Globo terrestre, matite colorate e cubi con lettere rappresentano l'istruzione internazionale e la sperimentazione bilingue nelle scuole italiane.

Decreto scuola: il Baccalaureato internazionale a Brindisi e la sperimentazione bilingue in Friuli-Venezia Giulia

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Indice Contenuti

Il sistema scolastico italiano si prepara a un significativo potenziamento dell'offerta formativa attraverso il recente provvedimento approvato dal Consiglio dei Ministri nella seduta del 24 settembre 2026. Questa iniziativa introduce due pilastri distinti ma complementari: l'attivazione del prestigioso programma del Baccalaureato internazionale presso la Scuola europea di Brindisi e l'autorizzazione di un progetto di sperimentazione per la scuola bilingue italiano-tedesco in tre istituti comprensivi della Regione Friuli-Venezia Giulia.

L'intervento ministeriale non rappresenta un semplice aggiornamento burocratico, ma una scelta strategica volta a rafforzare la vocazione internazionale e plurilingue del Paese. Per la città di Brindisi, l'obiettivo è quello di elevare gli standard dei servizi scolastici in un contesto che ospita una base strategica delle Nazioni Unite, mentre per il Friuli-Venezia Giulia la misura risponde alla tutela delle minoranze linguistiche germanofone, prevista dall'Art. 6 della Costituzione, trasformando radicalmente l'architettura pedagogica dei percorsi di istruzione.

Il Baccalaureato internazionale a Brindisi: un ponte verso le università globali

L'attivazione del programma International Baccalaureate Diploma Programme presso la Scuola europea di Brindisi segna un punto di svolta per gli studenti della zona. Si tratta di un corso pre-universitario di due anni, rivolto a giovani dai 16 ai 19 anni, progettato per fornire una formazione di alto profilo che vada oltre il semplice apprendimento accademico. Il focus principale del programma è lo sviluppo del pensiero critico e di una visione internazionale, elementi fondamentali per chi intende proseguire gli studi all'estero.

Questo riconoscimento accademico globale permette agli studenti di ottenere un titolo di studio altamente competitivo, facilitando l'accesso alle università più prestigiose del mondo. Il provvedimento si inserisce in un percorso di lungo periodo volto a consolidare i servizi scolastici internazionali del territorio, rispondendo a una domanda crescente di percorsi formativi che sappiano coniugare eccellenza locale e prospettive globali.

Sperimentazione bilingue in Friuli-Venezia Giulia: la metodologia CLIL e la formazione dei docenti

Parallelamente, il Decreto Ministeriale n. 102 del 4 giugno 2026 autorizza la sperimentazione della scuola bilingue italiano-tedesco in tre istituti comprensivi specifici: "Michele Gortani" di Comeglians, "Val Tagliamento" di Ampezzo e "Jacopo Linussio – Angelo Matiz" di Paluzza. Il progetto prevede un percorso strutturato su 8 anni scolastici, con inizio previsto per l'anno scolastico 2026/2027, che copre dalla scuola dell'infanzia fino alla secondaria di primo grado.

La particolarità di questa iniziativa risiede nell'adozione della metodologia CLIL (Content and Language Integrated Learning), in cui la lingua tedesca diventa veicolare per l'insegnamento delle discipline curricolari. Gli obiettivi linguistici sono chiaramente definiti: il raggiungimento del livello A1 per la scuola dell'infanzia e della primaria, e dei livelli A2/B1 per la secondaria di primo grado. Per garantire la qualità dell'offerta, il Consiglio Superiore della Pubblica Istruzione (CSPI) ha sottolineato l'importanza della certificazione C1 per i nuovi laureati e della formazione continua dei docenti in servizio.

Il piano operativo per il personale scolastico e le istituzioni

L'attuazione del progetto bilingue in Friuli-Venezia Giulia prevede un coinvolgimento strutturato tra Regione, Università di Trieste e Udine e istituzioni scolastiche. La formazione dei docenti dovrà partire auspicabilmente prima dell'avvio della sperimentazione, con moduli specifici inseriti nei corsi di laurea in Scienze della formazione primaria e piani di aggiornamento per il personale già attivo. Gli istituti potranno utilizzare l'organico dell'autonomia per richiedere docenti della classe di concorso A-22 (Tedesco) all'USR FVG.

Per supportare il corpo docente, la Regione finanzierà esperti linguistici che agiranno in compresenza con i docenti titolari, senza sostituirli. La gestione della valutazione seguirà criteri rigorosi: nella primaria sarà affidata a docenti specializzati, mentre nella secondaria di primo grado il compito spetterà al docente curricolare abilitato (A-24 o A-25). Il monitoraggio dell'intero progetto sarà affidato a un Nucleo tecnico di coordinamento composto da rappresentanti della Regione, dell'USR e dei Dirigenti Scolastici.

Misura ScolasticaDettagli Operativi
Baccalaureato Internazionale (Brindisi)Corso pre-universitario di 2 anni (16-19 anni) presso la Scuola europea di Brindisi.
Sperimentazione Bilingue (FVG)Percorso di 8 anni (2026/2027) in 3 istituti comprensivi con metodologia CLIL.
Livelli Linguistici TargetA1 (Infanzia/Primaria); A2/B1 (Secondaria di primo grado).
Supporto DocentiFormazione certificata C1, moduli universitari e esperti linguistici in compresenza.
Cosa cambia concretamente per studenti, docenti e famiglie

Per gli studenti di Brindisi, la novità principale è l'accesso immediato a un percorso di diploma di alto profilo internazionale direttamente sul territorio, che rappresenta una opportunità strategica per chi mira a carriere accademiche globali. Per le famiglie del Friuli-Venezia Giulia, la sperimentazione garantisce un percorso formativo strutturato dove il tedesco non è solo una materia, ma una lingua di insegnamento per diverse discipline, con l'obiettivo di non gravare sulle famiglie con oneri aggiuntivi.

Per il personale scolastico, il cambiamento riguarda la necessità di una riqualificazione professionale rapida. I docenti dovranno partecipare a piani di formazione specifici e collaborare con esperti linguistici per gestire la transizione verso la metodologia CLIL. È fondamentale che la formazione inizi entro la fine dell'anno scolastico corrente per garantire la piena operatività entro l'avvio della sperimentazione nel 2026/2027.

Al momento, non sono ancora stati definiti i costi esatti per le famiglie nel caso del Baccalaureato internazionale, né il numero preciso di classi per ogni singolo plesso nel Friuli-Venezia Giulia, dove il decreto prevede attualmente una sola sezione o classe per ciascuno dei plessi coinvolti.

Per approfondimenti normativi sul parere del Consiglio Superiore della Pubblica Istruzione, è possibile consultare il registro ufficiale del Ministero dell'Istruzione e del Merito.

Prossimi passi e scadenze chiave
  • Fine anno scolastico corrente: Avvio dei moduli di formazione per i docenti in servizio e nei corsi di laurea.
  • Settembre 2026: Avvio ufficiale della sperimentazione bilingue in Friuli-Venezia Giulia.
  • Monitoraggio continuo: Attività del Nucleo tecnico di coordinamento per la valutazione della qualità didattica.

La scadenza per la piena operatività della sperimentazione bilingue è fissata per l'anno scolastico 2026/2027, rendendo la formazione dei docenti l'attività prioritaria per i prossimi mesi.

FAQs
Decreto scuola: il Baccalaureato internazionale a Brindisi e la sperimentazione bilingue in Friuli-Venezia Giulia

Quali sono i dettagli del Baccalaureato Internazionale a Brindisi?+

Il programma International Baccalaureate Diploma Programme sarà attivato presso la Scuola europea di Brindisi per studenti dai 16 ai 19 anni. Si tratta di un percorso pre-universitario di due anni volto a sviluppare il pensiero critico e a fornire un riconoscimento accademico di rilievo a livello globale.

Come funzionerà la sperimentazione bilingue in Friuli-Venezia Giulia?+

Il progetto prevede l'uso del tedesco come lingua veicolare per le discipline curricolari (metodologia CLIL) in tre istituti comprensivi della regione. La sperimentazione durerà 8 anni scolastici, partendo dall'anno 2026/2027, e coprirà i livelli linguistici dal A1 alla scuola dell'infanzia fino al B1 nella secondaria di primo grado.

Quali sono i requisiti per i nuovi docenti coinvolti nel progetto bilingue?+

I nuovi laureati dovranno possedere la certificazione linguistica C1 per garantire la qualità dell'offerta formativa. Inoltre, la Regione collaborerà con le Università di Trieste e Udine per inserire moduli di lingua tedesca nei corsi di laurea in Scienze della formazione primaria.

Quali sono le implicazioni pratiche per il personale scolastico e le classi?+

Gli istituti utilizzeranno l'organico dell'autonomia e potranno richiedere docenti della classe di concorso A-22, supportati da esperti linguistici finanziati dalla Regione. Per quanto riguarda le classi, il decreto prevede l'attivazione di una sola sezione o classe per ciascuno dei plessi coinvolti.

Fonti consultate

Redazione Orizzonte Insegnanti
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