Il Ministero dell’Istruzione e del Merito ha ufficialmente aperto, in data 22 ottobre 2026, le piattaforme dedicate all'aggiornamento dei documenti strategici del Sistema Nazionale di Valutazione (SNV). Questa operazione, fondamentale per la programmazione scolastica, riguarda la revisione del Rapporto di autovalutazione (RAV), del Piano di miglioramento (PdM) e del Piano Triennale dell’Offerta Formativa (PTOF), inseriti nel quadro della nuova triennalità 2025-2028.
L'intervento non deve essere inteso come una revisione integrale dei dati raccolti nel primo anno del triennio, bensì come un aggiornamento mirato basato sui nuovi indicatori disponibili. Tra questi figurano i risultati INVALSI, i dati sulla popolazione scolastica e i risultati a distanza, che permettono alle istituzioni di calibrare gli obiettivi didattici e organizzativi in modo più preciso rispetto agli anni precedenti.
Una delle novità più rilevanti di questo ciclo riguarda il pieno coinvolgimento delle scuole dell’infanzia, sia statali che paritarie, nel processo di autovalutazione. Per le scuole del primo ciclo d'istruzione integrato, il RAV sarà integrato con le specificità della scuola dell'infanzia, mentre per le istituzioni mono-ordinamentali sarà previsto un percorso dedicato. Questo ampliamento mira a garantire una visione unitaria e coerente dello sviluppo educativo sin dai primi anni di istruzione.
Le novità normative e gli strumenti di partecipazione nel triennio 2025-2028
Il percorso di aggiornamento attuale si muove lungo le linee guida tracciate dalla Nota MIM DgOSV del 29 ottobre 2025, che definisce la sequenza logica degli atti: dalla rendicontazione sociale alla redazione del RAV, fino alla definizione del PTOF. In questo contesto, il Ministero ha introdotto il Questionario docente come strumento chiave per acquisire il punto di vista del personale sulla gestione e sui processi educativo-didattici e organizzativi dell’istituzione scolastica, affiancando il tradizionale Questionario scuola.
Per favorire una partecipazione consapevole e responsabile, è stata prevista una tempistica meno stringente per la compilazione dei questionari necessari alla predisposizione del RAV. L'obiettivo è quello di assicurare che il coinvolgimento della comunità scolastica non diventi un onere burocratico, ma un'occasione di responsabilità condivisa. Parallelamente, le scuole dovranno recepire nel PTOF diverse novità normative recenti, tra cui la Legge 8 agosto 2024, n. 121 sulla filiera tecnologico-professionale e la Legge 1° ottobre 2024, n. 150 relativa alla revisione della disciplina della valutazione degli studenti e alla tutela dell'autorevolezza del personale scolastico.
Tra gli altri adempimenti normativi da integrare nei documenti strategici figurano le linee guida per l'educazione civica (Ordinanza Ministeriale 7 settembre 2024, n. 183) e le modalità di valutazione periodica e finale degli apprendimenti per la primaria e del comportamento per la secondaria (Ordinanza Ministeriale 9 gennaio 2025, n. 3). Inoltre, il Decreto Ministeriale n. 166 del 9 agosto 2025 impone alle istituzioni di definire le linee guida per l'introduzione dell'Intelligenza Artificiale all'interno degli ambienti scolastici, un tema che richiede una riflessione strutturale nel nuovo PTOF, insieme allo sviluppo delle competenze non cognitive e trasversali previsto dalla Legge 19 febbraio 2025, n. 22.
Semplificazioni operative e nuovi requisiti del PTOF
Per ottimizzare il lavoro delle segreterie e dei dirigenti, il Ministero ha previsto una semplificazione tecnica significativa: è ora possibile importare direttamente le informazioni inserite nella piattaforma RAV verso la piattaforma PTOF in ambiente SIDI. Questa funzione evita i doppi inserimenti e riduce il rischio di incongruenze nei dati. Tuttavia, pur semplificando la procedura, il sistema richiede un'attenzione particolare su alcune nuove sezioni obbligatorie del PTOF.
Il documento dovrà ora includere focus specifici su:
- Benessere a scuola: con particolare attenzione a bullismo, cyberbullismo, dipendenze, disagio e dispersione scolastica.
- Inclusione: inserimento esplicito del Piano Annuale per l’Inclusione e riorganizzazione delle macroaree.
- Internazionalizzazione e territorio: introduzione dell'ambito Certilingua e sottosezioni per l'Agenda Sud/Nord, il Piano Estate e le iniziative regionali.
- Modello organizzativo: la voce relativa alle figure e funzioni è stata ufficialmente ridenominata "Funzionigramma".
Per quanto riguarda il Piano di miglioramento (PdM), è stata concessa una maggiore autonomia alle scuole: non esiste più il limite massimo di tre attività per percorso di miglioramento. Tuttavia, è diventata obbligatoria la compilazione della motivazione per ogni scelta effettuata, garantendo così una maggiore trasparenza sulle scelte pedagogiche e organizzative.
| Documento Strategico | Novità e Requisiti Chiave |
|---|---|
| PTOF | Nuove sezioni (Benessere, Inclusione, Internazionalizzazione); ridenominazione in "Funzionigramma"; recepimento IA e nuove leggi 121/2024 e 150/2024. |
| RAV | Pieno coinvolgimento scuole dell'infanzia; introduzione Questionario Docente; importazione dati verso PTOF. |
| PdM | Aumento autonomia (niente limite di 3 attività); obbligo di motivazione delle scelte. |
| Valutazione Dirigenti | Corrispondenza diretta tra attività scolastiche e obiettivi assegnati ai Dirigenti per la valutazione dei risultati. |
Cosa cambia concretamente per i dirigenti e il personale scolastico
L'aggiornamento operativo richiede una gestione attenta delle scadenze e delle procedure di pubblicazione. La scadenza finale per il completamento degli aggiornamenti e la pubblicazione sui portali dedicati coincide con la data d'inizio delle iscrizioni per l'a.s. 2027/2028, che varia a seconda della tipologia di istituzione scolastica.
Per garantire la conformità, le scuole devono seguire una procedura sequenziale:
- Analisi e lettura dei dati aggiornati (INVALSI, popolazione, risultati a distanza).
- Revisione e aggiornamento del Rapporto di autovalutazione (RAV).
- Monitoraggio e definizione del Piano di miglioramento (PdM).
- Verifica finale e aggiornamento del PTOF.
Un aspetto di fondamentale importanza riguarda la trasparenza: l'obbligo di pubblicazione finale dei documenti aggiornati avverrà sul portale "Scuola in Chiaro". Inoltre, per i dirigenti scolastici, la piattaforma PTOF è stata aggiornata per stabilire una corrispondenza diretta tra le attività scolastiche e gli obiettivi assegnati per la valutazione dei risultati, rendendo il documento strategico un parametro di rendicontazione più rigoroso.
In merito alle scadenze specifiche, non è ancora stata indicata la data esatta di chiusura delle iscrizioni per ogni singola tipologia di istituzione (scuola dell'infanzia, primaria, secondaria, CPIA), elemento che determinerà il termine perentorio per il caricamento dei dati.
Per approfondimenti normativi, è possibile consultare la Nota MIM DgOSV del 29 ottobre 2025 che contiene le indicazioni operative ufficiali.
FAQs
Sistema Nazionale di Valutazione: partono gli aggiornamenti di PTOF, RAV e PdM per il triennio 2025-2028
Le istituzioni scolastiche devono aggiornare il Rapporto di autovalutazione (RAV), il Piano di miglioramento (PdM) e il Piano Triennale dell’Offerta Formativa (PTOF). Questi documenti fanno parte della triennalità 2025-2028 del Sistema Nazionale di Valutazione (SNV).
Le piattaforme dedicate sono aperte dal 22 ottobre 2026. Il termine ultimo per completare gli aggiornamenti e la pubblicazione sui portali è fissato in corrispondenza della data d'inizio delle iscrizioni per l'anno scolastico 2027/2028, variabile in base alla tipologia di istituzione.
Il PTOF include nuove sezioni su benessere a scuola (bullismo, disagio), inclusione con Piano Annuale specifico, e internazionalizzazione con ambito Certilingua. Inoltre, la voce relativa alle figure e funzioni è stata ridenominata "Funzionigramma".
Il Ministero ha previsto la possibilità di importare direttamente le informazioni inserite nella piattaforma RAV verso la piattaforma PTOF in ambiente SIDI. Questa funzione permette di evitare duplicazioni di inserimento e ottimizzare i tempi tecnici delle scuole.