Il Ministero dell’Istruzione e del Merito ha ufficializzato l'approvazione delle graduatorie definitive relative all'avviso per l'accoglienza degli studenti, nell'ambito del Programma Nazionale “Scuola e competenze” 2021-2027. L'atto normativo, identificato come Decreto Direttoriale n. 77 del 28 settembre 2026, delinea le istituzioni scolastiche che hanno ottenuto il diritto di accedere ai finanziamenti previsti dal Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR).
L'intervento si inserisce in una cornice di rilancio delle capacità amministrative e pedagogiche delle scuole, con particolare attenzione all'integrazione e al supporto degli studenti in contesti di vulnerabilità. Attraverso l'avviso Prot. 106911 del 06/05/2026, il Ministero ha strutturato un sistema di erogazione di risorse basato su criteri di priorità regionali, destinati a progetti di accoglienza che mirano a garantire il diritto allo studio e la parità scolastica.
Le graduatorie, pubblicate ufficialmente il 21 ottobre 2026, forniscono una mappatura dettagliata degli importi richiesti da ciascun istituto. Ogni beneficiario vede associato un codice univoco (CUP) e una specifica denominazione, che identificano il percorso di finanziamento e la tipologia di scuola coinvolta. La distribuzione dei fondi riflette una strategia di prossimità territoriale, coinvolgendo istituti comprensivi, scuole paritarie e centri per l'istruzione degli adulti (CPIA).
Analisi della distribuzione regionale e degli importi richiesti
L'analisi dei documenti allegati al decreto rivela una significativa eterogeneità negli importi richiesti tra le diverse regioni italiane. Questo dato evidenzia come la progettualità scolastica per l'accoglienza degli studenti non sia uniforme, ma risponda a bisogni specifici del territorio. Ad esempio, nella regione Lazio, si registrano richieste che superano i 40.000 euro per singole istituzioni, come nel caso dell'I.C. "Margherita Hack" o dell'I.C. Ezio Bosso, mentre in altre aree, come la Liguria, le cifre si attestano su valori mediamente più contenuti, oscillando tra i 21.000 e i 25.000 euro.
In Emilia-Romagna, la graduatoria mostra una densità elevata di istituti beneficiari, con una concentrazione particolare di scuole che richiedono importi compresi tra i 24.000 e i 25.500 euro. È interessante notare come il CPIA 2 - Eduard C. Lindeman e l'I.C. N.16 Bologna V.lo Bolognetti abbiano presentato richieste superiori ai 38.000 euro, segnalando una necessità di investimento più marcata per le strutture dedicate all'istruzione degli adulti e per specifici poli scolastici bolognesi.
Per quanto riguarda la regione Toscana, la distribuzione degli importi riflette una varietà di interventi, con la scuola Masaccio che presenta richieste vicine ai 40.000 euro. Al contrario, istituti come il Giorgio Vasari o l'I.C. Rufina si attestano su una soglia di circa 24.240 euro, che sembra rappresentare una sorta di standard di finanziamento per molte realtà locali.
Nel Veneto, la situazione presenta peculiarità uniche, con il Liceo Scientifico Barbarigo che riporta una dicitura specifica per il piano, mentre l'I.I.S. Bruno-Franchetti e l'I.C. VR 12 Golosine si posizionano su importi di circa 24.000-25.000 euro. Un dato di rilievo riguarda l'I.I.S. Silvio Trentin, che ha richiesto un importo significativamente inferiore, pari a 5.295 euro, indicando probabilmente un intervento di integrazione o una specifica sottoprogettazione.
Dettaglio dei beneficiari e codici identificativi
Ogni istituto inserito nelle graduatorie definitive è identificato da un CUP (Codice Unico di Progetto), elemento fondamentale per la tracciabilità dei flussi finanziari derivanti dal PNRR. Questo codice garantisce che ogni euro erogato sia destinato esclusivamente alle attività di accoglienza studenti previste dal programma "Scuola e competenze". La distinzione tra scuole ordinarie e scuole paritarie è esplicitamente indicata negli elenchi regionali, permettendo una chiara distinzione delle tipologie di gestione.
Le scuole che hanno ottenuto la posizione numero 1 nelle rispettive regioni sono quelle che hanno presentato progetti con una priorità massima. In Sicilia, ad esempio, la N.11 "Paino-Grav." ME si posiziona in testa con una richiesta di 40.300 euro. In Puglia, l'I.I.S.S. "Giuseppe Colasanto" occupa la prima posizione con un importo di 24.240 euro, cifra che si ripete con frequenza in molte altre regioni, suggerendo una possibile soglia di riferimento per i progetti standard di accoglienza.
È importante sottolineare che il decreto non specifica i criteri tecnici utilizzati per determinare la posizione in graduatoria. Tuttavia, la presenza di diverse tipologie di istituti (da CPIA a I.I.S.S.) suggerisce che la valutazione abbia considerato la capacità di accoglienza e la pertinenza dei progetti presentati rispetto agli obiettivi del FSE+ e degli altri fondi europei coinvolti, come il Fondo di coesione e il Fondo per una transizione giusta.
| Regione | Esempio Beneficiario (Pos. 1) | Importo Richiesto |
|---|---|---|
| Lazio | I.C. "Margherita Hack" | 40.278,00 € |
| Sicilia | N.11 "Paino-Grav." ME | 40.300,00 € |
| Piemonte | CPIA 1 Torino - Paulo Freire | 39.960,00 € |
| Toscana | Masaccio | 24.240,00 € |
| Campania | Portici IC 4 De Lauzieres | 24.240,00 € |
Impatto operativo per le scuole e gestione dei finanziamenti
Per le scuole che risultano incluse nelle graduatorie definitive, il prossimo passo operativo riguarda l'attivazione dei progetti di accoglienza. Sebbene il decreto non indichi le scadenze per l'effettiva erogazione dei fondi, la pubblicazione degli elenchi segna l'inizio della fase di rendicontazione e attuazione. I dirigenti scolastici dovranno coordinare le attività previste, assicurandosi che ogni spesa sia coerente con il CUP assegnato e con le linee guida del Programma Nazionale “Scuola e competenze”.
Per le istituzioni scolastiche che non risultano in graduatoria, la situazione rimane attualmente indefinita. Le fonti non chiariscono se siano previste integrazioni successive o se le scuole escluse possano presentare ricorsi. È fondamentale per le segreterie scolastiche monitorare i canali ufficiali del Ministero dell'Istruzione e del Merito per eventuali comunicazioni riguardanti la gestione delle richieste non accolte o per l'eventuale apertura di nuovi bandi.
In sintesi, il decreto approva una distribuzione di risorse che mira a rafforzare il sistema scolastico nazionale attraverso progetti mirati. La trasparenza garantita dagli elenchi regionali permette a ogni istituto di verificare la propria posizione e l'importo destinato, fornendo una base certa per la pianificazione del budget scolastico relativo agli obiettivi di inclusione e accoglienza degli studenti.
FAQs
Accoglienza studenti, approvate le graduatorie definitive
Le fonti fornite non chiariscono i criteri tecnici utilizzati per determinare la posizione specifica in graduatoria.
Le fonti non specificano le scadenze per l'effettiva erogazione dei fondi o per l'attivazione dei progetti nelle scuole vincitrici.
Il documento non specifica cosa accada per le scuole che non risultano in graduatoria né se siano previste modalità per presentare ricorsi o richiedere integrazioni successive.
Le fonti non forniscono informazioni sulle modalità di rendicontazione degli importi richiesti per il Piano Nazionale 'Scuola e competenze'.