Il Museo del Risparmio ha presentato per il mese di novembre 2026 un ricco calendario di iniziative dedicate al mondo della scuola, con l'obiettivo di promuovere l'educazione finanziaria, l'orientamento scolastico e la cittadinanza attiva. Le proposte, pubblicate dall'Ufficio Scolastico Regionale del Piemonte, si articolano in percorsi specifici per diverse fasce d'età, spaziando dalle scuole primarie alle scuole secondarie di primo e secondo grado, fino a includere moduli formativi dedicati esclusivamente al corpo docente.
Fonte primaria: USR Piemonte: Documento allegato (PDF).
L'offerta didattica si distingue per la sua natura multimodale, prevedendo sia attività svolte direttamente presso la sede del Museo a Torino, in via S. Francesco d’Assisi 8A, sia eventi in modalità online. Questa flessibilità permette alle istituzioni scolastiche di integrare i contenuti sulla consapevolezza economica e sulle scelte del futuro nei propri piani di studio, utilizzando strumenti che spaziano dalle neuroscienze alla storia dell'arte, fino alla gestione pratica dei rifiuti e delle professioni della green economy.
Un pilastro centrale di queste iniziative è il tema dell'orientamento, inteso non solo come scelta lavorativa ma come percorso di consapevolezza personale. Attraverso il coinvolgimento di esperti, ricercatori e divulgatori scientifici, il Museo mira a fornire agli studenti gli strumenti critici per comprendere come il cervello influenzi le decisioni quotidiane, come distinguere i bisogni dai desideri e come costruire un'indipendenza economica che sia sinonimo di libertà e autodeterminazione.
Percorsi di orientamento e consapevolezza per la scuola primaria
Per la fascia della scuola primaria, il Museo del Risparmio ha progettato un intervento specifico denominato “Prima penso, poi compro!”, previsto per il 19 novembre alle ore 11.00. L'attività, strutturata per essere coinvolgente e adatta ai bambini, si focalizza sulla distinzione fondamentale tra bisogni e desideri. Attraverso le avventure dei personaggi For e Mica, gli studenti vengono guidati a riflettere sulle proprie scelte d'acquisto e a riconoscere criticamente l'influenza della pubblicità, delle promozioni e degli influencer sui consumi.
L'obiettivo pedagogico è quello di sviluppare, fin dalla tenera età, un rapporto consapevole con il denaro. I bambini imparano a porsi le domande giuste prima di procedere a un acquisto, valutando con calma il rapporto tra qualità e prezzo senza farsi trascinare dall'entusiasmo del momento. L'iniziativa è pensata per contrastare l'acquisto impulsivo e promuovere una cultura della responsabilità economica che sia alla base della cittadinanza attiva.
Orientamento professionale e green economy per le scuole secondarie
Le scuole secondarie di primo grado sono invece indirizzate verso un evento online il 18 novembre, dalle 10.00 alle 11.00, intitolato “Cosa farò da grande”. Questo modulo si concentra sull'esplorazione del mondo del lavoro futuro, con un focus particolare sulla green economy. Gli studenti avranno l'opportunità di ascoltare le testimonianze di esperti impegnati nella tutela dell'ambiente, scoprendo come la passione, le competenze e l'innovazione possano convergere nella creazione di nuovi mestieri.
Tra i protagonisti dell'intervento figurano figure di rilievo come Claudio Artoni, nivologo e guida polare, e Noemi De Santis, fondatrice di un'app innovativa per la gestione dei rifiuti. Il percorso mira a mostrare ai ragazzi i "dietro le quinte" di professioni affascinanti, aiutandoli a comprendere le sfide ambientali del tempo presente e le opportunità professionali che ne derivano. Si tratta di un'occasione preziosa per orientarsi tra le professioni del futuro attraverso il racconto di chi le vive ogni giorno in prima persona.
Per le scuole secondarie di secondo grado, il Museo ha previsto un percorso più approfondito e strutturato nei giorni 24 e 25 novembre, dalle 10.00 alle 12.00, denominato “Il mio posto nel mondo: Menti che creano futuro”. Questo evento è specificamente dedicato all'orientamento degli studenti delle superiori e si avvale di un approccio scientifico e psicologico per analizzare i meccanismi delle scelte.
Neuroscienze e processi decisionali nelle scelte economiche
Il programma per le superiori si apre con un viaggio alla scoperta del cervello come centro di comando del corpo umano. Attraverso il contributo di neuroscienziati come Marcello Turconi e Zaira Cattaneo, gli studenti esploreranno come la mente coordini emozioni, memoria e apprendimento. L'obiettivo è aiutare i ragazzi a riconoscere i propri limiti, imparare dagli errori e trasformare le difficoltà in risorse per il futuro, promuovendo la disciplina dell'imperfezione come strumento di crescita personale.
Il percorso prosegue analizzando come il cervello influenzi le scelte economiche. Attraverso quiz, sfide e casi reali, verranno illustrate le "scorciatoie mentali" che spesso ci portano a decisioni irrazionali, anche quando ci sentiamo liberi e consapevoli. Il 25 novembre, il programma prevede inoltre un Digital Talk condotto dai divulgatori di TAXI 1729, intitolato “Scegli cosa voglio”, che mette a confronto la scelta razionale con quella istintiva, mostrando come queste due dimensioni spesso non coincidano.
Cosa cambia concretamente per docenti e studenti
Per gli studenti, la partecipazione a questi eventi significa accedere a contenuti di alta qualità scientifica e professionale che vanno oltre il semplice nozionismo economico. I ragazzi ricevono strumenti pratici per gestire il proprio futuro, imparano a proteggersi dalle trappole del marketing e scoprono percorsi lavorativi concreti legati alla sostenibilità. Per le scuole, queste attività rappresentano un'opportunità di formazione gratuita (previa iscrizione) per arricchire il percorso di educazione finanziaria e orientamento scolastico.
Per i docenti, il Museo offre moduli specifici che permettono di approfondire temi complessi come il rapporto tra creatività e finanza o la storia dell'indipendenza economica femminile. L'evento del 10 novembre, “Il genio e il denaro: Leonardo Da Vinci tra arte e finanza”, permette di analizzare la nascita della figura dell'artista professionista attraverso la ricostruzione dei conti del genio rinascimentale. Inoltre, l'incontro del 23 novembre, “Tutte le volte che le donne”, offre uno spazio di riflessione sulla parità e sull'autodeterminazione economica in occasione della Giornata Internazionale per l'eliminazione della violenza contro le donne.
| Destinatari | Data e Orario | Titolo Attività | Focus Principale |
|---|---|---|---|
| Scuole Primarie | 19 novembre, 11.00 | Prima penso, poi compro! | Bisogni vs Desideri e pubblicità |
| Scuole Secondarie I grado | 18 novembre, 10.00 | Cosa farò da grande | Green economy e nuovi mestieri |
| Scuole Secondarie II grado | 24-25 novembre, 10.00 | Il mio posto nel mondo | Neuroscienze e decisioni economiche |
| Docenti | 10 e 23 novembre | Genio e Denaro / Tutte le volte che le donne | Arte, finanza e indipendenza economica |
Informazioni pratiche e modalità di partecipazione
Le attività proposte dal Museo del Risparmio sono accessibili gratuitamente per le scuole, previa iscrizione tramite i moduli dedicati. Per gli eventi online, la partecipazione è garantita attraverso link specifici forniti nelle locandine ufficiali. È importante notare che, sebbene la partecipazione sia gratuita, la documentazione non specifica se siano previsti limiti numerici di studenti per classe o se siano necessari requisiti tecnici minimi specifici per la connessione.
Per chi desidera approfondire i singoli percorsi, sono disponibili pagine dedicate sui siti ufficiali del Museo del Risparmio, dove è possibile consultare i moduli di iscrizione per ogni specifica data e destinazione scolastica. La partecipazione agli eventi è pensata per essere un'integrazione didattica efficace, capace di unire la teoria della consapevolezza economica alla pratica dell'orientamento e della cittadinanza attiva.