Il Ministero dell'Istruzione e del Merito ha ufficializzato l'avvio delle procedure per l'ampliamento delle attività motorie e sportive nelle scuole di primo e secondo ciclo per l'anno scolastico 2026/2027. L'iniziativa, inserita in un percorso strutturato per integrare lo sport nell'offerta formativa, mira a potenziare il ruolo educativo delle discipline fisiche all'interno delle comunità scolastiche attraverso il coinvolgimento attivo degli Organismi Sportivi riconosciuti dal CONI e dal Comitato Italiano Paralimpico (CIP).
Il piano prevede una procedura unificata di acquisizione e diffusione delle proposte progettuali, volta a garantire uniformità nei criteri di ammissione e di monitoraggio su tutto il territorio nazionale. Attraverso questa strategia, il sistema scolastico intende offrire opportunità concrete per promuovere sani stili di vita, utilizzando lo sport come strumento di inclusione e innovazione didattica per studenti e docenti.
Le modalità di partecipazione e la finestra temporale per le candidature
Gli Organismi Sportivi interessati — che includono Federazioni Sportive Nazionali, Discipline Sportive Associate, Enti di Promozione Sportiva e Associazioni Benemerite — hanno a disposizione una finestra temporale definita per la presentazione delle proposte. Le domande dovranno essere inoltrate esclusivamente online tramite la piattaforma dedicata di Sport e Salute, con una scadenza perentoria fissata per il 26 settembre 2026.
Il periodo di raccolta, che si apre il 10 settembre, permette la presentazione di progetti con portata sia regionale che nazionale. È fondamentale che gli enti interessati si preparino a sottoporre proposte che rispettino i requisiti di ammissione stabiliti dal Ministero, i quali mirano a tutelare l'integrità dell'offerta scolastica e la sicurezza dei partecipanti. Una volta concluso il periodo di presentazione, i progetti approvati saranno ufficialmente riconosciuti e pubblicati sui siti istituzionali per permettere l'adesione delle singole scuole.
Requisiti tecnici e criteri di valutazione delle proposte
Per poter accedere alla selezione, le proposte progettuali devono soddisfare una serie di vincoli normativi e operativi stringenti. Tra i requisiti fondamentali figura la completa gratuità delle attività per studenti e docenti, garantendo che non vi siano alcun onere a carico delle famiglie o delle istituzioni scolastiche. Inoltre, è obbligatoria la copertura assicurativa per ogni attività svolta e la presenza di personale qualificato in possesso di specifiche qualificazioni professionali.
Un aspetto rilevante riguarda il regime di sponsorizzazione: è espressamente previsto il divieto di sponsorizzazioni private. L'unica eccezione riguarda le sponsorizzazioni di natura tecnica, finalizzate esclusivamente all'acquisizione di materiali sportivi che, al termine delle attività, dovranno rimanere in dotazione alla scuola. La Commissione di valutazione, coordinata dal Ministero e composta da rappresentanti del CONI, del CIP e di Sport e Salute S.p.A., darà priorità a:
- Iniziative capaci di distinguersi per inclusività e innovazione didattica;
- Progetti con un forte impatto sociale, specialmente quelli rivolti a contesti sociali disagiati;
- Attività in grado di coinvolgere una platea multidisciplinare su più classi e territori;
- Proposte volte alla promozione di sani stili di vita.
Per quanto riguarda le attività che prevedono esclusivamente la formazione rivolta al corpo docente, la registrazione dovrà avvenire sulla piattaforma SOFIA, distinguendole dai progetti rivolti agli studenti.
| Aspetto | Dettaglio |
|---|---|
| Scadenza Domande | Dal 10 al 26 settembre 2026 |
| Destinatari | Studenti e docenti di primo e secondo ciclo |
| Costi per le Famiglie | Gratuità totale delle attività |
| Canale di Invio | Piattaforma online Sport e Salute |
| Sponsorizzazioni | Vietate (salvo quelle tecniche per dotazioni scolastiche) |
Cosa cambia concretamente per la comunità scolastica
L'impatto operativo di questa iniziativa è significativo per il sistema scolastico italiano. Le scuole potranno beneficiare di un'offerta sportiva ampliata e gratuita, senza dover affrontare costi aggiuntivi o oneri burocratici per l'organizzazione delle attività. Per i dirigenti scolastici, ciò significa poter integrare programmi di alto valore educativo e motorio all'interno del curricolo, garantendo al contempo la sicurezza e la qualità professionale degli istruttori.
Per gli Organismi Sportivi, il bando rappresenta un'opportunità di coinvolgimento su larga scala, permettendo di raggiungere una platea multidisciplinare su più territori. Tuttavia, è importante notare che, al momento della pubblicazione, non sono ancora stati specificati i dettagli tecnici delle singole discipline ammesse per ogni specifica regione, né i criteri di valutazione puntuali per ogni tipologia di progetto. Pertanto, gli enti dovranno monitorare costantemente i canali ufficiali per i dettagli tecnici definiti dalla Commissione.
Per accedere alle informazioni ufficiali e ai documenti di riferimento, è possibile consultare il registro ufficiale del Ministero dell'Istruzione e del Merito o la piattaforma dedicata di Sport e Salute.
In sintesi, la procedura mira a rendere lo sport un pilastro dell'educazione, garantendo che le scuole possano offrire percorsi di qualità che promuovano il benessere fisico e sociale degli studenti, mantenendo il rigore normativo sulla gratuità e sulla qualità professionale degli interventi.
FAQs
Scuola italiana: scadenze per le candidature Sport a scuola 2026/2027
Possono partecipare gli Organismi Sportivi riconosciuti dal CONI e dal Comitato Italiano Paralimpico (CIP), inclusi Federazioni Sportive Nazionali, Discipline Sportive Associate, Enti di Promozione Sportiva e Associazioni Benemerite. Le proposte devono essere inviate esclusivamente online tramite la piattaforma dedicata di Sport e Salute.
Le candidature devono essere inoltrate nel periodo compreso tra il 10 e il 26 settembre 2026. I progetti possono avere una portata regionale o nazionale e saranno pubblicati sui siti istituzionali dopo l'approvazione per permettere l'adesione delle singole scuole.
Le attività motorie e sportive saranno completamente gratuite per studenti e docenti, senza alcun onere economico a carico delle famiglie o delle scuole. Inoltre, gli Organismi Sportivi devono garantire la copertura assicurativa per tutte le attività previste.
La Commissione darà priorità a progetti caratterizzati da inclusività, innovazione didattica e forte impatto sociale, specialmente se rivolti a contesti disagiati. È inoltre previsto il divieto di sponsorizzazioni private, salvo quelle tecniche per l'acquisto di materiali che resteranno in dotazione alla scuola.