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Didattica e Metodologie

Bergamo, mostra itinerante sulla sicurezza nelle scuole

Bergamo, mostra itinerante sulla sicurezza nelle scuole (generato da IA)

Immagine generata con IA

L'Ufficio Scolastico Territoriale di Bergamo ha ufficializzato il rilancio del progetto “Mostra itinerante di manifesti sulla sicurezza” per l'anno scolastico 2026-2027. L'iniziativa, nata nell'ambito del Protocollo d'intesa per la diffusione della cultura della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro, mira a sensibilizzare le studentesse e gli studenti delle scuole superiori sui temi della prevenzione e della tutela della salute.

Fonte primaria: UST Bergamo: Nota prot. n. 15341 del 4 novembre 2026 (PDF).

L'obiettivo primario della proposta è quello di favorire una riflessione consapevole sui rischi legati al mondo del lavoro, promuovendo l'acquisizione di competenze utili per il futuro inserimento professionale. Oltre alla prevenzione degli infortuni, il percorso formativo è pensato per stimolare l'esercizio di una cittadinanza attiva, fornendo ai giovani gli strumenti necessari per comprendere le dinamiche della sicurezza in contesti lavorativi e quotidiani.

Collaborazione istituzionale e contenuti formativi

Il progetto vede la partecipazione attiva dell'ATS Bergamo e di altri enti del territorio provinciale, che collaborano con l'Ufficio Scolastico per garantire incontri di alta qualità. L'attività formativa è strutturata come un incontro gratuito della durata indicativa di un'ora e mezza, condotto direttamente da esperti in materia di salute e sicurezza sul lavoro.

Durante la sessione, gli studenti potranno visionare e discutere una galleria di manifesti e materiali informativi dedicati alla prevenzione generale. Un elemento distintivo della proposta è la possibilità per ogni istituzione scolastica di personalizzare il percorso formativo: dopo la fase iniziale di visione collettiva, gli incontri prevedono un approfondimento su un'area tematica specifica, selezionata dalla scuola stessa tra diverse opzioni proposte. Questa flessibilità permette di adattare i contenuti alle esigenze didattiche del territorio o alle inclinazioni degli studenti coinvolti.

Aree tematiche e modalità di partecipazione

Le scuole interessate potranno scegliere tra cinque macro-aree tematiche principali per la seconda fase dell'incontro. Queste includono il stress da lavoro correlato e il tecnostress, il rischio chimico, il rischio da movimentazione manuale, carichi e posture incongrue, il rischio caduta dall'alto e i rischi da strada e tempo libero. La scelta di queste tematiche deve essere comunicata al momento dell'adesione al progetto.

L'iniziativa è specificamente rivolta alle classi seconde e terze degli Istituti secondari di secondo grado dell'Ambito Territoriale di Bergamo. Ogni incontro potrà ospitare un massimo di 50 studenti, cifra che corrisponde indicativamente a due classi, garantendo così un ambiente favorevole alla discussione e all'interazione con gli esperti.

Dettaglio OperativoSpecifiche del Progetto
DestinatariClassi seconde e terze degli Istituti secondari di II grado (Bergamo)
Durata IncontroCirca 1 ora e mezza (gratuito)
Capienza MaxFino a 50 studenti per ogni sessione
Periodo AttivitàDal 12 gennaio 2027 al 29 aprile 2027
Fascia Oraria9.00 - 14.00 (martedì e giovedì)
Scadenza Adesione12 dicembre 2026

Cronoprogramma e logistica degli incontri

Gli incontri si svolgeranno regolarmente nelle sedi delle istituzioni scolastiche aderenti durante l'orario scolastico. Sono previste eccezioni specifiche per le giornate del 6 e 8 aprile 2027, date in cui le attività saranno integrate nella manifestazione “Fiera dei Mestieri”. In queste occasioni particolari, gli incontri avverranno in aule dotate di strumentazione tecnologica (PC, collegamento internet e schermo) e dovranno essere effettuati in presenza di un docente.

Per quanto riguarda la gestione delle prenotazioni, l'Ufficio Scolastico Territoriale di Bergamo ha stabilito una procedura precisa per garantire il coordinamento logistico. Una volta inviate le informazioni richieste, ogni istituto riceverà una comunicazione riepilogativa di conferma via email. Successivamente, circa quindici giorni prima della data concordata, verrà trasmesso il nominativo e i contatti dell'esperto incaricato, permettendo così ai docenti referenti di organizzare la partecipazione degli studenti.

Cosa cambia concretamente per le scuole e i docenti

Per i dirigenti scolastici e i coordinatori didattici, l'adesione al progetto rappresenta un'opportunità di formazione gratuita e certificata da enti istituzionali, che non richiede costi aggiuntivi alla scuola. Il docente referente dovrà gestire la comunicazione iniziale, indicando le preferenze sulle aree tematiche e fornendo i recapiti necessari per il coordinamento con gli esperti esterni.

È importante sottolineare che l'iniziativa è pensata per favorire la riflessione critica degli studenti. I docenti dovranno assicurarsi che le aule siano predisposte correttamente, specialmente per le date della Fiera dei Mestieri, dove è richiesta la presenza di dispositivi multimediali funzionanti.

Per procedere con l'adesione, le scuole devono inviare una e-mail o effettuare un contatto telefonico entro la scadenza perentoria del 12 dicembre 2026, specificando data, orario, classi, numero studenti, preferenze tematiche e nominativo del referente.

Per ulteriori dettagli sulla normativa e sulle modalità di adesione, è possibile consultare il sito ufficiale dell'Ufficio Scolastico Territoriale di Bergamo.

Fonti consultate

Redazione Orizzonte Insegnanti
L'autore

Docente specializzato sul sostegno, progettista di piattaforme digitali e sviluppatore di sistemi di IA applicata

La preparazione può includere ricerca web e strumenti di intelligenza artificiale. Applichiamo controlli automatici su fonti, coerenza e originalità; i casi dubbi vengono fermati per revisione prima della pubblicazione.

Pubblicato dalla Redazione Orizzonte Insegnanti LinkedIn

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