Il panorama dell'offerta educativa digitale in Italia sta vivendo una trasformazione strutturale con il lancio di Scuola e Learning, la nuova sezione dedicata di RaiPlay. Questo ecosistema on-demand nasce per raccogliere e valorizzare l'eredità del canale lineare Rai Scuola, trasformando un modello di trasmissione tradizionale in una piattaforma multi-device accessibile in ogni momento. Il progetto mira a supportare concretamente la didattica scolastica, la formazione continua e la divulgazione culturale attraverso un archivio vasto e strutturato.
L'iniziativa rappresenta un cambio di paradigma operativo per la Rai, che ha deciso di superare il modello lineare per adattarsi alle abitudini di fruizione delle nuove generazioni. Con l'approvazione del Consiglio di Amministrazione avvenuta il 19 giugno 2026, la piattaforma si propone come uno strumento di preservazione e valorizzazione dei contenuti educativi, integrando le produzioni di Rai Cultura, i materiali delle Teche Rai e i contenuti tematici già esistenti. La transizione segna ufficialmente la fine di una convenzione tra Rai e Ministero dell'Istruzione che risale al 1964, evolutasi nel 2009 con l'adozione del nome "Rai Scuola".
Per gli utenti, questo passaggio non significa una semplice cancellazione del vecchio servizio, ma una sua evoluzione tecnologica. Mentre lo share del canale lineare Rai Scuola ha registrato un calo significativo nei primi mesi del 2026, la nuova sezione digitale punta a colmare il gap tra la necessità di contenuti di qualità e la richiesta di flessibilità offerta dai dispositivi mobili. La piattaforma è progettata per essere un punto di riferimento per studenti, insegnanti e famiglie, offrendo un percorso di approfondimento che non si limita alla semplice visione passiva, ma si presta a un utilizzo attivo e strutturato.
Dalla trasmissione lineare all'ecosistema on-demand: i numeri del catalogo
La sezione Scuola e Learning non è un semplice contenitore di video sparsi, ma un archivio organizzato che comprende oltre 10.000 video, tra cui programmi, documentari, serie, reportage e inchieste. La struttura del catalogo è stata pensata per facilitare la navigazione didattica, offrendo oltre 400 titoli costantemente aggiornati che coprono più di 30 materie diverse. Per orientare l'utente, la piattaforma propone oltre 100 collezioni tematiche e 250 fasce di approfondimento, permettendo una ricerca mirata per obiettivi pedagogici specifici.
Tra le novità più rilevanti della prima settimana di lancio, spiccano le collezioni dedicate alle Lezioni di lingue, che includono playlist di cinese, inglese, arabo, francese, spagnolo, russo e tedesco, integrate da film in lingua originale. Altri focus immediati riguardano la Letteratura Italiana con la fascia Back To School, approfondimenti sulla Seconda Guerra Mondiale per la Storia, e percorsi sulla Genetica per le Scienze. La piattaforma include anche contenuti per l'orientamento universitario e lavorativo, oltre a rubriche storiche come Professione Futuro.
Inclusività e strumenti per l'innovazione didattica
Uno degli aspetti più rilevanti per il sistema scolastico italiano è l'attenzione all'accessibilità. Molti contenuti della nuova sezione sono arricchiti da sottotitoli, audiodescrizioni e Lingua Italiana dei Segni (LIS), garantendo l'inclusione di studenti con diverse esigenze comunicative. Per il corpo docente, la piattaforma offre strumenti specifici per l'innovazione digitale, come il Laboratorio Scuola, pensato per il rafforzamento delle competenze didattiche e l'integrazione di materiali audiovisivi di alta qualità nelle lezioni frontali e nei percorsi di apprendimento a distanza.
Nonostante l'entusiasmo per il salto tecnologico, il progetto ha suscitato diverse reazioni nel dibattito pubblico. Alcune forze politiche, tra cui il PD e il Movimento 5 Stelle, hanno espresso critiche sulla scelta di smontare un presidio educativo lineare a favore di una narrazione identitaria (come la rete "Italiana"), sollevando interrogativi sulla tutela delle professionalità e del patrimonio audiovisivo accumulato in decenni di collaborazione tra Rai e istituzioni scolastiche. Tuttavia, la strategia della Rai rimane focalizzata sulla fruizione on-demand, necessaria per intercettare il pubblico giovane che predilige tablet e smartphone rispetto alla televisione tradizionale.
| Aspetto | Dettaglio |
|---|---|
| Volume Contenuti | Oltre 10.000 video (documentari, serie, reportage, inchieste) |
| Copertura Materie | Più di 30 materie trattate |
| Struttura Catalogo | 400+ titoli, 100+ collezioni, 250+ fasce di approfondimento |
| Accessibilità | Sottotitoli, audiodescrizioni e Lingua Italiana dei Segni (LIS) |
| Target | Scuola Primaria, Infanzia, Secondaria di I e II grado, orientamento universitario |
Cosa cambia concretamente per docenti, studenti e famiglie
L'impatto operativo della nuova piattaforma si traduce in una maggiore autonomia nella scelta dei materiali didattici. Per gli insegnanti, la novità principale è la possibilità di attingere a un archivio vasto e strutturato per l'integrazione didattica, con materiali pronti per il rafforzamento delle competenze e l'uso di strumenti di innovazione digitale. Per gli studenti, la piattaforma permette di fruire contenuti educativi su smartphone e PC in qualsiasi momento, favorendo lo studio individuale e il ripasso mirato, specialmente per le Scuole Secondarie.
Le famiglie possono invece beneficiare di percorsi di approfondimento culturale e di orientamento, con un focus particolare sulla Costituzione e sulle lezioni di lingue straniere. È importante sottolineare che, sebbene la sezione sia ricca di contenuti, non sono ancora chiari i dettagli sui piani di investimento a lungo termine per la produzione di nuovi contenuti esclusivi "Scuola e Learning" rispetto alla riorganizzazione dell'archivio esistente. Per chi desidera iniziare a esplorare i contenuti, la scadenza definitiva per la chiusura del canale lineare Rai Scuola è fissata per il 1° ottobre 2026.
Cronologia e scadenze chiave del passaggio digitale
- 19 giugno 2026: Approvazione unanime da parte del CdA Rai del progetto "RaiPlay Scuola e Learning".
- 26 agosto 2026: Annuncio ufficiale della fine della messa in onda del canale lineare Rai Scuola.
- 24 settembre 2026: Lancio ufficiale della nuova sezione "Scuola e Learning" su RaiPlay.
- 1° ottobre 2026: Chiusura definitiva del canale lineare Rai Scuola (canale 67 del digitale terrestre).
Note operative per l'utente
Gli utenti possono accedere ai contenuti direttamente tramite l'app o il sito web di RaiPlay. La sezione sarà costantemente aggiornata con nuove collezioni stagionali, come "Back to School", e focus tematici periodici per garantire un'offerta formativa sempre attuale.
FAQs
RaiPlay Scuola e Learning: la nuova frontiera digitale per la didattica e la formazione
Il canale lineare Rai Scuola cesserà definitivamente la messa in onda il 1° ottobre 2026, venendo sostituito dalla rete "Italiana". La transizione mira a spostare l'offerta educativa verso un modello digitale on-demand su RaiPlay, più adatto alle abitudini di fruizione delle nuove generazioni.
La piattaforma offre oltre 10.000 video suddivisi in più di 400 titoli, che coprono circa 30 materie e 100 collezioni tematiche. Gli utenti possono accedere a documentari, reportage, lezioni di lingue, approfondimenti storici e scientifici, oltre a materiali per l'orientamento universitario.
Gli insegnanti possono utilizzare l'archivio strutturato per integrare la didattica con strumenti specifici come il "Laboratorio Scuola". La sezione fornisce inoltre materiali per il rafforzamento delle competenze docenti e contenuti pensati per l'innovazione digitale in classe.
Molti contenuti sono pensati per essere fruiti su smartphone, tablet e PC, garantendo inclusività attraverso sottotitoli, audiodescrizioni e Lingua Italiana dei Segni (LIS). La piattaforma è strutturata per supportare ogni ordine di scuola, dalla primaria all'università.