Un impegno condiviso per promuovere i valori di pace e fraternità
Il prossimo 12 ottobre, La CISL Scuola sarà presente alla Marcia Perugia Assisi, un appuntamento di portata internazionale dedicato alla promozione della pace e della fraternità tra i popoli. Questa partecipazione rappresenta una manifestazione concreta di impegno civico e politico contro i conflitti armati che affliggono vari territori del mondo.
Perché partecipare: la posizione della CISL Scuola
Le parole della segretaria generale Ivana Barbacci
Ivana Barbacci, segretaria generale della CISL Scuola, ha commentato:
“Vogliamo ribadire con fermezza il nostro no alle guerre che insanguinano il mondo: dalla crisi a Gaza, con la risposta militare israeliana sopra ogni limite di proporzionalità, all’Ucraina, sotto attacco da tre anni, fino ai conflitti dimenticati che rendono attuale l’idea di una ‘terza guerra mondiale a pezzi’.”
Le motivazioni di una scelta politica
La partecipazione alla Marcia nasce da una posizione chiara: non si tratta di un’illusoria neutralità, ma di una richiesta di fine immediata delle ostilità e di spazi per una convivenza pacifica. La presenza alla manifestazione sottolinea la volontà di sostenere un percorso di diplomatico, pace e rispetto tra i popoli.
Il ruolo della scuola nella promozione della pace
Ivana Barbacci evidenzia:
“La pace si costruisce innanzitutto nella mente delle persone. È fondamentale sviluppare una cultura che orienti le relazioni umane, e la scuola ha un ruolo decisivo in questo processo.”
Le istituzioni scolastiche devono educare alla convivenza civile, contrastando violenza, propaganda e semplificazioni che alimentano i conflitti.
Un'iniziativa concreta: il progetto "Immagina"
Obiettivi e principi
La Marcia si inserisce nel progetto Immagina, promosso dalla Fondazione Perugia Assisi, volto a diffondere la cultura della pace. Questo progetto si ispira alla lettera enciclica "Fratelli Tutti" di Papa Francesco e ai principi dell’Agenda 2030 delle Nazioni Unite, creando un linguaggio che unisce simbolismo e azione concreta.
Un sogno di fraternità e speranza
Gli organizzatori affermano:
“In un tempo buio, che mina fiducia e speranza, vogliamo riaccendere il sogno di una società fraterna.”
Questo appello rappresenta una risposta decisa a un mondo dominato da conflitti, riarmo e disuguaglianze, promuovendo un ottimismo realistico e la volontà di costruire un futuro più simbolicamente e concretamente pacifico.
FAQs
La CISL Scuola si schiera per la pace: partecipa alla Marcia Perugia Assisi del 12 ottobre
Domande frequenti sulla partecipazione della CISL Scuola alla Marcia Perugia Assisi del 12 ottobre
La CISL Scuola ha scelto di essere presente alla marcia per ribadire il suo impegno civico e politico contro i conflitti e per promuovere i valori di pace, fraternità e dialogo tra i popoli, sostenendo la costruzione di una cultura della pace nelle scuole e nella società.
La partecipazione simbolizza l’impegno della scuola e dei suoi rappresentanti nel promuovere valori di solidarietà, pace e rispetto, riconoscendo il ruolo fondamentale dell’educazione nella costruzione di una società più giusta e pacifica.
Ivana Barbacci ha affermato che la CISL Scuola vuole ribadire il suo no alle guerre, evidenziando l’importanza di fermare le ostilità e favorire un percorso di pace e dialogo tra le nazioni, soffermandosi sui conflitti attuali come Gaza, Ucraina e altri dimenticati.
Le istituzioni scolastiche possono contribuire formando cittadini consapevoli, sviluppando una cultura della pace e del rispetto, contrastando violenza e propaganda, e promuovendo valori di fraternità attraverso programmi educativi e iniziative dedicate.
Il progetto "Immagina", promosso dalla Fondazione Perugia Assisi, mira a diffondere la cultura della pace ispirandosi alla lettera enciclica "Fratelli Tutti" di Papa Francesco e ai principi dell’Agenda 2030 delle Nazioni Unite, combinando simbolismo e azioni concrete per un futuro più pacifico.
L’iniziativa vuole riaccendere il sogno di una società fraterna e solidale, promuovendo speranza, ottimismo e azioni concrete per costruire un mondo più giusto e pacifico, anche in tempi di crisi e conflitti globali.
Le relazioni internazionali assumono un ruolo strategico, poiché questa marcia mira a rafforzare il dialogo tra paesi, promuovendo la cooperazione e la solidarietà internazionale per affrontare congiuntamente i conflitti e le crisi globali.
Le aspettative sono di rafforzare il ruolo della scuola nello sviluppo di una coscienza pacifica tra giovani e adulti, sensibilizzando l’opinione pubblica e portando avanti un messaggio di solidarietà e speranza per un futuro migliore.
Possiamo sostenere questa iniziativa partecipando attivamente, diffondendo il messaggio sui social media, coinvolgendo le scuole e le comunità locali, e promuovendo iniziative di sensibilizzazione sulla cultura della pace.