La Giunta provinciale di Trento ha ufficializzato un importante investimento strutturale per il sistema scolastico locale, approvando una modifica sostanziale dell'accordo con il CONI per il potenziamento dell'educazione motoria. Con un incremento significativo delle risorse finanziarie, che raggiungono la cifra di 1.546.050 euro, l'iniziativa mira a trasformare lo sport in uno strumento educativo stabile e accessibile, capace di accompagnare i bambini e i ragazzi nei primi anni del loro percorso formativo.
L'intervento non si limita a un semplice aumento di budget, ma introduce una revisione profonda dei progetti attivi, estendendo le attività alla scuola dell'infanzia e potenziando il monte ore per la scuola primaria. L'obiettivo strategico, delineato dall'amministrazione provinciale, è quello di promuovere stili di vita sani e integrare i valori dell'olimpismo — come l'eccellenza, il rispetto e l'amicizia — sin dalla tenera età, preparando le nuove generazioni non solo fisicamente, ma anche dal punto di vista relazionale e sociale.
Questa decisione, maturata dopo una fase di sperimentazione avviata nel settembre 2025, risponde alla necessità di rendere gli interventi più efficaci e rispondenti alle reali esigenze delle istituzioni scolastiche. La collaborazione tra la Provincia Autonoma di Trento e il CONI Trento si consolida così in un percorso di lungo periodo, che garantisce continuità educativa e operativa fino all'anno scolastico 2027/2028, assicurando che ogni bambino possa beneficiare di un affiancamento qualificato da esperti del settore.
Il potenziamento dei progetti: dai costi a carico delle scuole al finanziamento provinciale
Uno dei cambiamenti più rilevanti per le istituzioni scolastiche riguarda la copertura dei costi. In precedenza, la partecipazione economica alle attività era parzialmente a carico delle scuole coinvolte; con il nuovo accordo, la Provincia sostiene interamente l'importo riconosciuto al CONI per il costo degli esperti. Questo significa che le scuole non dovranno più affrontare oneri diretti per l'attivazione dei progetti, semplificando drasticamente la gestione amministrativa e finanziaria per i dirigenti scolastici.
Il nucleo dell'intervento si articola su tre pilastri principali, ognuno con obiettivi e destinatari specifici:
- Progetto Crescere in Movimento: destinato alla scuola dell'infanzia, questo progetto passa da una fase sperimentale (precedentemente finanziata dal CONI) a un finanziamento diretto della Provincia. Prevede un monte ore complessivo di 600 ore per favorire lo sviluppo motorio precoce.
- Progetto Alfabetizzazione Motoria: rivolto alle classi prime, seconde e terze della scuola primaria, questo programma prevede un massiccio investimento di 12.000 ore di formazione per avvicinare i più piccoli alla pratica fisica consapevole.
- Progetto Sport tra i Banchi: dedicato alle classi dalla prima alla quinta della scuola primaria, garantisce 2.200 ore di attività motorie, con la possibilità di una flessibilità organizzativa che permette la compensazione delle ore tra questo e il progetto di alfabetizzazione.
L'introduzione di questa flessibilità è stata pensata proprio per adattarsi alle diverse realtà scolastiche, permettendo ai dirigenti di modulare gli interventi in base alle necessità specifiche del corpo studentesco. Inoltre, l'accordo include il nuovo progetto Giochiamo alle Olimpiadi, che mira a trasmettere i valori dell'olimpismo e a presentare le discipline olimpiche ai bambini della primaria, in un'ottica di avvicinamento ai grandi eventi sportivi internazionali, con particolare riferimento ai Giochi del 2028.
L'affiancamento di esperti e la qualità della formazione motoria
Per garantire l'efficacia pedagogica e tecnica delle attività, l'accordo prevede l'impiego di figure professionali altamente qualificate. Non si tratterà di semplici attività ricreative, ma di percorsi strutturati che vedranno l'affiancamento di docenti laureati in scienze motorie, esperti formati dal CONI e tecnici qualificati provenienti dalle società sportive dilettantistiche. Questo approccio garantisce che il bagaglio motorio degli alunni venga arricchito da competenze tecniche reali, unite a una visione educativa coerente con il progetto scolastico.
L'Assessore all'Istruzione, Francesca Gerosa, ha sottolineato come promuovere l'attività motoria fin dai primi anni della scuola dell'infanzia rappresenti un'importante occasione di crescita educativa e relazionale. L'investimento, che passa dai precedenti 966.900 euro ai 1,55 milioni attuali, è dunque il frutto di una strategia che vede lo sport come strumento di benessere e socializzazione, fondamentale per la formazione della personalità dei giovani studenti.
| Progetto Scolastico | Destinatari e Ore Previste | Novità Principali |
|---|---|---|
| Crescere in Movimento | Scuola dell'Infanzia (600 ore totali) | Finanziamento diretto della Provincia (ex sperimentale CONI) |
| Alfabetizzazione Motoria | Primaria (Classi 1ª, 2ª, 3ª) - 12.000 ore | Aumento monte ore e flessibilità di compensazione |
| Sport tra i Banchi | Primaria (Classi 1ª-5ª) - 2.200 ore | Aumento monte ore e flessibilità di compensazione |
| Giochiamo alle Olimpiadi | Scuola Primaria | Nuovo progetto per valori olimpici e discipline specifiche |
Cosa cambia concretamente per docenti, scuole e famiglie
Per le istituzioni scolastiche, il cambiamento più immediato è la totale esenzione dagli oneri finanziari per il costo degli esperti. La Provincia copre il 100% delle spese, eliminando la necessità di reperire fondi interni o gestire complessi meccanismi di compartecipazione economica. Questo permette ai dirigenti di concentrarsi esclusivamente sull'organizzazione pedagogica e sulla scelta delle discipline da inserire nel calendario scolastico.
Per i docenti, l'accordo garantisce un supporto tecnico costante. L'affiancamento di esperti qualificati permette di arricchire le ore curriculari con attività specializzate, riducendo il carico di lavoro sulla progettazione tecnica delle lezioni motorie e garantendo agli studenti un insegnamento di alta qualità. Per le famiglie, la novità risiede nella continuità e nella qualità del percorso: i bambini avranno accesso a programmi strutturati fin dalla scuola dell'infanzia, con la certezza di un percorso educativo che promuove la salute e il rispetto delle regole attraverso il movimento.
L'implementazione delle attività potenziate è prevista per l'anno scolastico 2026/2027, con un'estensione della validità dell'accordo fino al 2027/2028. Questo arco temporale garantisce stabilità e permette alle scuole di pianificare a lungo termine l'integrazione dello sport nel proprio progetto educativo.
FAQs
Sport a scuola in Trentino: 1,55 milioni di euro per infanzia e primaria
L'accordo prevede un incremento dei finanziamenti a circa 1,55 milioni di euro per potenziare l'educazione motoria nelle scuole. Le novità includono l'estensione delle attività alla scuola dell'infanzia, l'aumento delle ore per la primaria e la copertura totale dei costi da parte della Provincia, eliminando gli oneri economici per le singole scuole.
Per la scuola dell'infanzia, il progetto "Crescere in Movimento" diventa finanziato direttamente dalla Provincia con 600 ore complessive. Nella primaria, vengono potenziati i progetti "Alfabetizzazione Motoria" (12.000 ore per le classi prime) e "Sport tra i Banchi" (2.200 ore per tutte le classi), con maggiore flessibilità organizzativa.
Gli alunni saranno affiancati da insegnanti laureati in scienze motorie, esperti formati dal CONI e tecnici qualificati delle società sportive. Oltre allo sviluppo fisico, verranno inseriti contenuti specifici come il progetto "Giochiamo alle Olimpiadi" per promuovere i valori olimpici in vista dei Giochi del 2028.
L'accordo è stato esteso fino all'anno scolastico 2027/2028, con l'avvio delle attività potenziate previsto per l'anno scolastico in corso (2026/2027). L'obiettivo è garantire un percorso educativo continuo e strutturato per i giovani del territorio trentino.