settore scolastico.
L’assemblea è stata indetta ufficialmente tramite la nota prot. 72336 dell’Ufficio Scolastico Regionale per il Lazio, Ambito Territoriale di Roma, che trascrive la convocazione delle quattro sigle. L'evento vedrà la partecipazione diretta dei vertici sindacali nazionali, tra cui Ivana Barbacci (Cisl Scuola), Giuseppe D’Aprile (Uil Scuola), Elvira Serafini (Snals Confsal) e Marcello Pacifico (Anief), che illustreranno le linee guida della protesta unitaria.
Cosa dice il CCNL Istruzione e Ricerca 2019-2021 (art. 31) in sintesi
La legittimità della convocazione poggia sulle disposizioni dell’art. 31 del CCNL 2019-2021, che disciplina le Assemblee sindacali per il personale del comparto. Secondo la normativa vigente, i dipendenti godono del diritto di partecipare, durante l'orario di lavoro, a tali incontri, purché si svolgano in idonei locali sul luogo di lavoro concordati con la parte datoriale.
Il contratto stabilisce parametri precisi per la gestione di queste attività:
- I lavoratori hanno diritto a dieci ore pro capite in ciascun anno scolastico, senza alcuna decurtazione della retribuzione.
- Per ogni istituzione scolastica e per ogni categoria di personale (ATA e docenti), non possono essere tenute più di due assemblee al mese.
- Le assemblee che riguardano la generalità dei dipendenti devono essere indette con un specifico ordine del giorno, sia singolarmente che congiuntamente dalle organizzazioni sindacali rappresentative.
- Le assemblee coincidenti con l'orario di lezione devono svolgersi all'inizio o al termine delle attività didattiche giornaliere.
- Per il personale ATA, le assemblee possono svolgersi in orario non coincidente con quello del personale docente, incluse le ore intermedie del servizio scolastico.
- La durata massima di un'assemblea a livello di singola istituzione è fissata in due ore.
La normativa prevede inoltre che la convocazione, la durata e la sede siano rese note dai soggetti promotori con un preavviso minimo di sei giorni tramite comunicazione scritta, e-mail o PEC. Tale comunicazione deve essere affissa all'albo fisico o telematico dell'istituzione scolastica interessata nel medesimo giorno di ricezione.
Per approfondire i dettagli normativi, è possibile consultare il testo integrale del CCNL Istruzione e Ricerca 2019-2021.
Contesto e precedenti
La mobilitazione del 16 novembre 2026 si inserisce in un percorso di tutela delle condizioni lavorative e dei diritti del personale scolastico che ha visto diversi momenti di confronto negli ultimi anni. Un precedente significativo è rappresentato dal CCNL del 18 gennaio 2024, sottoscritto tra l'A.Ra.N. e le organizzazioni sindacali rappresentative, che ha aggiornato le disposizioni per il triennio 2019-2021, cercando di rispondere alle esigenze di innovazione e stabilità del comparto.
Inoltre, la prassi delle assemblee online è diventata una modalità consolidata per garantire la partecipazione di massa, come dimostrato dalle precedenti convocazioni della Federazione Uil Scuola RUA. Ad esempio, nel gennaio 2026, è stata già indetta un'assemblea provinciale di Roma per discutere temi quali il dimensionamento scolastico del Lazio, la situazione politica sindacale regionale e i ricorsi gratuiti a tutela del personale (come la ricostruzione di carriera e l'indennità di ferie). Queste azioni testimoniano la costante vigilanza dei sindacati sulle politiche di bilancio e sulla gestione del precariato.
Il focus attuale sulla legge di bilancio 2027 riflette la necessità di intervenire preventivamente sulle scelte di spesa e sugli stanziamenti destinati alla scuola, cercando di evitare tagli che potrebbero compromettere la qualità dei servizi educativi e la dignità del lavoro dei docenti e degli ATA.
Cosa cambia per docenti, ATA e scuole
La convocazione dell'assemblea del 16 novembre 2026 comporta diverse implicazioni operative per la comunità scolastica della Provincia di Roma. Per il personale docente e ATA, la partecipazione è garantita in orario di servizio, il che significa che i lavoratori non devono richiedere permessi o autorizzazioni straordinarie, ma devono coordinarsi con i dirigenti per garantire la continuità delle attività didattiche e amministrative.
Ecco i punti chiave per l'organizzazione pratica:
- Modalità di accesso: L'assemblea si terrà esclusivamente online tramite il canale YouTube dedicato. Il personale dovrà assicurarsi di avere una connessione stabile per seguire gli interventi dei quattro Segretari Generali.
- Gestione delle lezioni: Poiché l'assemblea si svolge dalle ore 8.00 alle ore 11.00, i docenti che hanno lezione in questa fascia oraria dovranno seguire le disposizioni del CCNL, che prevede lo svolgimento dell'assemblea all'inizio o al termine delle attività didattiche.
- Personale ATA: Gli operatori amministrativi, tecnici e ausiliari possono partecipare in orario non coincidente con quello delle lezioni, sfruttando le ore intermedie del servizio scolastico.
- Obblighi per le Segreterie: I dirigenti scolastici hanno il compito di affiggere la convocazione all'albo (fisico e telematico) e di garantire che il personale sia informato sulle modalità di accesso al link virtuale.
- Durata e limiti: Sebbene l'assemblea sia programmata per tre ore, la normativa di riferimento sulla durata massima per singola istituzione rimane di due ore; tuttavia, trattandosi di un'assemblea territoriale online, la durata totale è definita dai promotori sindacali.
È fondamentale che il personale prenoti il proprio tempo di partecipazione in modo da non creare disagi agli alunni, come richiesto dalle norme vigenti. La partecipazione congiunta delle quattro sigle garantisce un fronte unitario che mira a influenzare le decisioni politiche sulla legge di bilancio 2027, rendendo questo appuntamento un momento cruciale per la difesa dei diritti contrattuali e delle risorse scolastiche.
Per i docenti che non svolgono lezioni nelle prime ore del mattino, la partecipazione è libera e non richiede alcuna richiesta formale alle segreterie scolastiche, facilitando la mobilitazione di massa richiesta dai sindacati.
Le posizioni
La partecipazione dei vertici nazionali sottolinea l'importanza del tema, elevando la protesta locale della Provincia di Roma a una questione di rilevanza nazionale.
I sindacati si pongono come garanti della tutela del personale scolastico contro possibili tagli lineari o misure che potrebbero penalizzare il dimensionamento scolastico e la gestione del precariato, temi che sono stati oggetto di precedenti ricorsi e mobilitazioni regionali.
| Evento / Atto | Dettaglio |
|---|---|
| Data Assemblea | Lunedì 16 novembre 2026 |
| Orario | 08.00 - 11.00 |
| Modalità | Online (Canale YouTube) |
| Soggetti coinvolti | Docenti e ATA della Provincia di Roma |
| Obiettivo Principale | Modifiche alla Legge di Bilancio 2027 |