Insegnante scrive Merry in corsivo su lavagna nera con gesso, esempio di calligrafia per l'apprendimento del corsivo a scuola
didattica

La scuola che insegna il corsivo con i giochi di prestigio: intervista alla dirigente Maria Ghiddi

A cura della Redazione di Orizzonte Insegnanti
3 min di lettura

Indice Contenuti

A Castelvetro di Modena, l’Istituto Comprensivo di Castelvetro ha avviato un progetto innovativo per promuovere la scrittura in corsivo sfruttando l’arte della prestigiazione. L’iniziativa, intitolata Magia di Mani e Mente, coinvolge le classi prime della scuola primaria e le sezioni 4–5 anni della scuola dell’Infanzia, trasformando le aule in palcoscenici di apprendimento creativo. L’intervista con la dirigente Maria Ghiddi illustra criteri, tempi e potenziali benefici del metodo, nonché le possibilità di replica in altre realtà scolastiche. L’obiettivo è offrire un’alternativa ludico-motoria all’uso precoce degli schermi digitali, sostenendo lo sviluppo grafico e la familiarità con il corsivo come competenza chiave del percorso formativo.

Come si svolge il laboratorio e quali benefici per la grafia

Il progetto si svolge in 5 plessi ed è progettato per potenziare coordinazione oculo-manuale, motricità fine e percezione visiva, prerequisiti essenziali per l’apprendimento della scrittura e del corsivo. Il laboratorio prevede attività laboratoriali con oggetti reali come carte, corde e palline, per allenare la percezione spaziale e la destrezza della mano, oltre a sequenze di mosse di prestigio.

AspettoDettaglio
Plessi coinvolti5 plessi
Ore totali per classe15–20 ore
Struttura incontri10 incontri da 2 ore per primaria, 1 ora e 30 minuti per Infanzia
Finalità didatticheCoordinazione oculo-manuale, motricità fine, percezione spaziale
Evento conclusivoMercoledì 22 aprile, ore 17, Teatro Parrocchiale Castelvetro
Partner e sponsorMaghi professionisti; Allermagia Inclusive Magic School; Fondazione Helpida; Bartolini Trasporti

La finalità è offrire un’alternativa ludico-motoria all’uso precoce degli schermi, integrando la scrittura e il corsivo in un percorso didattico concreto.

Contesto operativo e destinatari

Destinatari: alunni delle classi prime della scuola primaria e delle sezioni 4–5 anni della scuola dell’Infanzia. L’iniziativa nasce per contrastare le difficoltà nella scrittura dovute all’uso precoce di dispositivi digitali e per promuovere la grafomotoria come base del corsivo.

La dirigente Maria Ghiddi sottolinea che l’obiettivo è intervenire precocemente, in linea con le Indicazioni Nazionali che riconoscono il corsivo come componente chiave del percorso formativo e di sviluppo motorio.

Checklist pratica per replicare l'iniziativa

  • Iniziale Coinvolgimento di maghi professionisti e docenti per definire ruoli e obiettivi.
  • Definizione Orari e durata: 15–20 ore per classe, 10 incontri.
  • Coinvolgimento Famiglie e formazione su uso equilibrato delle tecnologie.
  • Monitoraggio Grafomotorio e strumenti di valutazione.
  • Evento Conclusivo e diffusione dei risultati.

FAQs
La scuola che insegna il corsivo con i giochi di prestigio: intervista alla dirigente Maria Ghiddi

Qual è l'obiettivo del progetto "Magia di Mani e Mente" e come si collega all'apprendimento del corsivo? +

Obiettivo: offrire un'alternativa ludico-motoria all'uso precoce degli schermi e promuovere la grafomotoria e il corsivo come competenze chiave. L'iniziativa coinvolge 5 plessi e prevede 15–20 ore totali per classe, suddivise in 10 incontri.

Quali sono i benefici pratici sul piano motorio e percettivo? +

I benefici includono coordinazione oculo-manuale, motricità fine e percezione visiva, prerequisiti per l'apprendimento della scrittura e del corsivo. Le attività laboratoriali utilizzano oggetti concreti e sequenze di mosse di prestigio per allenare destrezza e percezione spaziale.

Secondo l'intervista, chi sono i destinatari e come si inquadra l'iniziativa nel contesto nazionale? +

Destinatari: alunni delle classi prime della scuola primaria e delle sezioni 4–5 anni della scuola dell'Infanzia. Secondo l'intervista con la Dirigente Maria Ghiddi, l'iniziativa è in linea con le Indicazioni Nazionali che riconoscono il corsivo come componente chiave del percorso formativo e dello sviluppo motorio.

Quali passi pratici seguire per replicare l'iniziativa in altre scuole? +

Checklist pratica: coinvolgimento di maghi professionisti e docenti per definire ruoli e obiettivi; definizione degli orari (15–20 ore per classe, 10 incontri). Coinvolgimento delle famiglie e formazione sull'uso equilibrato delle tecnologie; monitoraggio grafomotorio e strumenti di valutazione; evento conclusivo e diffusione dei risultati.

Redazione Orizzonte Insegnanti

Redazione Orizzonte Insegnanti

Questo articolo è stato curato dal team editoriale di Orizzonte Insegnanti. I nostri contenuti sono realizzati sfruttando tecnologie avanzate di intelligenza artificiale per l'analisi normativa, e vengono sempre supervisionati e revisionati dalla nostra redazione per garantire la massima accuratezza e utilità per il personale scolastico.

Scopri i nostri strumenti per i docenti
Condividi Articolo

PEI Assistant

Crea il tuo PEI personalizzato in pochi minuti!

Scopri di più →

EquiAssistant

Verifiche equipollenti con l'AI!

Prova ora →