Dal 1° marzo 2026 la riforma sul sostegno entra in vigore in 50 province e dal 1° gennaio 2027 si estenderà all'intero territorio nazionale. ANIEF lancia l'allarme sui potenziali tagli di cattedre legati al bilancio, con effetti concreti sull'inclusione scolastica.
Il GLO resta centrale per definire le ore attraverso il PEI, ma cresce l'attenzione al rischio di una 'medicalizzazione' della scuola inclusiva. L'articolo analizza cosa cambia, cosa resta valido fino al 2026 e quali segnali monitorare per docenti, famiglie e dirigenti.
Come cambia l'assegnazione delle ore di sostegno con la riforma
La riforma introduce quattro livelli di sostegno (lieve, medio, elevato, molto elevato) e ridefinisce i criteri di accesso. L'INPS redige una Valutazione di Base e rilascia un certificato polifunzionale. La nuova classificazione sostituisce la vecchia distinzione tra i commi 1 e 3, mantenendo una tutela dei diritti acquisiti fino al 31 dicembre 2026.
Per quanto riguarda l'assegnazione delle ore, il GLO determina le ore attraverso il PEI. La certificazione sanitaria orienta le decisioni, ma non vincola automaticamente l'assegnazione delle ore.
| Aspetto | Dettaglio | Data/ Fonte | Impatto |
|---|---|---|---|
| Livelli di sostegno | Quattro livelli sostituiscono la vecchia distinzione tra i commi | D.Lgs. 62/2024 | Maggiore flessibilità, ma possibile varianza nelle decisioni |
| Condizione di disabilità | Termine sostituito da handicap a condizione di disabilità | Testo normativo | Chiarezza terminologica |
| Valutazione e certificazione | INPS redige la valutazione di base e rilascia certificato polifunzionale | Normativa | Coerenza tra certificazione e PEI |
| Diritti acquisiti | Diritti non persi entro il 31 dicembre 2026 | Art. 35 | Protezione transitoria |
| Ruolo GLO e PEI | GLO determina ore tramite PEI | Performance | Chiarezza di attribuzione ore |
| Rischio bilancio | Rischio di tagli e riduzione dell'organico | Dossier 2021 | Possibilità di risparmi economici |
| Transizione | Periodo transitorio fino al 2026 | Politica | Necessità di monitoraggio |
Confini operativi e periodo di transizione
Fino al 31 dicembre 2026 resta in vigore la disciplina vigente; la gestione delle ore si basa sul PEI e sui criteri attuali. Dal 2027 entra in vigore il nuovo modello, con i quattro livelli di sostegno e una maggiore definizione delle ore tramite GLO.
In ogni caso il GLO continua a orientare le decisioni; la certificazione sanitaria serve a facilitare l’individuazione del team di supporto, ma non vincola automaticamente l’assegnazione delle ore. Le scuole dovranno adeguarsi, monitorare l’applicazione e salvaguardare i diritti acquisiti entro la scadenza del 2026.
Passi concreti per docenti e istituti
Per cominciare, le scuole dovranno predisporre una procedura chiara e documentata di assegnazione delle ore di sostegno.
- Verificare PEI Allineare le ore al Piano Educativo Individualizzato e alle esigenze dell’alunno.
- Convocare GLO Riunire il Gruppo di Lavoro per l’Inclusione per confermare le ore e le motivazioni.
- Aggiornare documentazione Aggiornare i PEI e le tabelle orarie, consolidando decisioni e prassi interne.
- Monitorare certificazioni La certificazione sanitaria orienta, ma non vincola l’assegnazione; registrare l’uso e le motivazioni.
- Salvaguardare diritti acquisiti Garantire la conservazione dei diritti fino al 2026.
FAQs
Riforma Sostegno D.Lgs. 62/2024: ANIEF avverte sui potenziali tagli di cattedre per motivi di bilancio
ANIEF segnala potenziali tagli di cattedre legati al bilancio, con ricadute sull'inclusione scolastica. L'allarme riguarda l'impatto occupazionale e l'organico di sostegno nel contesto della riforma.
Dal 01/03/2026 la riforma entra in vigore in 50 province; dal 01/01/2027 si estende all'intero territorio nazionale. Il periodo transitorio dura fino al 31/12/2026.
Vengono introdotti quattro livelli di sostegno e una nuova classificazione; l'INPS redige la valutazione di base e rilascia certificato polifunzionale. Il GLO determina le ore tramite PEI, ma la certificazione orienta le decisioni e non vincola automaticamente l'assegnazione.
Fino al 2026, le scuole dovranno predisporre procedure chiare per l'assegnazione delle ore, verificare PEI, convocare il GLO, aggiornare documentazione e monitorare le certificazioni; salvaguardare i diritti acquisiti entro il 31/12/2026.