Il Ministero dell’Istruzione e del Merito (MIM) ha ufficializzato una proroga tecnica fondamentale per la gestione della piattaforma dedicata alla valutazione dei risultati dei dirigenti scolastici per l’anno scolastico 2025/2026. La nuova scadenza per l'inserimento della documentazione è stata fissata per il 15 settembre 2026, garantendo ai responsabili scolastici un margine di tempo supplementare per completare le attività di rendicontazione.
Questa decisione interviene in un momento critico del ciclo di valutazione, volto a mitigare le difficoltà operative sorte a causa di ritardi esterni non imputabili agli stessi dirigenti. La proroga mira a garantire che ogni istituto scolastico possa presentare un quadro fedele del proprio percorso, evitando che criticità tecniche o mancanze di dati da parte di soggetti terzi compromettano il giudizio finale sulla gestione scolastica.
Le ragioni della proroga e il contesto normativo della valutazione
La necessità di estendere i termini di consegna nasce da una specifica criticità organizzativa: il mancato rilascio tempestivo dei dati relativi agli Organismi Indipendenti di Valutazione (OIV). Tale assenza di dati ha causato la persistenza della dicitura “dato in aggiornamento” sulla piattaforma, impedendo ai dirigenti di determinare con certezza se fosse necessario procedere all'inserimento di evidenze integrative per determinati indicatori di performance.
Il ritardo non è attribuibile a un'inerzia dell'Amministrazione centrale, ma deriva dal fatto che ai revisori è stata concessa, in via eccezionale, una nuova finestra temporale per completare le proprie valutazioni. Si tratta, infatti, della seconda annualità consecutiva in cui le tempistiche dei revisori hanno impattato sulle attività dei dirigenti, creando una condizione di incertezza proprio nella fase conclusiva del ciclo di valutazione. Per inquadrare correttamente l'iter normativo, il sistema si basa sul Decreto Ministeriale del 12 marzo 2025, n. 47, che definisce il Sistema nazionale di valutazione dei risultati dei Dirigenti scolastici.
In questo scenario, il Ministero ha agito con un approccio di tutela, cercando di evitare che i responsabili scolastici venissero penalizzati da ritardi non dipendenti dalla loro azione. L'Associazione Nazionale Dirigenti Scolastici (ANP) ha accolto favorevolmente la misura, pur sottolineando la necessità di un intervento strutturale futuro per evitare che tali intoppi si ripetano ogni anno, compromettendo la fluidità del lavoro di verifica e integrazione.
Dettagli tecnici e riferimenti normativi della procedura
La procedura di valutazione si articola attraverso diversi atti e piattaforme specifiche che i dirigenti devono monitorare costantemente. La gestione dei dati e la trasparenza degli adempimenti sono inoltre regolate dalla Delibera ANAC n. 168 del 15 aprile 2026, che fornisce le linee guida sugli obblighi di pubblicazione.
Ecco i principali riferimenti normativi e le note ministeriali che hanno disciplinato le ultime fasi del processo:
- Nota MIM n. 158689 del 7 settembre 2026: l'atto ufficiale che dispone la proroga tecnica dell'apertura della piattaforma fino al 15 settembre.
- Nota MIM prot. n. 63740 del 4 settembre 2026: fornisce le istruzioni operative ai revisori dei conti per la rilevazione sulla piattaforma PIRECO.
- Circolare del 1° luglio 2026: atto con cui il MIM ha annunciato il rilascio delle funzionalità per la fase di "Misurazione e valutazione dei risultati in base al conseguimento degli obiettivi".
I dirigenti possono accedere alla procedura tramite il portale SIDI, navigando nella sezione specifica dedicata al "Sistema nazionale di valutazione dei risultati dei Dirigenti scolastici". È importante ricordare che, sebbene l'inserimento delle evidenze rimanga un'attività discrezionale e non obbligatoria, esso rappresenta uno strumento fondamentale per argomentare eventuali fattori ostativi al raggiungimento dei target o per mettere in luce successi positivi non immediatamente visibili dai soli dati quantitativi.
| Aspetto | Dettaglio |
|---|---|
| Scadenza Definitiva | 15 settembre 2026 |
| Oggetto della Proroga | Caricamento evidenze e commenti testuali |
| Motivazione Principale | Ritardo nel rilascio dati OIV da parte dei revisori |
| Piattaforma di Accesso | Portale SIDI |
| Natura dell'Adempimento | Discrezionale (non obbligatorio) |
Cosa cambia concretamente per i dirigenti scolastici
L'impatto pratico di questa proroga si traduce in un tempo aggiuntivo operativo per gestire la documentazione finale. I dirigenti hanno ora la possibilità di inserire commenti testuali o allegati in corrispondenza degli obiettivi specifici, assicurandosi che ogni dato sia correttamente contestualizzato. Questo è particolarmente rilevante per evidenziare le sfide strutturali incontrate durante l'anno scolastico.
Tuttavia, è necessario prestare attenzione alla visualizzazione dei punteggi sulla piattaforma: essi potrebbero apparire parziali fino al completamento del caricamento dei dati da parte dell'amministrazione. La presenza della dicitura “dato in aggiornamento” indica chiaramente che il dato non è ancora elaborato e che il dirigente non deve necessariamente intervenire finché tale stato non viene aggiornato. Per risolvere dubbi tecnici, è possibile contattare l'ufficio dedicato tramite l'indirizzo sito ufficiale del Ministero dell'Istruzione (specificamente l'ufficio 3 per problemi tecnici o l'ufficio valutazione per quesiti amministrativi).
Canali di assistenza e prossimi passi
Per garantire il corretto svolgimento delle operazioni entro la scadenza del 15 settembre 2026, i dirigenti sono invitati a monitorare i canali ufficiali:
- Problemi tecnici sulla piattaforma: rivolgersi all'indirizzo dgsis.ufficio3@istruzione.it.
- Quesiti di natura amministrativa: contattare l'indirizzo valutazione.ds@istruzione.it.
È fondamentale completare ogni inserimento prima della chiusura definitiva della piattaforma, poiché non saranno previste ulteriori proroghe per la fase di caricamento delle evidenze.
FAQs
Valutazione dirigenti scolastici, entro il 15 settembre il caricamento delle evidenze
La scadenza definitiva per l'inserimento della documentazione sulla piattaforma dedicata è stata prorogata al 15 settembre 2026. Questa misura è stata adottata dal Ministero dell'Istruzione e del Merito per ovviare a criticità tecniche e ritardi non imputabili ai dirigenti.
La proroga è dovuta al mancato rilascio tempestivo dei dati relativi agli Organismi Indipendenti di Valutazione (OIV) da parte dei revisori. Tale ritardo ha causato la visualizzazione costante della dicitura "dato in aggiornamento", impedendo ai dirigenti di valutare correttamente la necessità di inserire evidenze integrative.
L'inserimento delle evidenze rimane un'attività discrezionale e non obbligatoria per i dirigenti scolastici. Tuttavia, è considerato uno strumento fondamentale per argomentare correttamente i fattori ostativi al raggiungimento dei target o per valorizzare i successi positivi ottenuti.
Per i problemi tecnici relativi alla piattaforma è possibile scrivere all'indirizzo dgsis.ufficio3@istruzione.it. Per quesiti di natura amministrativa, invece, è necessario contattare l'ufficio dedicato all'indirizzo valutazione.ds@istruzione.it.